La Biblioteca di stato russa, la seconda più grande al mondo

Con 44 milioni di volumi in oltre 360 lingue e 350 mila opere rare, la Biblioteca di stato russa a Mosca è la seconda più grande del mondo, dopo la Libreria del Congresso USA


Nata duecento anni fa a San Pietroburgo e poi trasferita a Mosca, la Biblioteca nazionale della Russia – oggi: Biblioteca di stato russa, già Biblioteca Lenin – è un tesoro che ha attraversato diverse epoche: contiene quarantaquattro milioni di volumi in oltre 360 lingue e 350 mila opere rare, come, per esempio, delle lettere di Luigi XIV e di Napoleone, opere di Dostoevskij e la prima edizione del libro "Infanzia" di Lev Tolstoj, con le note a margine dello stesso autore.

La Biblioteca Lenin di Mosca è la seconda al mondo per grandezza: prima di lei c’è solo la Libreria del Congresso degli Stati Uniti d’America. In passato ha avuto momenti poco felici per via della censura del regime, che praticamente cercava di nascondere tutto quello che non gli andava a genio (come ogni regime del resto). Tuttavia, anche in quei periodi un po’ bui, c’è da ricordare che il servizio di assistenza a studenti e studiosi era sempre di primissimo ordine e permetteva a tutti coloro che vi entravano di poter sfruttare al meglio le risorse della biblioteca stessa.

Ora è iniziato anche il passaggio al digitale, con l’inserimento online del catalogo il che permetterà di poter scoprire ancora nuovi tesori della cultura mondiale.

Biblioteca di stato russa

Foto | Adam Baker [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

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