Capitale europea della cultura 2019: Matera è la città vincitrice

L'apposita Giuria ha scelto la città italiana che sarà Capitale europea della cultura 2019: è Matera

Matera è la Capitale europea della cultura 2019 insieme a Plovdiv in Bulgaria. Al termine dei lavori della Giuria di selezione, il presidente Steve Green, lo ha comunicato al nostro Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. Ora la città vincitrice sarà raccomandata all’Unione europea per essere designata capitale europea della cultura per il 2019.

Grande gioia, quindi, a Matera e un po’ di delusione nelle città escluse, vale a dire Cagliari, Lecce, Perugia-Assisi, Ravenna, Siena.

In base a uno studio condotto nel 2004 da Robert Palmer (indagine che ha interpellato i responsabili della manifestazione nelle città durante gli anni 1995-2004) è risultato che la manifestazione culturale è stata molto positiva per la città interessata, dal momento che ne ha potenziato lo sviluppo. Si parla di sviluppo culturale, in primis, ma anche economico perché si è stimato che in alcune Capitali Europee della Cultura degli anni precedenti ogni euro investito nella manifestazione ne ha generati tra gli otto e i dieci, contribuendo, di fatto, alla crescita dell’occupazione.

Matera

In attesa di conoscere la città vincitrice


Città italiane candidate come Capitale Europea della Cultura 2019

ore 12

Cresce l’attesa per l’annuncio della Capitale europea della cultura 2019: nel pomeriggio di oggi, 17 ottobre 2014, verrà infatti annunciata la città che per tutto il 2019 sarà il fulcro culturale dell’intera Europa. Le città italiane in lizza per l’ambito titolo sono: Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena.

Della giuria selezionatrice fanno parte Steve Green Jordi Pardo, Anu Kivilo, Paolo Dalla Sega, Suzana Žili? Fišer, Ulrich Fuchs, Elisabeth Vitouch, Norbert Riedl, Lorenza Bolelli, Gerardo Casale, Emma Giammattei, Alessandro Hinna e Francesco Manacorda.

La tradizione delle capitali europee della cultura risale al 1985: fino al 1999 si chiamavano “Città europee della cultura” e dal 2000 si è optato per “Capitali” e ogni Paese dell’Unione Europa ospita, a turno, la capitale della cultura.

Capitale europea della cultura 2019

Nel 1986 Firenze è stata la seconda città europea della cultura (la prima in assoluto è stata Atene); poi il titolo è tornato in Italia nel 2000 con Bologna e nel 2004 con Genova. A distanza di dieci anni, quindi, avremo una nuova designazione oggi, designazione che poi diventerà realtà fra cinque anni, nel 2019.

Le capitali della cultura 2014 sono Umeå in Svezia e Riga in Lettonia. Poi il titolo andrà in Belgio e Repubblica Ceca (2015), Spagna e Polonia (2016), Danimarca e Cipro (2017), Paesi Bassi e Malta (2018) per poi approdare in Italia, come detto, e in Bulgaria. Ma quale sarà la città italiana che rivestirà il ruolo di capitale europea della cultura 2019 non lo sappiamo ancora: mancano poche ore, comunque, all’annuncio e le città di Cagliari, Lecce, Matera, Perugia-Assisi, Ravenna e Siena che hanno tanto lavorato in questi anni per giungere a questo punto sono in fibrillazione.

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