Giuda, romanzo di Amos Oz

“Giuda” è il titolo del romanzo di Amos Oz in cui l'autore, per bocca del protagonista Shemuel Asch rilegge il concetto di tradimento

Con Giuda, Amos Oz torna al romanzo, dodici anni dopo Una storia di amore e di tenebra. Una storia, quella raccontata da Amos Oz, che ci riguarda tutti perché, come ha detto lo stesso autore, ognuno di noi è traditore, in maniera diversa e in situazioni diverse, ma tutti tradiamo. Certo, il più grande traditore della storia è stato Giuda, come spesso ci viene detto. Ma le cose stanno proprio così? Che doveva farci Giuda, che era benestante, con trenta denari d’argenti e perché si è suicidato subito dopo averli presi?

Shemuel Asch, il protagonista del romanzo Giuda di Amos Oz, ha una sua idea in merito: rivisiterà, infatti, il concetto di tradimento, non inteso in senso tradizionale, bensì ancorato all’idea che si ritrova nei Vangeli gnostici, dove emerge che il tradimento di Giuda – aver consegnato Gesù alle autorità e a Ponzio Pilato – non fu altro che l’esecuzione di un ordine di Gesù stesso per portare a termine il suo disegno.

Amos Oz, Giuda

Questo l’incipit del romanzo Giuda:

Questa è una storia che si svolge nell’inverno tra la fine del 1959 e l’inizio del 1960. Questa storia contiene un errore e della passione, un amore deluso e una questione di ordine religioso che qui rimane irrisolta. Non pochi edifici portavano ancora ben riconoscibili i segni della guerra che dieci anni prima aveva diviso la città. In sottofondo vi capiterà di udire la melodia lontana di una fisarmonica o le struggenti note di un’ocarina, sul far della sera, dietro un’imposta chiusa.

Un libro che pone molte domande e invita a cercare sempre al di là di quel che sappiamo. E non è certo un caso che termini così: “E domandò a se stesso”.

Amos Oz
Giuda
traduzione di Elena Loewenthal
Feltrinelli, 2014
pp 336, euro 18

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