La città perduta d'avorio e d'argento, di Stella Gemmell

Primo romanzo "in solitaria" per Stella Gemmell, moglie del compianto David


La città perduta d'avorio e d'argento è il primo romanzo da "solista" di Stella Gemmell, moglie e collaboratrice del compianto e grande scrittore inglese di heroic fantasy low magic (oltre che storico) David Gemmell.

Stella Gemmell, sposata dall'autore in seconde nozze, ha all'attivo anni di collaborazioni fruttuose col marito e il completamento postumo del terzo volume (Fall of Kings/La caduta dei re) della trilogia storica sulla guerra di Troia (Troy), iniziata da David Gemmell nel 2005 e mai completata a causa della morte, il 28 luglio 2006, a 58 anni, a due sole settimane dall'intervento per un bypass (anche il secondo volume fu pubblicato postumo).

Stella Gemmell, in questo libro uscito nel 2013 - e che è portato in Italia non da Fanucci, come sarebbe stato, forse, più naturale aspettarsi, ma da Newton Compton - pur non essendo esente dall'influenza del marito, ha - dicono i lettori stranieri - una validissima voce propria (ci sono habituè del fantasy che parlano di The City, questo il titolo inglese, come di un ottimo romanzo epic fantasy).

La città perduta d'avorio e d'argento racconta, partendo lentamente, le vicende di una civiltà decadente e decaduta, percorsa da intrighi politici, avvelenata da corruzione, tradimenti e devastata dalla guerra; racconta di una città millenaria, con immense aree sotterranee, di molte persone in sofferenza, di stili di vita e culture diverse, di armate rivoluzionarie e fazioni, di un imperatore tirannico, crudele e immortale, di un eroe che lo contrasterà e di interessanti altri personaggi secondari; molte le storyline, inizialmente non interconnesse, che convergeranno in un unico, grande plot. Enjoy!

la-città-perduta-gemmell-newton Questa la sinossi ufficiale del libro: Là dove regna il buio solo un eroe può riportare la luce. Quello che un tempo fu un territorio fiorente, adesso è un deserto di morte e devastazione, dove gli eserciti avversari si affrontano in battaglie interminabili.
Le efferate guerre tribali hanno ridotto i domini della Città a un’arida distesa governata da un tiranno, colui che la leggenda chiama l ’Immortale, che risiede nel suo Palazzo Rosso, nel cuore della Città millenaria. I pochi che lo hanno visto lo descrivono come un essere perfetto, altri ipotizzano che non sia umano. Ma tutti concordano nel dire che l’unico modo per fermare la guerra sia porre fine alla vita di questo essere innaturale e si organizzano per compiere un’impresa che sembra quasi suicida. Le poche speranze dei ribelli sono concentrate su un unico uomo, Shuskara, un generale scomparso dopo il Grande Tradimento e creduto morto. Ma in realtà l’eroe è ancora vivo, e si è nascosto per anni nelle Caverne, la distesa di cunicoli che si estende sotto la superficie della Città. In questa metropoli sotterranea regnano le acque fetide, le tenebre, i ratti, e gli Abitanti, poveri esseri in fuga o colpevoli di reati contro l’Imperatore. Per prepararsi a sfidare il nemico immortale i congiurati devono partire da qui. Per Shuskara e per i suoi Falchi Notturni il momento di uscire allo scoperto e ingaggiare l’ardua, sanguinosa battaglia finale, è arrivato. Un appassionante duello tra eroismo e tirannide, tradimento e lealtà.

Qui un estratto del libro.

Stella Gemmell
La città perduta d'avorio e d'argento, 2014 (The City, 2013)
Newton Compton
€ 19,90
In uscita il 7 agosto

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