23 ottobre, anniversario della nascita di Gianni Rodari

A Omegna un festival dedicato a Gianni Rodari, autore d'eccellenza della narrativa per l'infanzia

Il 23 ottobre 1920 fu un giorno prolifico per la narrativa italiana, specie per quella dedicata  all'infanzia. Proprio in questo giorno, infatti, nasceva ad Omegna, sul Lago d'Orta, Gianni Rodari, scrittore, giornalista e pedagogista, tra i migliori autori per bambini e ragazzi che l'Italia abbia mai avuto.

Ed è proprio dalla sua città natale, Omegna, che partirà domani, 24 ottobre, un Festival di Letteratura per ragazzi a lui dedicato e intitolato.
Un festival che si concluderà domenica con la premiazione dell’illustratore Roberto Innocenti, secondo italiano, dopo Rodari, a vincere il premio letterario Andersen. Le sue opere saranno esposte al Forum nel fine settimana.

Ben 68 le scuole piemontesi coinvolte in uno dei progetti dell'evento: le classi hanno partecipato ad un concorso "Gioca con noi", dove si sono sfidate nella realizzazione del gioco più bello. La premiazione ci sarà domani e vedrà la partecipazione di Maria Teresa Ferretti, vedova di Gianni Rodari, e di Walter Fochesato, Anna Lavatelli e Pino Boero presidente della giuria che ha assegnato il premio "Rodari" a Innocenti.

Tra le altre iniziative del programma, l'incontro con la scrittrice Maria Giuliana Saletta e l’illustratrice Rita Baruffaldi, mentre sabato 25 nella galleria all’Aglaia Arts and Crafts "librissimevolmente", con letture di Dario Apicella e Anna Lavatelli e accompagnamento musicale da parte degli allievi dell’istituto comprensivo di Omegna.

E poi il "chilometro musicale", una piccola maratona che parte dalla casa natale di Rodari in via Mazzini e arriva fino al Forum, con accompagnamento musicale della nuova filarmonica omegnese, gli studenti del liceo musicale Gobetti e i cantori "Unincantodargento". E ancora laboratori e atelier creativi, ludoteche aperte, lo spettacolo teatrale "Come un sasso gettato nello stagno" e opere, disegni e racconti di e ispirati a Gianni Rodari.
Per l'occasione, infine, torna dal 24 ottobre al 24 novembre la quinta edizione de "Il libro ritrovato", mostra mercato del libro fuori catalogo e fuori commercio.

Amato da grandi e piccoli, Rodari deve la sua fama alla sua prima collaborazione con L'Unità di Milano nel 1947. Qui iniziò a scrivere e pubblicare le prime filastrocche per bambini; da allora fino alla morte ha dedicato la sua vita alla scritura per l'infanzia, pubblicando con prestigiose case editrici e ottenendo nel 1970 il Premio Andersen, prestigioso riconoscimento alla sua opera di scrittore per i più piccoli. Per Rodari, la fiaba e la favola sono strumenti di dialogo importanti per comunicare con i bambini, necessari per i genitori per instaurare un rapporto con i propri figli e per i più piccoli per alimentare continuamente la propria immaginazione.

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