Test d'ingresso Professioni Sanitarie 2014, segnalate irregolarità

Molti candidati hanno segnalato sulla pagina Facebook del test per Professioni Sanitarie alcune irregolarità riguardo l'anonimato

Si sono ieri mattina presso tutti gli Atenei italiani i test d'ingresso per gli studenti che vogliono intraprendere le Professioni sanitarie.

Sui banchi, quindi gli aspiranti studenti di Fisioterapia e Infermieristica (tra i corsi di laurea più quotati), Ostetricia e Logopedia, che hanno avuto un gran numero di iscritti.
Situazione più blanda invece per i candidati ai corsi come Assistenza sanitaria, Tecniche audiometriche, Tecniche Audioprotesiche, dove spesso i posti disponibili sono in eccesso rispetto alle richieste.

Una prova ambita, specie per i posti, inferiori rispetto al numero di iscritti al test di quest'anno: i candidati iscritti all'Università del Piemonte Orientale, ad esempio, che proveranno a conquistare uno dei 625 posti, sono 1.410. E l'Ateneo fa sapere che sono anche in calo rispetto agli anni passati. A livello nazionale, invece, si parla di 85 mila iscritti per circa 25 mila posti.

Maturità 2014: come si traduce una buona versione

ll test negli viene stilato in base al Decreto ministeriale. Ogni Ateneo propone il proprio test, che quindi non è uguale per tutti, se non nella struttura: quasi la metà degli atenei italiani si rivolge al Cineca per l’elaborazione del test. Le domande sono 60, principalmente di logica, chimica, fisica, matematica, biologia e cultura generale. Più precisamente: 60 quesiti a risposta multipla di cultura generale (4 quesiti) e ragionamento logico (23 quesiti), biologia (15 quesiti), chimica (10 quesiti), fisica e matematica (8 quesiti).
Potrebbe essere l'ultimo anno che gli studenti si trovano ad affrontare questa prova: secondo il progetto del Ministro Giannini, l'obiettivo del 2015 è eliminare il test d'ingresso, aprendo ad un modello alla francese, con il primo anno aperto a tutti e un esame di sbarramento finale, o dopo sei mesi.

Questi i numeri del test: 100 minuti di tempo per rispondere (90 secondi per ogni domanda, quindi), 1,5 punto per ogni risposta esatta, -0,40 per ogni risposta sbagliata, 0 per quelle in bianco. Bisogna cercare di conseguire il punteggio minimo di 50 punti per pensare di aver superato il test.
Attualmente le soluzioni non sono reperibili, c'è però questa pagina Facebook dove si possono ottenere informazioni esaustive in merito alla prova svolta.
Informazioni soprattutto in merito alle irregolarità: su Studenti.it molti ragazzi hanno segnalato che in molte prove non è stato rispettato l'anonimato. In altri Atenei, invece, non sono state controllate le borse dei candidati, che sono rimaste tranquillamente affianco al banco: "A Napoli non ci hanno detto niente e non avendo borse (stavano lontane da noi) la tenevamo tutti sul banco", denuncia una studentessa.

Per fare ricorso, è necessario rivolgersi all' UDU - Unione degli Universitari - all'indirizzo mail ricorsi@unionidegliuniversitari.it.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail