Di cosa parliamo quando parliamo d'amore: "Birdman" e Raymond Carver

Nel film vincitore del Premio Oscar 2015 c'è l'adattamento teatrale di questo classico carveriano

Che  Birdman di Alejandro González Iñárritu ha vinto tutti i premi più importanti degli Oscar 2015 è ormai storia vecchia. Non tutti però sanno il nesso tra questo film e Raymond Carver, scrittore americano, famoso per i suoi racconti sull'altra faccia dell'America, quella dei poveri, dei perdenti, degli sprechi e dei falsi miti.

Dei suoi diversi libri di racconti, uno dei più ricercati è "Di cosa parliamo quando parliamo d'amore", pubblicato negli Stati Uniti nel 1981 (in Italia nel 1987) e sparito dalla circolazione per molti anni, sebbene fosse considerato da molti una pietra miliare della letteratura americana contemporanea. Lo ha ripubblicato Minimum Fax nel 2001: una raccolta di racconti che ha ispirato Robert Altman in "America Oggi" prima e Iñárritu oggi, diventando un vero e proprio classico carveriano.

Di cosa parliamo quando parliamo d'amore

Si tratta di diciassette racconti in cui in ognuno emerge la drammatica umanità dei protagonisti, la stessa drammaticità del protagonista di Birdman, Riggan Thompson, un attore decaduto che tenta di distaccarsi dal personaggio con cui è diventato famoso - il supereroe Birdman - proponendo di mettere in scena, in una piece teatrale, proprio questo celebre racconto carveriano. Il confronto di quattro amici, una bottiglia di gin, i discorsi sull’amore e sulla sua diversa percezione tra abusi, minacce, omicidi, suicidi, odio, rancori.

Così ancora una volta, la letteratura va ad influenzare il cinema, anche se questa volta è la letteratura che entra nel grande schermo ma attraverso il palcoscenico di un teatro, in questa sorta di meta-adattamento da premio Oscar.

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