Jo Walton, L'uomo di Marte (presto un film di Ridley Scott) e Il Principe Lestat di Anne Rice: ultime novità di rilievo del fantastico di ottobre

Chiudiamo la carrellata di novità della narrativa fantastica di ottobre con un ultimo gruppo di libri di grande interesse

Chiudiamo le presentazioni delle novità del fantastico di particolare interesse di ottobre con L'uomo di Marte, di Andy Weir, Le mie due vite, di Jo Walton, e Il Principe Lestat, di Anne Rice.

L'uomo di Marte (The Martian, 2014), di Andy Weir, è l'apprezzatissimo romanzo d'esordio di fantascienza dell'autore americano, ingegnere del software e space nerd dichiarato, amante di ingegneria aerospaziale, fisica relativistica, meccanica orbitale e storia dell'esplorazione spaziale.

Autopubblicato nel 2012, il libro, che ha cominciato a macinare copie su copie in pochi mesi, è stato acquistato da un editore (di audiobook, prima, cartaceo, poi) ed è stato ripubblicato nel febbraio del 2014 con un contratto a sei zeri. Il successo - L'uomo di Marte è diventato un bestseller mondiale tradotto in 30 Paesi - ha richiamato l'attenzione della Twentieth Century Fox che ne ha acquisito i diritti cinematografici e che, nel novembre 2015, ci porterà un film diretto da Ridley Scott e interprestato da Matt Damon, Jessica Chastain, Jeff Daniels e Sean Bean.

Un po' Robinson Crusoe, un po' Gravity e Apollo 13, il romanzo racconta la storia dell'astronauta NASA Mark Watney, tra i primi uomini a camminare su Marte che, creduto morto nel corso della spedizione, viene abbandonato sul pianeta dal resto dell'equipaggio. Questa la sinossi ufficiale del libro: Mark Watney è stato uno dei primi astronauti a mettere piede su Marte. Ma il suo momento di gloria è durato troppo poco. Un’improvvisa tempesta lo ha quasi ucciso e i suoi compagni di spedizione, credendolo morto, sono fuggiti e hanno fatto ritorno sulla Terra. Ora Mark si ritrova completamente solo su un pianeta inospitale e non ha nessuna possibilità di mandare un segnale alla base. E in ogni caso i viveri non basterebbero fino all’arrivo dei soccorsi. Nonostante tutto, con grande ostinazione Mark decide di tentare il possibile per sopravvivere. Ricorrendo alle sue conoscenze ingegneristiche e a una gran dose di ottimismo e caparbietà, affronterà un problema dopo l’altro e non si perderà d’animo. Fino a quando gli ostacoli si faranno insormontabili… (Andy Weir, L'uomo di Marte, Newton Compton, € 9,90, ebook disponibile a € 4,99. Qui un estratto del libro).

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Il Principe Lestat (Prince Lestat, 2014), invece, segna l'atteso ritorno di Anne Rice alla serie e al personaggio più amato della sua produzione letteraria: Le Cronache de Vampiri e il vampiro Lestat (de Lioncourt), personaggio-icona conosciuto a partire da Intervista col Vampiro, libro e film (indimenticabile il Tom Cruise coi capelli lunghi e biondi del 1994, ma anche Brad Pitt nelle vesti di Louis, Antonio Banderas in quelle di Armand e l'allora bambina Kirsten Dunst in quelle di Claudia).

Intervista col Vampiro è un romanzo (d'esordio) del 1976, primo volume di quelle Cronache dei Vampiri che, insieme alla Saga delle streghe Mayfair, avrebbero trasformato l'americana Anne Rice, nel corso degli anni, nella regina indiscussa della narrativa gotica mondiale.

Dopo trentotto anni da quel primo libro delle Cronache, dopo undici dall'ultimo, Blood Canticle, 2003 (Blood, 2010), dopo alcune serie a sfondo religioso, The Life of Christ, I Canti dei Serafini e una sui lupi mannari, The Wolf Gift Chronicles, la scrittrice di New Orleans torna all'affascinante mondo delle creature della notte. Il Principe Lestat, primo volume di una nuova serie in corso di scrittura, uscito in contemporanea mondiale intorno alla fine di ottobre, racconta la storia del protagonista, degli altri vampiri e di ciò che sono diventati in questi anni, prendendo le mosse da una minaccia che grava su tutti loro. Questa la sinossi ufficiale del libro: Dolenti e magnifici, specchio oscuro delle nostre più ancestrali paure e del nostro eterno e inappagabile desiderio di immortalità, i vampiri sono tra noi. Vittime delle loro passioni, si muovono seduttivi e terribili nel mondo di oggi come in quello di ieri, scavalcando le ere e i confini geografici nello spazio di un giorno, pronti a scatenare le antiche e potenti forze della notte sul mondo ignaro, pronti a succhiare il sangue umano per vivere... Se può essere considerata vita la loro eterna dannazione.
Ma ora qualcuno (qualcosa?) sta colpendo il mondo cristallizzato e terribile dei Non Morti. Da Parigi a Mumbai, da Hong Kong a Kyoto a San Francisco, una Voce misteriosa spinge i Bevitori di Sangue a combattersi tra loro, e sembra essere tornato il tempo dei Grandi Roghi. Anche il Principe Lestat la sente sussurrare e piangere nella propria mente... Che cosa vuole la Voce? Come potrà la tribù dei Non Morti sconfiggere questa forza immane che ha gettato tutti nel panico?
Con la sua scrittura immaginifica, visionaria e sontuosa, Anne Rice torna al mondo affascinante dei vampiri, intrecciando le storie dei suoi personaggi più amati: il bellissimo Armand, Mekare e Maharet, Pandora e Flavius, e ancora David Talbot, generale superiore del Talamasca, mentre su tutti domina, pericoloso e ribelle, l’abbagliante principe Lestat, forse unica speranza di salvezza per i Non Morti...
(Anne Rice, Il Principe Lestat, traduzione di Sara Caraffini, Longanesi, € 19,90, ebook disponibile a € 11,99. Qui un estratto del libro).

Le mie due vite (My Real Children, 2014) è un romanzo ucronico di Jo Walton.

Pluripremiata/nominata scrittrice gallese di fantasy, fantascienza e poesia, dal 2002 residente in Canada, la Walton, classe 1964, ha all'attivo una decina di romanzi, tra cui Un altro mondo, 2013 (Among Others, 2011), vincitore di Nebula, Hugo e BFA e suo primo lavoro ad arrivare in Italia.

Nel nuovo romanzo, uscito a maggio di quest'anno e paragonato ai racconti di Alice Munro e a La svastica sul sole di Philip K. Dick, l'autrice ci fa conoscere una donna di 89 anni, affetta da demenza senile, che ricorda due vite e con esse due diverse versioni della Storia del XX secolo.

Attraverso le memorie di Pat/Trish si svilupperà un romanzo in cui verranno messe in luce le conseguenze delle scelte individuali, in primis (il point of divergence "personale" è il matrimonio o meno con un uomo) e, sullo sfondo, quelle generali, comunque influenzate dalle decisioni individuali (secondo il "principio" del butterfly effect).

Questa la sinossi ufficiale de Le mie due vite: Patricia ha dei ricordi molto confusi del suo passato. Le immagini dell’adolescenza sono nitide e intatte, ma dopo cosa è successo?
Ha sposato Mark ed è stata moglie e madre come le sue coetanee, oppure ha scelto di amare liberamente la sua compagna Bee sfidando tutti i pregiudizi? Davvero le sue scelte hanno influenzato il destino del mondo al punto di farlo diventare contemporaneamen­te un posto meraviglioso in cui vivere e il palcoscenico di atti terribili?
Patricia non lo sa. Non sa come sia possibile ricordare di essere stata sia Trish sia Pat. Le sfugge qualcosa, è “molto confusa” come annotano i medici sulla sua cartella clinica. E tuttavia deve tentare di rimettere insieme i frammenti per capire chi è stata in realtà…
Due incredibili versioni della storia del XX secolo diverse dalla nostra, due possibilità di vita vissute dalla medesima donna, in cui, come nell’effetto farfalla, le conquiste personali hanno il potere di cambiare i destini di molti altri allo stesso modo in cui il battito d’ali di una farfalla può provocare un uragano dall’altra parte del mondo.
(Jo Walton, Le mie due vite, traduzione di Daniela di Falco, Gargoyle Books, € 18,00)

Primo video | Andy Weir parla di The Martians/L'uomo di Marte e ne legge un estratto | Talks at Google

Secondo video | Anne Rice parla di Prince Lestat/Il Principe Lestat durante una particolare intervista a tavola (The Dinner Party Show)

Terzo video | Jo Walton legge da My Real Children/Le mie due vite

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