"Il caso 3/a D", di Bianca Chiabrando

Edito da Mondadori, il libro sarà presentato il 14 maggio al Salone Off di Torino

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Bianca Chiabrando è una ragazzina come tante. Ha 15 anni, frequenta le superiori, le piace studiare, scrivere e disegnare. Quest'ultima sua attitudine le ha praticamente salvato la vita qualche anno fa, quando ha iniziato a descrivere sottoforma di fumetto la sua esperienza nella classe 3°D, dove frequentava la terza media.
Una classe che per via del suo temperamento docile e silenzioso e per il suo essere "secchiona", l'aveva un po'emarginata. Perchè a Bianca di urlare e far chiasso come gli altri e assieme agli altri proprio non piaceva. Così, invece di fuggire, Bianca ha deciso di realizzare quello che oggi è un fumetto pubblicato da Mondadori: "Il caso 3/a D".
Protagonisti del fumetto, cinque ragazzi di quella che per due anni è stata la classe di Bianca: 'il soggetto Gabriel Gomma', 'il soggetto non umano Zarino', 'il soggetto singolare Cipolla', 'il soggetto Massimo Mazzolino' e il 'soggetto Franco Frangia'. Con loro, la giovane autrice racconta i travagliati anni di scuola, attraverso disegni semplici e dall'effetto immediato.

"Tutto è cominciato due anni fa, al secondo quadrimestre della terza media - racconta Bianca all'ANSA - Mi sentivo così distante dai miei compagni, in soggezione, che ho deciso di osservarli e alla fine siamo diventati amici. Prima quasi non ci rivolgevamo la parola. Era una paura reciproca. Loro mi vedevano come qualcosa di strano e io pure. Un giorno hanno trovato un foglio con la storia della 3/a D sul mio banco e ridevano chiedendomi di farne delle fotocopie. Non pensavo che avrebbero accettato così bene questo libro. Alcune cose potevano suonare offensive, anche se non era questa la mia intenzione, e invece si sono sentiti celebrati".

Un libro che nel giro di pochi mesi sta riscuotendo molto successo, soprattutto tra i ragazzi della sua età o più piccoli, perchè trasmette alcune pillole di vita. Come non lasciar mai il sopravvento alla timidezza, ma imparare a mettersi in gioco e provare a fare qualsiasi cosa, sempre con ironia e divertimento. Ed essere se stessi, sempre, seguendo le proprie passioni. Il libro sarà presentato il prossimo 14 maggio al Salone off di Torino.
Insomma, un vero e proprio successo per questa fumettista in erba. Che però afferma di non voler diventare un'autrice, ma una psicologa.

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