I libri del Boss: Bruce Springsteen svela i suoi favoriti

In occasione dell'uscita del suo graphic novel "Outlaw Pete", il Boss parla di musica e letteratura

Cantautore, chitarrista, e ora si scopre anche scrittore e assiduo lettore. Bruce Springsteen si lascia intervistare dal New York Times Book Review, rivelando i suoi libri preferiti e quelli odiati, in occasione della presentazione del suo libro "Outlaw Pete".

Libri terminati di recente? The Boss dichiara di aver letto "Moby Dick", che aveva tenuto da parte per molto perchè spaventato dalle voci comuni che lo descrivevano come difficile e che invece si è rivelato ricco di insegnamenti e "L'amore ai tempi del colera", nel quale ha incontrato molti aspetti dell'amore umano.

Nella lista degli scrittori preferiti, il chitarrista del New Jersey segna soprattutto gli autori russi - Cechov, Tolstoj e Dostoevskij - mentre tra i contemporanei cita Philip Roth, Cormac McCarthy e Richard Ford. "Pastorale americana", "Ho sposato un comunista" e "Teatro di Sabbath" li considera imbattibili, così come "Meridiano di sangue" di Cormac McCarthy o "The Sportswriter", "Independence Day" di Ford. Quest'ultimo, assieme a Roth e Walt Withman, sono per Springsteen i suoi scrittori preferiti del New Jersey.

L'amore per la musica ha portato Springsteen a diventare un lettore assiduo molto tardi, intorno ai 29 anni, quando ha preso tra le mani i romanzi di Flannery O'Connor, James M. Cain, John Cheever, Sherwood Anderson e Jim Thompson, autori che hanno contribuito a sua volta ad alimentare la sua musica.
Il primo libro letto è stato però "Il mago di Oz", "un'estate in cui non avevo nulla da fare, sulla veranda di casa mia a Randolph Street, nel New Jersey".

Musica e letteratura. O nella letteratura: tra i migliori libri che parlano di musica, Springsteen cita "Mystery Train" di Greil Marcus al primo posto, seguito da "L'ultimo treno per Memphis", mentre nell'elenco delle prossime letture ci sono "La valle dell'Eden" e "Il re della pioggia".

E oggi, 4 novembre, esce nelle librerie il graphic novel ispirato alla storia del bambino rapinatore raccontata in Outlaw Pete, canzone del 2009, presente nell'album Working on a dream. Illustrato da Frank Caruso, il racconto esce oggi negli States per Simon & Schuster e si ispira ad un altro libro, classe 1950, intitolato Brave Cowboy Bill, che la mamma del Boss gli leggeva da piccolo.

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