Consigli di lettura alla scoperta di Werner Herzog

Se c'è un regista tedesco di culto, per definizione, questo è Werner Herzog

Se c'è un regista tedesco di culto, per definizione, questo è Werner Herzog. Fautore di un cinema estremo, di visioni eccentriche, di documentari unici, chei trascendono il dato di realtà per approdare in territori metafisici, Herzog con i suoi film non ha solo scritto pagine indelebili della storia del cinema – fra tutti Aguirre, furore di Dio e Fitzacarraldo -, ma si è prestato persino a recitare in film hollywoodiani di terz'ordine, quasi a voler svalutare il suo stesso mito, ha preso parte alle più bizzarre scommesse (per rispettare una di queste dovette mangiare un paio di scarpe davanti alla cinepresa), e da ultimo si è dedicato ad insegnare ai giovani esordienti, con metodi tutt'altro che ortodossi (nelle sue lezioni si parla pochissimo di cinema, ma molto dei più svariati argomenti, dall'ipnosi al funambolismo).

German film director Werner Herzog poses 14 May 19

 

Ad agosto di quest'anno è stato dato alle stampe un libro intervista, Werner Herzog – A Guide For Perplexed, realizzato con il critico inglese Paul Cronin, che ripercorre la sua lunga e feconda carriera, fino alle ultime, intense, opere, come lo sconvolgente Into The Abyss, documentario sul braccio della morte nelle carceri statunitensi. In attesa di un'eventuale traduzione, il lettore italiano può rifarsi con Incontri alla fine del mondo (Minimum Fax), precedente, e appassionante, libro intervista in cui si narra delle decine di avventure e imprese, le più incredibili, che Herzog ha compiuto nel corso degli anni per dar forma alle sue visioni, col piglio dell'antropologo, dell'esploratore o del poeta.

Premiere Of "Incident At Loch Ness"

 

Andando a ritroso, l'appassionato può recuperare La conquista dell'inutile (Mondadori), diario di lavorazione sul set del travagliato Fitzacarraldo, girato nel cuore della foresta amazzonica con il folle e vulcanico Klaus Kinski, oppure un libriccino misconosciuto, edito e ripubblicato qualche anno fa, da Guanda: Sentieri nel ghiaccio. La storia, narrata in prima persona, di un estenuante viaggio a piedi da Monaco a Parigi, intrapreso da Herzog nel 1974 con lo scopo quasi religioso di tenere in vita un'amica malata, la grande studiosa di cinema Lotte Eisner, che più di ogni altro critico, all'inizio della sua carriera, aveva creduto in lui incoraggiandolo a non abbandonare mai la macchina da presa.

Roger Ebert Honored With The 2,288th Star On The Hollywood Walk of Fame

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