Le citazioni più belle dai libri di Giorgio Faletti

Nel 2002 il suo esordio narrativo, con il thriller dal titolo “Io uccido”. Seguiranno altri cinque romanzi e sei racconti, tutti di successo e con milioni di copie vendute.

Si è spento stamattina, dopo aver combattuto contro un tumore fulminante, Giorgio Faletti. Aveva 63 anni.

Cabarettista, comico televisivo, divenne famoso al grande pubblico con Drive In, nel 1985. E poi cantante, attore, scrittore. Nel 2002 il suo esordio narrativo, con il suo primo thriller dal titolo “Io uccido”, un successo che vende più di quattro milioni di copie. Seguiranno altri cinque romanzi: "Niente di vero tranne gli occhi”, “Fuori da un evidente destino”, “Io sono Dio”, “Appunti di un venditore di donne” e l’ultimo “Tre atti in due tempi”, più altri sei racconti, tutti di successo e con milioni di copie vendute.

I sei romanzi di Giorgio Faletti

Con questo post vogliamo ricordarlo attraverso le frasi significative dei suoi libri. Eccole.

Giorgio Faletti sorridente

Io uccido


  • Nella vita ci sono cose che ti cerchi e altre che ti vengono a cercare. Non le hai scelte e nemmeno le vorresti, ma arrivano e dopo non sei più uguale. A quel punto le soluzioni sono due: o scappi cercando di lasciartele alle spalle o ti fermi e le affronti. Qualsiasi soluzione tu scelga ti cambia, e tu hai solo la possibilità di scegliere se in bene o in male.

  • Rimani seduto e ascolta la musica. La musica non tradisce. La musica è il viaggio e la meta del viaggio stesso. La musica è il principio e la fine di tutto.

Niente di vero tranne gli occhi


  • Lei è l'amore, Jordan. Quando lo trovi, da qualunque parte arrivi, accettalo come un dono e tienilo ben stretto.

  • Il successo e la gioventù sono cose che prima o poi bisogna restituire.

Fuori da un evidente destino


  • La grandezza di un uomo si dimostra da quanti stupidi gli danno addosso.

  • L'uomo che possiede una cosa poi ne vorrà due e poi tre e poi tutte le cose che ci sono sulla terra. E avrà in cambio solo la sua condanna, perché nessuno può possedere tutto il mondo.

  • Se la natura non mi ha dato le ali, forse non è mio destino volare.

Pochi inutili nascondigli


  • Io non ho sogni ho solo desideri perché i sogni sono un lusso che non mi sono mai potuta permettere.

  • Il tragico mistero buffo della vita era poi in fondo solo quello: continuare a inseguire qualcuno che non ci ama, inseguiti da qualcuno che non amiamo.

  • Forse l'errore stava tutto lì. Era l'errore che tutti gli uomini fanno da sempre. Cercare di mostrarsi forti e sprezzanti e vincitori quando forse basta avere il coraggio di chinare la testa e dire: ho paura.

Io sono Dio


  • Fuori, senza curarsi delle luci e degli uomini, un vento leggero risale il fiume.

  • Forse insegue qualcosa o forse da qualcosa è inseguito. Ma è piacevole stare qui per qualche istante a sentirlo passare e frusciare tra gli alberi. È una brezza fresca e sottile, di quelle che asciugano le lacrime agli uomini e impediscono agli angeli di piangere.

  • E io finalmente posso dormire. (Explicit).

Appunti di un venditore di donne


  • Quando io e Daytona usciamo in strada è l'alba.

  • Ci fermiamo sul marciapiede a due passi di distanza l'uno dall'altro, a respirare l'aria fresca del mattino, che persino in una grande città dà l'idea di essere pura. In realtà il respiro di Milano è un fiato pesante, esattamente come gli aliti che dobbiamo avere noi in questo momento. L'unica cosa a essere pura è la suggestione, ma si vive anche di questo.

Tre atti e due tempi


  • Sono sempre stato un uomo solitario. Adesso sono un uomo solo. Non pensavo che col tempo sarei arrivato a sentire la differenza.

  • C'era un silenzio che solo anni dopo sono riuscito a paragonare a un terreno di guerra quando la battaglia è finita.

  • A volte immaginare la verità è molto peggio che sapere una brutta verità. La certezza può essere dolore. L'incertezza è pura agonia.

Tre atti e due tempi

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