Le biblioteche olandesi usano i codici QR per promuovere la lettura tra i più piccoli

Un progetto di due biblioteche olandesi prevede l’uso del QR code per promuovere la lettura tra i bambini

Due biblioteche dei Paesi Bassi – la Assen Library e la Hoogeveen Library – hanno lavorato insieme per realizzare un progetto altamente creativo per invogliare i ragazzi e le ragazze alla lettura. Il progetto nato dalla loro collaborazione si chiama Project-Q ed è stato lanciato prima nella Assen e poi nella Hoogeveen. L’idea alla base è semplicissima e per questo motivo sta avendo un grande successo.

In pratica le biblioteche hanno chiesto ai loro giovani lettori di descrivere i loro libri preferiti e di spiegare i loro coetanei perché dovrebbero leggerli. Chi ha partecipato al progetto come “recensore” ha, di fatto, registrato un video con le sue opinioni sul libro e il video è stato poi caricato online. A questo punto intervengono i codici QR che vengono inseriti sia nel libro stesso che in alcuni spazi particolarmente frequentati delle biblioteche. Così i bambini e i ragazzi curiosi, inquadrano il QR Code con il loro smartphone e vengono indirizzati alla video-recensione di un loro coetaneo. Una di queste recensioni in video la trovate a inizio post.

Lo scopo finale del Project-Q è molto chiaro: raggiungere bambini e ragazzi attraverso i mezzi loro più congeniali e, tramite questi, promuovere la lettura.

Non è la prima volta che la tecnologia dei codici QR viene applicata alla promozione dei libri, delle biblioteche e della lettura in generale. Un paio di anni fa un progetto simile è stato lanciato nella stazione di Bucarest ma anche nelle fermate della metropolitana di Mosca.

Le biblioteche olandesi usano i codici QR per promuovere la lettura tra i più piccoli

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