Pétronille, di Amélie Nothomb

La scrittrice è in Italia per presentare il suo ultimo romanzo

È in giro per l'Italia Amélie Nothomb, per presentare Pétronille, il suo ultimo romanzo.

Di origini belghe, ma nata a Kobo, in Giappone, Amélie Nothomb colpisce proprio per quel suo essere a metà tra Oriente ed Occidente, nello stile, nei racconti, nella lingua (il franconese, come lei definisce quel mix di francese e giapponese) e nella vita. Attualmente ha una media di 23 romanzi pubblicati e tradotti in tutto il mondo, tra cui appunto Pétronille, edito da Voland.

Libro che la scrittrice ha presentato il 23 febbraio a Roma, per proseguire con il suo tour letterario a  Grosseto e Pisa, il 24 febbraio e il 25 a Torino. "La storia di un’amicizia", così lo descrive l'autrice, ma non si spaventino i suoi fan, amanti del suo gusto del tragico e "culto del nemico": anche qui, come negli altri, il lato oscuro della vicenda verrà fuori.

Un romanzo metà autobiografico, metà romanzato, come il resto della sua produzione letteraria. La storia di un'amicizia e di una passione. L'amicizia è quella fra due scrittrici, una già affermata e idolatrata dal pubblico e l'altra geniale ma esordiente all'inizio della narrazione: Amélie Nothomb e Pétronille Fanto. Il racconto scandisce i momenti più bizzarri di questo inusuale legame che prende forma e consistenza fra libri, librerie, letteratura e indimenticabili bevute. A unire le due donne infatti, oltre alla scrittura, c'è anche la comune passione per lo champagne.

Belgian writer Amelie Nothomb poses duri

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