Festivaletteratura di Mantova 2014, gli appuntamenti da non perdere

Gli eventi imperdibili - secondo noi - della diciottesima edizione del Festivaletteratura di Mantova

Sta per partire la diciottesima edizione del Festivaletteratura, che si terrà a Mantova dal 3 al 7 settembre.

Un evento importante nel panorama culturale nazionale che attira consensi e pubblico anche dal resto d'Europa, aumentando il prestigio di un festival che va avanti con successo dal 1997. Tanti gli appuntamenti che animano il festival e tanti anche gli ospiti, italiani e internazionali, che si alterneranno nelle numerose location del centro storico di Mantova, adibite per l'occasione in suggestivi palcoscenici.

Il programma completo, disponibile anche nella versione App scaricabile sul proprio smartphone, è dettagliato e suddiviso per i diversi giorni del festival, ora per ora, con tutti gli  eventi, ospiti, rassegne, mostre, appuntamenti, laboratori e molto altro. Noi abbiamo selezionato per voi gli appuntamenti imperdibili. Vediamo quali, giorno per giorno.

Si parte con leggerezza, addentrandosi alla scoperta del mondo delle fiabe: è il "Palazzo delle Fiabe", appuntamento che si terràtutti i giorni dal 3 settembre nell' Atrio degli Arceri del Palazzo Ducale. Una biblioteca da favola d’autore, realizzata in collaborazione con i sistemi bibliotecari della provincia di Mantova interamente dedicata alla tradizione della fiaba letteraria italiana del Novecento. Oltre trecento titoli a disposizione, con le favole di Calvino, Gozzano, Bontempelli, Moravia, Capuana, Landolfi, Citati e molti altri, illustrate da artisti quali Rubino, Angoletta, Sironi, Luzzati, Maccari, Munari.

Nel Cortile dell'Archivio di Stato, incontro con il giornalista e scrittore Ermanno Rea, autore di "Mistero Napoletano" e "La dismissione", e lo scrittore Diego De Silva, per discutere dell'ultima opera di Rea, "Il sorriso di don Giovanni".
Spostandosi di qualche metro, nel Teatro Bibiena, focus sulla vita e le opere di Matilde Serao, attraverso le parole di Antonia Arslan, esperta di letteratura femminile. La giornata si può concludere con un viaggio alla scoperta di Tazio Nuvolari, con una lezione pubblica tenuta da Philippe Daverio.

Nuvolariconsuma

Giovedì 4 settembre tanti sono gli appuntamenti in programma: la mattina, un laboratorio per imparare a realizzare i libri pop-up, o libri tridimensionali, con Dario Zeruto, poi alle 14:30, incontro con Andrei Kurkov, uno dei più importanti scrittori ucraini di lingua russa, per conoscere la situazione dell'Ucraina "libera dei cliché che spesso giornalisti e politici hanno contribuito a creare sul Paese". Alle 15:30, nell'Aula Magna della Fondazione Università di Modena si parla di Lampedusa, simbolo dell'Occidente, con il confronto tra Davide Camarrone, autore di Lampaduza, il sindaco dell’isola Giusi Nicolini e Andrea Segre, regista di A sud di Lampedusa e Come un uomo sulla terra. Nella stessa aula, alle 17:00, ci sarà Gipi, autore di graphic novel, per presentare il suo ultimo lavoro Unastoria e la sua vita con e per i fumetti.

Venerdì 5, parentesi poetica presso la sagrestia della Chiesa di San Barnaba con Vivian Lamarque e il suo tributo a Wis?awa Szymborska, mentre in Piazza Castello Reinhold Messner riannoda i fili delle sue avventure e ci propone una riflessione sull’uomo, sul suo bisogno di libertà, sull’istinto di sopravvivenza, sull’inaccessibile mistero della natura. La sera, a Palazzo San Sebastiano, lo storico Luciano Canfora confronta il linguaggio dei politici odierni con quello dei loro colleghi dell'antichità, spiegando come a distanza di secoli i trucchetti siano ancora gli stessi.

Sabato 6 settembre, i venti anni di Emergency raccontati in mezz'ora da Cecilia Strada, figlia di Gino Strada, intervistata da Lella Costa (presso la Tenda Sordello), per passare poi il pomeriggio a disegnare con Tuono Pettinato, fumettista pisano, e lo scrittore Marco Malvaldi che illustreranno al momento una storia di eroismo quotidiano con partecipanti adolescenti. Per i più grandi, incontro in Piazza Castello alle 14:30 con Jeremy Rifkin, guru dell'economia sostenibile, per conoscere il suo nuovo libro "La società a costo marginale zero", per concludere la sera con Elisabeth Strout, autrice americana, vincitrice nel 2009 del Pulizer con "Olive Kitteridge", a discutere di letteratura americana con Piero Dorlfes (21.15 a palazzo San Sebastiano).

Il Festival si chiude domenica 7 settembre, con un altro nome di rilievo: si tratta dello scrittore statunitense Michael Cunningham, autore di T"he hours", molto apprezzato da pubblico e critica per il suo ultimo "La regina delle nevi". Cunningham sarà in piazza Castello alle 18:30, a raccontare il suo punto di vista sull’America, un Paese che ha smesso di puntare sul successo, riprendendo alcuni temi già presenti nelle sue opere precedenti come il sentimento del tempo, le relazioni familiari, la presenza della morte.

Foto | Wikipedia - Instagram

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