Caso Toaff

Per «impedire qualunque uso distorto del saggio come propaganda antisemita», Ariel Toaff ha chiesto al Mulino di sospendere la diffusione di Pasque di sangue dopo le polemiche dei giorni scorsi. «Voglio chiarire al più presto quei passaggi che hanno rappresentato la base per le distorsioni che sono state pubblicate», ha scritto in una lettera alla casa editrice lo storico, criticato da più parti perché nel volume ha avvalorato le testimonianze estorte anche tramite tortura che al processo di Trento del 1475-78 portarono a trucidare un gruppo di ebrei accusati di avere ucciso un bambino cristiano a fini rituali. Riconfermando a Toaff «amicizia, stima e solidarietà», Ugo Berti Arnoaldi, editor di storia del Mulino, ha annunciato l'adesione della casa editrice alla richiesta dello storico.

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