Diario di Anna Frank: il riassunto del libro

Il Diario di Anna Frank rappresenta un'importante testimonianza delle violenze subite dagli ebrei durante l'occupazione del nazismo


Durante l'adolescenza, tutte le ragazze hanno un diario segreto. Un amico fidato al quale confidare il proprio mondo. Il mondo di una ragazzina, fatto di piccoli problemi, dei primi batticuori, di amicizie e dei cambiamenti che si stanno attraversando e di cui si ha paura.

Anche Anna Frank aveva un diario, un quadernino dove appuntò gli anni della sua vita in clandestinità perchè ebrea. Un resoconto toccante e drammatico, che rivive gli orrori della guerra con gli occhi di una tredicenne. Questo è Il Diario di Anna Frank disponibile anche su AMAZON.

Anna è una ragazza ebrea che vive ad Amsterdam e che nel 1942 è costretta a nascondersi con la sua famiglia per sfuggire alle persecuzioni e al rastrellamento dei tedeschi. In questo diario, che poi è diventato un libro tradotto in tutto il mondo, la ragazza racconta le vicende di tutti i giorni e le sue condizioni di vita, ma anche le sue impressioni su quanto sta succedendo nel mondo.
Una raccolta di pensieri e parole di due anni di vita: nel 1944, infatti, la famiglia Frank e gli altri clandestini vengono scoperti, arrestati e portati nel campo di concentramento di Westerbork. Da quel campo di concentramento Anna non ne uscirà viva: morirà di tifo a Bergen-Belsen, nel marzo del 1945.

Il diario venne recuperato dopo la guerra dal padre di Anna, Otto Frank, unico superstite della famiglia, che decise di pubblicarlo nel 1947, col titolo originale Het Achterhuis (Il retrocasa). L'edizione a stampa tenne conto sia degli scritti originali, sia di successive rielaborazioni che Anna stessa stava facendo, auspicando una futura pubblicazione del suo diario. Oggi è uno dei libri più letti e fatti leggere, soprattutto nelle scuole, per far conoscere la Guerra e l'Olocausto e rappresenta un'importante testimonianza delle violenze subite dagli ebrei durante l'occupazione del nazismo. Nel 2009 l'UNESCO ha inserito il Diario di Anna Frank nell'Elenco delle Memorie del mondo.

Il Riassunto


Il Diario di Anna Frank

Il diario di Anna Frank nasce come diario segreto, ricevuto dalla ragazza in occasione del suo 13esimo compleanno. Qui Anna appunta l'intero exursus della sua vita da clandestina, dall'inizio delle prime deportazioni alla decisione dei suoi genitori di costruire un rifugio all'interno della casa nel quale nascondersi.

Un diario molto introspettivo, nel quale Anna si interroga sulle vicende che stanno sconvolgendo il mondo e dove racchiude i suoi sogni, le sue speranze e i suoi desideri, come quello di ritornare a vivere in libertà. C'è spazio anche per i sentimenti verso Peter, figlio dei signori Van Daan che erano nascosti con loro, unico momento di spensieratezza e frivolezza della sua vita. E poi sprazzi di quotidianità che all'interno di un rifugio diventano problemi, come la cucina, gli spazi angusti, l'uso del bagno, i bisticci con gli altri "coinquilini". Fino al 2 settembre 1944, giorno in cui il diario si interrompe bruscamente, così come la vita della sua piccola scrittrice.

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