Latinoamericana, il libro spunto de "I diari della motocicletta"

Due giovani medici in viaggio su una moto sgangherata alla scoperta dell'America Latina e delle sue contraddizioni

4 gennaio 1952. Due giovani studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado, entrambi argentini, decidono di intraprendere un viaggio in sella ad una vecchia motocicletta. Un viaggio che aprirà le coscienze ai due ragazzi, portandoli ad affrontare il percorso politico, culturale ed umano che li ha resi uomini.

Un'avventura lunga otto mesi attraverso l'America Latina che Ernesto Guevara - che da lì a poco sarebbe diventato El Che - raccoglie in una serie di appunti e considerazioni nel suo diario di viaggio, pubblicato successivamente come Notas de Viaje, o Latinoamerica, una delle opere più lette scritte dal giovane Guevara, un libro mito per almeno tre generazioni.

Nelle pagine il giovane laureando in medicina appunta le esperienze, i luoghi e le persone conosciute durante questo viaggio, ma già emerge quello spirito rivoluzionario e critico che lo avrebbe contraddistinto.

Latinoamericana, il libro spunto de "I diari della motocicletta"Un viaggio attraverso i volti mille volti dell'America Latina, alla scoperta delle sue contraddizioni, come la sua bellezza ma anche la sua povertà estrema e lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo.

Migliaia di chilometri attraverso un'umanità fatta di dolore e privazione di cui forse non sospettavano l'esistenza. Una povertà che i due ragazzi scoprono durante molte tappe del loro viaggio: tra queste, la visita al lebbrosario di San Pablo, luogo di malattia e disperazione dove i neo medici si troveranno a contatto con la miseria del paese, iniziando ad analizzare i nefasti effetti dei sistemi economici vigenti, scoprendo l'esigenza e la necessità di un mondo più equo e giusto.

È in questo libro - pubblicato in Italia nel 1992, che si apprende il suo pensiero e l'anima, attraverso riflessioni come questa:

Crediamo, e dopo questo viaggio più fermamente di prima, che la divisione dell'America in nazionalità incerte e illusorie sia completamente fittizia. Costituiamo una sola razza meticcia che dal Messico fino allo stretto di Magellano presenta notevoli similitudini etniche. Per questo, cercando di spogliarmi da qualsiasi vacuo provincialismo, brindo al Perù e all'America Unita.

Un viaggio in quella che Guevara definisce un "vagare senza meta per la nostra Maiuscola America " che "mi ha cambiato più di quanto credessi".

Il libro in Italia è stato pubblicato sia da La Feltrinelli  - attualmente fuori catalogo - che da Mondadori come Latinoamericana. I diari della motocicletta.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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