Come ottenere il diploma senza andare a scuola: 26 persone a processo in Sicilia

Registri truccati e nessun obbligo di frequenza: in un istituto tecnico in provincia di Messina bastava pagare la retta

Superare l'esame di maturità senza nemmeno presentarsi a scuola? Possibile, in un istituto tecnico paritario della provincia di Messina: sul caso, riportato dal Corriere, ha indagato la Procura di Patti. Sono 26 le persone finite a processo: gli studenti infatti, pagando la retta, avevano la certezza di ottenere diploma, senza (quasi) mai andare a lezione.

Non si tratta dell'unico e solo caso italiano purtroppo: secondo il segretario di Unicobas Lombardia, Paolo Latella, sarebbero molte le scuole - che ricevono contributi pubblici - che in assenza di controlli si sono trasformate in 'esamifici'. Latella ha denunciato lo scandalo in un report inviato a Maria Chiara Carrozza.

Nel caso di cui vi abbiamo parlato a inizio post, i ragazzi, provenienti da tutta Italia, ottenevano la residenza in Sicilia per 'ragioni di salute' per poter sostenere gli esami di Stato nelle scuole che facevano parte del gruppo imprenditoriale capitanato da un ex consigliere provinciale.

Erano gli insegnanti a falsificare i registri, secondo le accuse. In sede di esame poi, come hanno raccontato alcuni ex allievi, venivano fatte domande a piacere oppure concordate in precedenza.

Secondo la Procura sarebbe stata la segretaria a dare


"indicazioni su come compilare i registri di classe e su come aggiustare i voti degli allievi"

L'inchiesta è nata da una denuncia dell'ex Provveditore agli studi Gustavo Ricevuto, in seguito alla relazione di un presidente esterno di commissione d'esame che aveva rilevato una serie di anomalie nei registri di classe.

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Via | Corriere

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