Censurato "La fabbrica di cioccolato", rispunta un capitolo inedito

Il celebre romanzo per ragazzi scritto da Roald Dahl venne censurato perchè considerato inadeguato e immorale

Censurato perchè "troppo sovversivo" e immorale per i giovani inglesi di mezzo secolo fa. Stiamo parlando de "La fabbrica di cioccolato", popolarissimo romanzo di Roald Dahl, dal quale venne tratto il film di Mel Stuart nel 1971 e la versione più grottesca di Tim Burton nel 2005.

Ispirato alla vita dello scrittore e alla sua giovinezza, il romanzo - che a breve compirà 50 anni, scritto nel 1964 - non superò la censura inglese dell'epoca, al punto che un buona parte di un capitolo venne tagliato. Lo rivela il Guardian, pubblicando delle parti inedite del racconto, considerato dalla morale britannica troppo sovversivo, selvaggio e addirittura immorale.

La parte inedita, illustrata da Sir Quentin Blake, rappresenta circa un quinto dell'intero capitolo ed è stato ritrovato tra le carte, le bozze e i manoscritti di Roald Dahl, lasciati dallo scrittore dopo la sua morte, avvenuta nel 1990. La censura venne dettata dall'opinione che quella parte era troppo inadeguata per i piccoli lord dell'epoca. Ma oggi, a distanza di 50 anni, hanno pensato di portare questo capitolo alla luce. Chissà se verrà integrato in una nuova pubblicazione del romanzo.

Per chi non lo conoscesse "La fabbrica di cioccolato" è la storia di Charlie Bucket e della sua vincente scoperta che gli permette di visitare la Vanilla Fudge Room, una stanza della fabbrica di Willy Wonka contenente una gigantesca caramella fudge. L'avventura di Charlie nella fabbrica di cioccolato avviene assieme ad altri ragazzini, che nell'edizione originale non sono presenti: Miranda Grope, Jimmy Troutbeck e Wilbur Rice, ragazzi dispettosi e disobbedienti che per non ascoltare gli ordini di Willy Wonka finiscono in brutti guai, come nella sala del “martellamento e taglio.

Willy_Wonka_e_la_fabbrica_di_cioccolato

 

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