Posticipare l’inizio dell’anno scolastico per salvare l’estate? La ministra dice no

Visto che la stagione estiva è stata un disastro per via del maltempo, perché non spostare l’apertura delle scuole al 1 ottobre, come “si faceva una volta”? La ministra non è d'accordo

Anno scolastico

Aggiornamento ore 17,00.

La ministra Stefania Giannini è intervenuta in merito alla questione se posticipare o meno l'inizio dell'anno scolastico 2014-2015 per dare un respiro all'estate che è andata male. La ministra ha detto no perché i calendari di inizio lezioni sono già stati “deliberati dalle Regioni e il posticipo dell'apertura potrebbe danneggiare le famiglie”.

Del resto è impensabile che a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico si cambino tutti i calendari: potrebbe essere una proposta per il futuro, ma non certo per l'estate 2014. Anche perché, ammesso e non concesso che le date si spostassero in avanti, chi porta i ragazzi in vacanza se i genitori sono al lavoro?

Le richieste del sindaco di Forte dei Marmi


Forte dei Marmi, Lucca

Il calendario di inizio dell’anno scolastico 2014-2015 è fissato ma per qualcuno la data di apertura delle scuole dovrebbe essere spostata di almeno un mese quest’anno per via della brutta stagione che ha fatto fare magri guadagni. Così Umberto Buratti (Pd), sindaco di Forte dei Marmi, in provincia di Lucca, ha scritto alla ministra Stefania Giannini (lucchese anche lei), chiedendole di far aprire le scuole il primo ottobre. Scrive Buratti:

Caro ministro, è stata un’estate perseguitata dal maltempo e gli operatori turistici hanno dovuto subire gravissimi danni. Le chiedo dunque di posticipare di un mese l’apertura delle scuole, sarebbe di grande sollievo per tutti gli operatori turistici che sono stati seriamente danneggiati. Quando eravamo bambini andavamo a scuola il primo ottobre e settembre era un mese dedicato alle vacanze, spesso al mare, leggendo qualche libro della maestra. Credo che potremmo tornare a quei tempi, magari sperimentandone quest’anno gli effetti.

Da anni Umberto Buratti lotta per allungare la stagione turistica: ha firmato una delibera per far sì che gli stabilimenti balneari restino aperti sino a novembre. È stato il primo a farlo e ora molti altri suoi colleghi sindaci lo stanno imitando.

Però, secondo Buratti, si deve fare di più e questo di più potrebbe essere spostare l’apertura delle scuole, come spiega egli stesso:

Adesso però è arrivato il momento di fare di più - spiega Buratti - e la scuola posticipata potrebbe essere importante per aiutare il turismo, balneare e non. C’è poco tempo, appena un mese, ma se il ministro Giannini ci dà il via potremmo tentare di rimettere in piedi, magari con un settembre super, una stagione assai alluvionata.

I proprietari degli stabilimenti balneari sono d’accordo con il sindaco. E qualcosa mi dice che lo sono anche migliaia di studenti e studentesse in tutta Italia.

Foto | "Forte dei marmi". Con licenza CC BY 2.0 tramite Wikimedia Commons.

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