Maturità 2015, la seconda prova: le tracce di tutti gli indirizzi

Maturità 2015: le tracce della prima e della seconda prova.


    - Liceo Scientifico: il compito di Matematica

    - Liceo classico: versione di Latino, traduzione

    - Liceo Linguistico: traccia e soluzione del compito di lingua straniera

    - Liceo delle Scienze Umane: prova di Diritto ed Economia Politica

    - Ragioneria: il compito di Economia Aziendale

    - Liceo Artistico: i testi della seconda prova

    - Istituti tecnici: i testi della seconda prova

    - Istituto tecnico per geometri: traccia e soluzione

    - Liceo musicale e coreutico: i testi della seconda prova

    - Istituti professionali: tutte le tracce

13:19 - Sul sito del Miur sono appena state pubblicate tutte le tracce della seconda prova, le trovate qui.

11:30 - Il tema per l'indirizzo Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, la cui materia per la seconda prova è Scienza e cultura dell’alimentazione, è sull’obesità.

10:02 - Finalmente arriva qualche indiscrezione sul Liceo Linguistico: il compito di Inglese sarebbe su un articolo del The Guardian che parla di "social eating".

9:50 - Il compito di Inglese per il Turismo è un brano della chef Tamasin Day-Lewis pubblicato sul Telegraph.

9:45 - Questo sarebbe il compito di matematica del Liceo Scientifico

9:28 - In particolare per il Liceo Scientifico, indirizzo Scienze Applicate, il problema proposto sarebbe sul piano tariffario di un operatore telefonico per chiamate all'estero.

9:16 - Al Liceo Scientifico, come al solito, il compito di matematica verte sullo studio di funzioni. Per quanto riguarda la versione del Liceo Classico, invece, per la prima volta quest'anno oltre al testo in latino c'è una breve introduzione che spiega il contesto dell'opera di Tacito, autore che non usciva alla Maturità dal 2005.

9:10 - Siamo ancora in attesa di capire quali sono le tracce della seconda prova del Liceo Linguistico.

8:46 - Per la versione di latino sembra ormai confermato che si tratta di "Gli ultimi giorni di Tiberio" di Tacito.

8:45 - A breve troverete le tracce e le soluzioni delle prove dei diversi indirizzi, in apertura del post tutti i link utili.

8:35 - Ci siamo, la seconda prova sta per cominciare, il Miur ha comunicato la chiave per aprire il plico telematico.

Giovedì 18 giugno 2015, ore 7:26 - Manca poco più di un'ora all'inizio della seconda prova della Maturità 2015, ma su Twitter non si parla d'altro: #secondaprova, infatti, è il primo hashtag tra i trend topic. Prevale l'ansia e la paura di non farcela, questa prova è più temuta del tema di italiano di ieri.

Maturità 2015: la prima prova


Mercoledì 17 giugno 2015

18.30 - Radio24 scova un errore del ministero in una delle tracce della prima prova. L'errore è presente nel saggio-articolo di ambito storico-politico sul Mediterraneo, in particolare nel brano tratto dal libro Il Mare di Paolo Frascani. Nel testo proposto oggi agli studenti si legge:

Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo.

La versione originale, come confermato a Radio24 dallo stesso autore del libro è:

Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali del fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva Sud del Mediterraneo.

Un "al" erroneamente ricopiato al posto di "del", alterando il senso della frase proposta.

Maturità 2015 - Prima prova - tutte le tracce

12.20 - Ecco lo svolgimento del tema di carattere storico-politico.

12.16 - Con lieve ritardo rispetto all'orario comunicato, il Miur ha pubblicato il PDF con le tracce della prima prova di oggi. Potete scaricarlo a questo indirizzo.

11.19 - Ecco lo svolgimento della tipologia A, l'analisi del testo.

11.12 - Ecco lo svolgimento del tema di ordine generale.

11.04 - Ecco lo svolgimento della traccia di carattere artistico-letterario.

10.58 - Ecco lo svolgimento della traccia B, quella di carattere socio-economico.

10.45 - Il Ministro dell'Istruzione Stefania Giannini affida a Twitter un primo breve commento sulle tracce di questa prima prova:

10.35 - Ecco lo svolgimento del tema sulla Resistenza.

10.25 - Ecco la trascrizione della traccia 3, quella di carattere storico-politico:

Argomento: Il Mediterraneo: atlante geopolitico d’Europa e specchio di civiltà.

“I suoi confini non sono definiti né nello spazio né nel tempo. Non sappiamo come fare a determinarli e in che modo: sono irriducibili alla sovranità o alla storia; non sono né statali né nazionali. Somigliano al cerchio di gesso che continua ad essere descritto e cancellato, che le onde e i venti, le imprese e le ispirazioni allargano o restringono. Lungo le coste di questo mare passava la via della seta, s’incrociavano le vie del sale e delle spezie, degli olii e dei profumi, dell’ambra e degli ornamenti, degli attrezzi e delle armi, della sapienza e della conoscenza, dell’arte e della scienza. Gli empori ellenici erano a un tempo mercati e ambasciate. Lungo le strade romane si diffondevano il potere e la civiltà. Dal territorio asiatico sono giunti i profeti e le religioni. Sul Mediterraneo è stata concepita l’Europa.
È difficile scoprire ciò che ci spinge a provare a ricomporre continuamente il mosaico mediterraneo, a compilare tante volte il catalogo delle sue componenti, verificare il significato di ciascuna di esse e il valore dell’una nei confronti dell’altra: l'Europa, il Magreb e il Levante; il giudaismo, il cristianesimo e l'Islam; il Talmud, la Bibbia e il Corano; Atene e Roma; Gerusalemme, Alessandria, Costantinopoli, Venezia; la dialettica greca, l'arte e la democrazia; il diritto romano, il foro e la repubblica; la scienza araba, il Rinascimento in Italia, la Spagna delle varie epoche, celebri e atroci. Qui popoli e rase per secoli hanno continuato a mescolarsi, fondersi e contrapporsi gli uni agli altri, come forse in nessun’altra regione di questo pianeta. Si esagera evidenziando le loro convergenze e somiglianze, e trascurando invece i loro antagonisti e le differenze. Il Mediterraneo non è solo storia.”

Predrag MATVEJEVIC, Breviario mediterraneo, Garzanti, Milano, 1991

Nell’immaginario comune dei nostri tempi il Mediterraneo non evoca uno spazio offerto alla libera circolazione di uomini e merci, ma prende, piuttosto, il sopravvento una certa resistenza ad aprirsi verso l’esterno. Sembrano lontani i tempi i in cui il cinema d’autore riusciva a metterci in sintonia con le lotte per la decolonizzazione del mondo islamico. Le defaillances della politica e le minacce più o meno reali al fondamentalismo religioso fanno crescere la diffidenza verso la richiesta di integrazione avanzata da chi viene a lavorare dalla riva sud del Mediterraneo. Spianate dal crescente flusso di merci che le attraversano ininterrottamente, le vie del mare possono celebrare i fasti del turismo di massa, ma non riesco a rendere più agevole e diretta la comunicazione di esperienze, di culture, di idee tra noi e gli altri abitanti dello stesso mare. Il Mediterraneo dei nuovi traffici per l’Oriente presenta una sfuggente ambiguità: è lo stesso mare attraversato dai malmessi trabiccoli destinati ad affondare nel canale di Sicilia. Un mare che, anziché unire, erige nuove barriere tra la nostra e le altre sponde.
Forse è questa l’inquietudine che percepiamo nello scrutare gli orizzonti marini dei nostri giorni. Il sospetto che la fulgida rappresentazione dell’Italia al mare, disegnata dall’ostinata determinazione delle sue elites modernizzanti non sia riuscita a eliminare del tutto il retaggio delle separazioni e delle paure che ci avevano allontanato dalle coste del nostro paese, ma anche che le difficoltà di “tenere” politicamente il largo non sia mai stata superata”.

Paolo FRASCANI, Il Mare, Il Mulino, Bologna, 2008

“I popoli del Maghreb sono stati i protagonisti degli avvenimenti storici del 2011. Più che in qualsiasi altra regione del mondo arabo, i paesi del Maghreb hanno intrapreso un lungo processo di cambiamenti e di riforme. L’esito positivo di questi processi di democratizzazione e di modernizzazione ha un’importanza capitale per l’Unione europea.
Il Maghreb è una regione con grandissime potenzialità di sviluppo. Situato tra l'Africa subsahariana e l’Unione europea, da un lato, e ai confini del Mediterraneo orientale, dall'altro, ha il vantaggio di avere accessi sia sulle coste dell’Atlantico che su quelle del Mediterraneo e la possibilità di ospitare rotte di trasporti terrestri. Esso beneficia inoltre di notevoli risorse umane e naturali, nonché di legami culturali e linguistici comuni. Nonostante ciò, il Maghreb rimane una delle regioni meno integrate al mondo, con la conseguenza che le sue potenzialità di sviluppo sono rimaste spesso inespresse. […]
Dei vantaggi di una maggiore integrazione nel Maghreb non beneficerebbero soltanto i cittadini dei cinque paesi interessati, ma anche gli abitanti dei paesi vicini, compresi quelli dell’Unione europea. Per l'UE, lo sviluppo di una zona di stabilità e prosperità fondata sulla responsabilità democratica e lo Stato di diritto nel Maghreb è un obiettivo essenziale delle nostre relazioni bilaterali e per realizzare tale sviluppo un approccio regionale è imprescindibile. Entrambe le sponde del Mediterraneo hanno tutto da guadagnare da una situazione di maggiore stabilità, di maggiore integrazione dei mercati, di più stretti contatti interpersonali e di scambi intellettuali, economici e culturali più approfonditi.”

Sostenere il rafforzamento della cooperazione e dell’integrazione regionale nel Maghreb: Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia. Comunicazione congiunta della Commissione Europea e dell’Alto Rappresentante dell’UE per gli affari esteri e la politica di sicurezza - 17 dicembre 2012

9.50 - Ormai il mistero è stato svelato. Le prove sono ufficialmente online e l'esame di stato è partito come da programma. Noi, come ogni anno, stiamo svolgendo le prove e a breve pubblicheremo i risultati. Per facilitarvi il compito vi consigliamo di affidarvi ai link che trovate qui sopra, completi di tracce integrali e svolgimento.

9.35 - A questo indirizzo trovate la traccia del tema di ordine artistico. A breve arriverà anche lo svolgimento.

9.34 - Ecco la traccia del tema di ordine storico:

Il documento che segue costituisce un testamento spirituale scritto da un ufficiale dell'esercito regio che dopo l'otto settembre del 1943 partecipò attivamente alla Resistenza e per questo venne condannato a morte. Nel documento si insiste in particolare sulla continuità tra gli ideali risorgimentali e patriottici e la scelta di schierarsi contro l'occupazione nazi-fascista. Illustra le fasi salienti della Resistenza e, anche a partire dai contenuti del documento proposto, il significato morale e civile di questo episodio.

"Le nuove generazioni dovranno provare per l’Italia il sentimento che i nostri grandi del risorgimento avrebbero voluto rimanesse a noi ignoto nell’avvenire: «il sentimento dell’amore doloroso, appassionato e geloso con cui si ama una patria caduta e schiava, che oramai più non esiste fuorché nel culto segreto del cuore e in un’invincibile speranza». A questo ci ha portato la situazione presente della guerra disastrosa.
Si ridesta così il sogno avveratosi ed ora svanito: ci auguriamo di veder l’Italia potente senza minaccia, ricca senza corruttela, primeggiante, come già prima, nelle scienze e nelle arti, in ogni operosità civile, sicura e feconda di ogni bene nella sua vita nazionale rinnovellata. Iddio voglia che questo sogno si avveri
".

Dardano Fenulli. Nato a Reggio Emilia il 3 agosto 1889. Durante la Grande guerra, nel corso della quale meritò due encomi solenni, combatté a Cima Bocche e Col Bricco. Allo scoppio della seconda guerra mondiale, promosso colonnello, prese parte alle operazioni in Jugoslavia. Promosso generale di brigata nell'aprile 1943, fu nominato vicecomandante della divisione corazzata "Ariete". In questo ruolo prese parte ai combattimenti intorno a Roma nei giorni immediatamente successivi all'otto settembre 1943. Passato in clandestinità, iniziò una intensa attività per la creazione di una rete segreta di raccolta, informazioni e coordinamento dei miliatari sbandati ma ancora fedeli alla monarchia. Nel febbraio del 1944 venne arrestato dalle SS e imprigionato nelle carceri di via Tasso a Roma. Il 24 marzo 1944 fu fucilato alle Fosse Ardeatine.

9.25 - Ecco la traccia della tipologia D, tema di ordine generale:

Prendiamo in mano i nostri libri e le nostre penne, dissi. Sono le nostre armi più potenti. Un bambino, un insegnante, un libero e una penna possono cambiare il mondo […].
La pace in ogni casa, in ogni strada, in ogni villaggio, in ogni nazione - questo è il mio sogno. L’istruzione per ogni bambino e bambina del mondo. Sedermi a scuola e leggere libri insieme a tutte le mie amiche è un mio diritto
”. Malala Yousafzai, Christina Lamb, Io sono Malala, Garzanti, Milano, 2014

Malala Yousafzai, premio Nobel per la pace 2014, è la ragazza pakistana che ha rischiato di perdere la vita per aver rivendicato il diritto all’educazione anche per le bambine.

Il candidato rifletta criticamente sulla citazione estrapolata dal libro di Malala Yousafzai ed esprima le sue opinioni in merito, partendo dal presupposto che il diritto all’educazione è sancito da molti documenti internazionali, come la Convenzione sui diritti del fanciullo del 1989, ratificata dall’Italia con la Legge n. 176 del 27 maggio 1991.

Maturità 2015

9.20 - Questo è l'incipit del tema a carattere scientifico:

Lo sviluppo scientifico e tecnologico dell'elettronica e dell'informatica ha trasformato il mondo della comunicazione, che oggi è domninato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche.

9.16 - Ecco il testo integrale della seconda e della terza traccia:

9.14 - Ecco il nostro approfondimento sulla Resistenza.

9.13 - Ecco il testo della prima prova:

9.08 - Per la traccia artistica sarebbero usciti tra artisti famosi: Van Gogh, Matisse e Hopper #maturita2015

9.04 - Qui il nostro approfondimento su Malala Yousafzai.

9.00 - La Resistenza è la protagonista della traccia di carattere storico. Anche su questo punto sembra esserci ormai l'ufficialità.

8.57 - L'ANSA conferma Italo Calvino per la prima traccia. Intanto arrivano indiscrezioni sul tema D, quello di ordine generale, che partirebbe da una citazione della giovane Malala Yousafzai:

8.52 - In attesa di conferme diamo per vere le voci che vogliono l'opera di Italo Calvino, Il sentiero dei nidi di ragno, come protagonista dell'analisi del testo della prima prova.

A questo indirizzo trovate il PDF del testo completo.

8.49 - Altre indiscrezioni via Twitter, sempre da prendere con le pinze:

8.45 - Le indiscrezioni su Italo Calvino si fanno sempre più insistenti, ma al momento non abbiamo prove concrete per confermarle.

8.40 - Arrivano le prime indiscrezioni, via Twitter:

8.35 - A brevissimo inizieranno ad arrivare le tracce della prova di oggi. Il plico telematico è stato aperto, ormai manca poco al via.

8.29 - La password è arrivata:

password plichi telematici 2015

8.27 - Tra pochi minuti il Miur comunicherà la password per l'apertura dei plichi telematici:

8.22 - Il tototracce impazza come non mai, mentre migliaia di studenti stanno sudando freddo col ripasso dell'ultimo minuto.

Maturità 2015 – 17 giugno 2015, 8.15 - Ci siamo, il conto alla rovescia è iniziato. Tra qualche decina di minuti il temuto plico telematico sarà aperto e le tracce della prima prova di oggi saranno svelate. Noi saremo qui a darvi tutto il supporto e gli aggiornamenti possibili, presentandovi le tracce e dandovi le soluzioni.

Maturità 2015 – 16 giugno 2015 – È la notte prima degli esami. Il Ministro Giannini ha fatto il suo in bocca al lupo a tutti

«i ragazzi che stanno per affrontare l’Esame di Stato, un passaggio importante nella vita di ogni studente. Affrontate l’Esame con impegno, ma senza frustrazioni: domani ognuno di voi troverà la traccia più adatta a far emergere il proprio percorso e la propria capacità di riflessione».

Nel messaggio c'è anche una notizia:

«Quest’anno abbiamo scelto un criterio di snellezza per il plico della prima prova: abbiamo semplificato i materiali allegati alle tracce perché ogni studente possa concentrarsi maggiormente sulla propria personale elaborazione».

Questo significa, dunque, che le tracce saranno più brevi del solito.

maturità 2015 prima prova

16 giugno 2015 - Conto alla rovescia nei licei italiani per la prima prova di domani e ansia che sale per migliaia di studenti pronti a salutare la vita di liceo. Le prove scritte dell'Esame di Stato sono tre: la prima e la seconda sono ministeriali, mentre la terza viene creata ad hoc dalla commissione. La prima prova scritta consiste nel tema d'italiano ed è uguale per tutte le tipologie di scuola.

L’appuntamento per lo svolgimento della prima prova è per il 17 Giugno alle ore 8:30: la prova di consueto avrà la durata di 6 ore. I titoli saranno resi noti solo domani mattina, quando i Carabinieri consegneranno alla Commissione d'Esame le buste ministeriali con i temi proposti: in bocca al lupo.

14 giugno 2015 - A fare il tototema ci provano un po' tutti ogni anno, ma non si ha memoria di qualcuno che abbia davvero indovinato le tracce della prima prova della maturità. Anche perché, è facile immaginare, gli argomenti più prevedibili vengono scartati proprio per non rendere troppo facile la vita agli studenti. A decidere, alla fine e comunque non da solo, è Francesco Branca, coordinatore della struttura tecnica del Miur per gli esami di Stato. Che ha spiegato come funziona il meccanismo di selezione in un'intervista al Corriere della Sera:

Si parte da 700 titoli per arrivare ad una trentina da sottoporre al ministro nei giorni prima della prova. Tutti a caccia del titolo giusto, quello che consenta ai candidati di dimostrare conoscenze e maturità, ai commissari di sondare originalità e preparazione. Gli studenti sanno di poter contare su alcune costanti: per il tema letterario, per esempio, di solito si punta su un autore noto del Novecento, ma su testi poco conosciuti, perché i ragazzi non ripetano a pappagallo quello che c’è scritto nelle antologie scolastiche. C’è - «di prassi» - un’alternanza tra prosa e poesia. L’autore proposto non è mai quello dell’anno precedente...

Alla base della selezione, c'è la volontà di far riflettere gli studenti su alcuni argomenti delicati e decisivi.

I titoli sono funzionali alla riflessione critica che si intende far sviluppare ai candidati, nel rispetto delle loro idee. Titoli e materiale a supporto di saggi brevi e articoli non sono scelti per “trasmettere una determinata idea di scuola”, per dare messaggi o sottolineare l’orientamento del governo. Forse solo per il tema di ordine generale può capitare di tenere in considerazione anche il gusto corrente, lo “spirito dell’epoca”, la cultura del momento. Ovviamente insieme ad altri elementi.

Qualche indicazione in più arriva anche sull'analisi del testo e sul saggio breve:

Possono essere proposti testi, letterari o non, appartenenti a generi e periodi diversi, a partire dal XIX secolo fino ai giorni nostri. In questa tipologia, a contare è soprattutto la capacità di comprensione, analisi e interpretazione del testo, più che la conoscenza dell’autore. Per il saggio breve o l’articolo di giornale, i documenti che compongono la prova possono appartenere ad epoche culturali o letterarie anche molto lontane fra loro. Le conoscenze letterarie sono invece richieste per il colloquio che, pur avendo carattere multidisciplinare, si svolge nell’ambito dei percorsi formativi effettivamente realizzati nel corso dell’ultimo anno

E la segretezza, è davvero garantita?

Ogni componente conosce la propria proposta ma non quella degli altri che pure compongono lo stesso team e i pochi “referenti di settore” sono a conoscenza di un numero limitatissimo di prove. Spesso i nominativi dei componenti i vari team non sono conosciuti neppure nelle loro sedi di lavoro. E poi vi è comunque la scelta finale delle tracce affidata al ministro che rende impossibile qualsiasi previsione. Non è mai successo, finora, che vi sia stata una fuga di notizie sui compiti d’esame: in passato su qualche media era stata anticipata la pubblicazione delle tracce che poi si sono rilevate totalmente differenti da quelle presenti nelle buste ministeriali

5 giugno 2015 – Da questa mattina sono pubbliche le commissioni della maturità 2015: è possibile cercare i nomi dei commissari esterni attraverso il motore di ricerca del Miur. E' possibile cercare per Tipologia di indirizzo, Istituto o Presidente/Commissario. Tra le informazioni a disposizione, oltre ai nomi e le materie dei commissari, anche la scuola di provenienza.

3 giugno 2015 – Oggi le composizioni delle commissioni e i nomi dei commissari esterni sono stati resi noti alle scuole.

Se online verranno pubblicati questi dati solamente il 5 giugno, è sufficiente, per tutti gli studenti, recarsi in segreteria del proprio istituto per conoscere i nomi dei commissari esterni.

La composizione delle commissioni è come quella dell'anno scorso: metà commissari esterni, metà membri interni, un presidente, anch'esso esterno. Da 4 a 6 i commissari a seconda dell'indirzizzo.

Maturità 2015

1 giugno 2015 – Mancano poco più di due settimane alla Maturità 2015. Il 5 giugno il Miur metterà online tutte le commissioni.

Vediamo alcune informazioni in breve sugli esami, nella formula domanda-risposta.

Quando si tengono gli esami di maturità 2015?
Le date sono state ufficializzate qualche giorno fa.
17 giugno, ore 8.30: prima prova
18 giugno, ore 8.30: seconda prova
22 giugno, ore 8.30: terza prova

Quanto durano le prove?
La prima e la seconda prova durano 6 ore (tranne che per alcuni indirizzi: musicale, coreutico e artistico, dove la seconda prova abbraccia un arco temporale molto più ampio. Due o più giorni).

Quali sono le regole?
La più importante in assoluto? Vietato utilizzare dispositivi tipo smartphone o simili, pena l'esclusione da tutte le prove d'esame. Niente internet. Niente collegamenti con l'esterno, insomma.

Come sono formate le commissioni?

Maturità 2015: materie della seconda prova


Giovedì 29 gennaio 2015

- Sono uscite le materie per la seconda prova della Maturità 2015. Gli studenti del liceo classico dovranno affrontare la versione di latino, mentre quelli dello scientifico la matematica. Naturalmente sono uscite le materie per tutti gli indirizzi, anche se quelle del classico e dello scientifico fanno sempre notizia. Dal sito del MIUR riportiamo le materie per le varie scuole.

Per quel che riguarda i licei le materie per la seconda prova sono le seguenti:


  • liceo classico: lingua e cultura latina

  • liceo scientifico: matematica

  • liceo scientifico - opzioni scienze applicate: matematica

  • liceo linguistico: lingua e cultura straniera 1

  • liceo artistico - architettura e ambiente: discipline progettuali architettura e ambiente

  • liceo artistico - arti figurative: discipline plastiche e scultoree

  • liceo artistico - curv. arte del grafico/pittorico: discipline pittoriche

  • liceo artistico - curv. arte del plastico/pittorico: discipline pittoriche, plastiche e scultoree

  • liceo artistico - audiovisivo e multimediale: discipline audiovisive e multimediali

  • liceo artistico - scenografia: discipline progettuali scenografiche

  • liceo artistico - design: discipline progettuali design (metalli, oreficeria e corallo)

  • liceo artistico - design (arte della ceramica) : discipline progettuali design (ceramica)

  • liceo artistico - design (industria) : discipline progettuali design (industria)

  • liceo artistico - design (arte del libro) : discipline progettuali design (libro)

  • liceo artistico - design (arte della moda) : discipline progettuali design (moda)

  • liceo artistico - design (arte del tessuto) : discipline progettuali design (tessuto)

  • liceo artistico - design (arte del vetro) : discipline progettuali design (vetro)

  • liceo artistico - design (grafica) : discipline grafiche

  • liceo delle scienze umane: scienze umane

  • liceo delle scienze umane - economico sociale: diritto ed economia politica

  • liceo musicale e coreutico - sezione musicale: teoria, analisi e composizione

  • liceo musicale e coreutico - sezione coreutica: tecniche della danza


Per quel che riguarda gli istituti tecnici ecco quel che ha stabilito il Ministero (i principali indirizzi):


  • ITAF: economia aziendale

  • ITRI: economia aziendale e geo-politica

  • ITSI: economia aziendale

  • turismo: lingua inglese

  • ITMM: disegno, progettazione e organizzazione industriale

  • ITMO: disegno, progettazione e organizzazione industriale

  • ITMP: tecn.ie mecc e plast.giche, disegno e organizzazione industriale

  • ITLE: disegno, progettazione ed elementi di design

  • ITEN: impianti energetici, disegno e progettazione

  • ITCS: struttura, costruzione, sistemi e impianti del mezzo

  • ITCT: struttura, costruzioni, sistemi e impianti mezzo aereo

  • ITCV: struttura, costruzioni, sistemi e impianti mezzo navale

  • ITCD: scienze navigazione, struttura e costruzione del mezzo

  • ITCN: scienze navigazione, struttura e costruzione mezzo navale


Dal sito del MIUR è possibile scaricare le tabelle per tutti gli altri indirizzi.

(aggiornamento a cura di Roberto Russo)

Maturità 2015, circolare Miur: per la seconda prova anche danza, musica, scienze


Maturità 2015: tutte le notizie

Giovedì 27 novembre 2014 - La Maturità 2015 vedrà il debutto di alcune nuove materie nella seconda prova. Si tratta di discipline come Musica, Danza, Scienze Naturali, insomma le discipline di indirizzo previste dalla riforma delle scuole superiori che entra in regime quest'anno. Il ministero dell'Istruzione ha inviato oggi una circolare con la quale ha illustrato alle scuole il quadro completo delle materie tra cui ogni anno sarà scelta dallo stesso Miur la disciplina con cui i maturandi si dovranno cimentare nella seconda prova degli Esami di Stato.

Maturità 2015, nuovo regolamento in arrivo


Maturità 2014: consigli e strategie per il ripasso per l’esame scritto e per quello orale

Martedì 11 novembre 2014 - Si resta in attesa del nuovo regolamento per la Maturità 2015.

Secondo il Corriere sarebbe quasi tutto pronto. Si attende dunque a giorni la firma del ministro Stefania Giannini al provvedimento che scioglierà gli ultimi dubbi rimasti.

Archiviata – salvo sorprese clamorose che, dopo le ultime dichiarazioni di Renzi, tenderemmo a escludere – l'ipotesi dell'eliminazione dei commissari esterni, restano pochi nodi da sciogliere.

Le novità che si attendono, in particolare, sono quelle relative alla seconda prova. Il liceo musicale e il liceo socioeconomico, per esempio, sono ancora in attesa di conoscere le materie caratterizzanti del secondo scritto.

Al liceo scientifico potrebbe esserci anche scienze, oltre a matematica e fisica.

Infine, la prova potrebbe riguardare un percorso più lungo (gli ultimi tre anni, si vocifera) e addirittura svolta in laboratorio o su computer (novità, queste, che sembrano molto difficili da implementare: staremo a vedere).

In dubbio anche la tesina: non si sa ancora se sarà richiesta o se verrà aggiunta all'orale una non meglio precisata

«discussione su un’attività svolta durante l’anno».

Maturità 2015: date


Maturità 2014: consigli e strategie per il ripasso per l’esame scritto e per quello orale

Maturità 2015: l'unica cosa davvero certa, fino a questo momento, sono le date.

Quando si terranno, dunque, gli esami di Stato?

Il 17, 18 e 22 giugno 2015: sono le date della prima, della seconda e della terza prova scritta, rispettivamente.

Maturità 2015: Renzi dice che non cambiano le regole


Maturità 2015 - Ultime notizie

Maturità 2015: cosa cambia rispetto al passato? La notizia di oggi sugli esami di stato per l'anno scolastico 2014-2015 è che, come molto spesso accade, quando si vocifera tanto, non cambia nulla. Assolutamente nulla.

È vero, si era detto tutto e il contrario di tutto, a proposito dell'appuntamento con gli esami di maturità del 2015. C'era di mezzo anche quella "buona scuola" renziana, a complicare le cose. Ma oggi ci ha pensato proprio il premier Matteo Renzi a provare a fare ordine:

L'esame di maturità lo farete con le regole dello scorso anno. So che c'è una discussione interna tra quelli che volevano la commissione interna o esterna, una decisione sarà presa ma l'importante è che non avvenga su basi economiche

Lo ha detto, il Presidente del Consiglio, a una scolaresca che stava assistendo alla cerimonia dedicata alle Forze Armate in Piazza Venezia, sollecitato da una domanda di una studentessa.

Cosa significa esattamente? Che non cambia nulla.

Cioè, all'atto pratico, tanto per cominciare, che restano i commissari esterni, come era già stato annunciato qualche giorno fa.

E che la Riforma della scuola di Renzi – ammesso che il Governo riesca ad incassarla in tempi brevi – non avrà effetto sui maturandi del prossimo anno.

A questa riforma della scuola Renzi tiene molto, si sa. E infatti non ha perso occasione di chiedere ai ragazzi di essere parte attiva della riforma medesima:

«Avete visto il questionario sulla buona scuola? Avrei bisogno che mi inviaste una mail con le cose che non vi tornano, che non vi piacciono».

Il fatto è che il tempo per chiedere le mail c'è (l'iniziativa dura fino al 15 novembre) quello per fare in fretta in modo da essere pronti per la maturità 2015 no. Quindi, il retromarcia rispetto alle voci e alle dichiarazioni del Ministro Stefania Giannini, che avevano scombussolato i sonni per ora tranquilli degli studenti: commissari esterni via, prima prova da cambiare, forse tutto da rifare. E invece, niente. Almeno fino al 2016.

Maturità 2015: commissari esterni


Giovedì 23 ottobre 2014

Maturità 2014: come si traduce una buona versione

Maturità 2015: restano i commissari esterni. Dalla Legge di Stabilità nella sua stesura finale è stata stralciata la modifica alle commissioni per gli esami.

I maturandi si troveranno dunque di fronte a una commissione composta, come l'anno scorso, da 3 commissari interni e da 3 commissari esterni, più il presidente esterno.

C'è da immaginare fin da ora, quindi, che la caccia alle informazioni sui commissari tutti scatterà non appena dal Ministero della Pubblica istruzione faranno sapere qualcosa in merito. Sul sito ufficiale non ci sono ancora aggiornamenti. È presto.

Maturità 2015: le prove


Maturità 2015 - Le prove

La maturità si svolge anche quest'anno su tre prove scritte e una prova orale.

La prima prova scritta è a carattere nazionale, comune a tutti gli indirizzi di studi.

Anche la seconda prova scritta è a carattere nazionale, ma specifica a seconda dell'indirizzo di studi frequentato.

La terza prova scritta non è ministeriale, ma dipende dagli istituti.

Il colloquio, o prova orale, segue gli scritti. Si svolge sulla base dei

«obiettivi specifici di apprendimento del corso ed in relazione alle discipline di insegnamento dell’ultimo anno».

programmi svolti nel corso dell'anno. Gli studenti sono tenuti a consegnare una tesina interdisciplinare, che viene discussa di fronte alla commissione

Maturità 2015: notizie generali


Maturità 2014: consigli e strategie per il ripasso per l’esame scritto e per quello orale

L'esame di stato per l'anno scolastico 2014-2015 che tutti conosciamo con il nome di "maturità" riguarda tutti gli studenti alla chiusura del secondo ciclo di studi. Esattamente come gli anni scorsi, per poter sostenere l’Esame di Stato lo studente deve

«essere preventivamente ammesso con una decisione assunta dal consiglio di classe nello scrutinio finale dell’ultima classe del percorso di studi».

Maturità 2015 sui social network


I social network e la maturità 2015

Di maturità 2015, ovviamente, si parla tantissimo anche sui social network, fin dall'inizio dell'anno scolastico. Su Twitter, in particolare, il flusso con l'hashtag Maturità2015 è fittissimo. Eccolo.


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