Spagna, via libera agli scacchi obbligatori nelle scuole

La proposta è stata approvata all'unanimità mercoledì 11 febbraio 2015.

ARGENTINA-CHESS-PICHOT

Scacchi obbligatori in tutte le scuole spagnole. E’ questa la proposta avanzata dal Partito Socialista e votata all’unanimità mercoledì scorso da tutti e otto i partiti che compongono la Commissione Istruzione del Congresso. Quello che si chiede ora al governo di Mariano Rajoy, in carica dal 2011, è di tenere in considerazione la proposta e di cominciare a dotare tutte le scuole spagnole di stock di scacchiere.

Il motivo di questa decisione è presto detto: gli scacchi, non è una novità, sviluppano la mente e l’intelligenza e, soprattutto, migliorano il rendimento scolastico. A sostegno della decisione, il Partito Socialista spagnolo ha portato lo studio condotto qualche anno fa dall’università di Treviri, in Germania.

Dall’archivio di Repubblica:

I risultati sono interessanti e positivi, dice un gruppo di ricercatori dell'università di Treviri, in Renania-Palatinato, che ha studiato l'introduzione sperimentale degli scacchi a scuola in un istituto della città natale di Karl Marx. Risultato del loro lavoro: i bambini che dalla prima elementare hanno cominciato a imparare a giocare a scacchi, arrivati alla quarta si sono rivelati più bravi non solo in matematica, ma anche in grammatica tedesca o lingue.

I benefici sono confermati da molti altri studi e sperimentazioni, alcune in arrivo anche dalla Spagna. Pablo Martín, il deputato socialista relatore della proposta, ha spiegato:

Gli scacchi aumentano le capacità strategiche e mnemoniche, insegnano a prendere decisioni sotto pressione e sviluppano la concentrazione, oltre a parecchie altre qualità, con un costo economico molto basso.

Non è ancora detta l’ultima parola, ma la raccomandazione fatta tre anni fa dal Parlamento Europeo, diretta a tutti i Paesi membri dell’UE, peserà non poco nella decisione del Governo spagnolo.

Via | El Pais

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