Robopocalypse, di Daniel H. Wilson. Techno r-evolution is coming

Esce oggi un romanzo techno-apocalittico

Robopocalypse è un romanzo pubblicato nel 2011 da Daniel H. Wilson, i cui diritti cinematografici sono stati opzionati dalla DreamWorks.

Americano, classe 1978, Wilson, oltre che scrittore e presentatore tv, è anche un ingegnere robotico, con master in intelligenza artificiale. E' autore di romanzi, racconti e libri di non-fiction, tutti legati alla tecnologia; tra questi: How to Survive a Robot Uprising, A Boy and His Bot, Amped. L'ultimo lavoro di Wilson, del 2014, è il romanzo Robogenesis, seguito di Robopocalypse.

Il techno-triller Robopocalypse racconta di un futuro - plausibilmente vicino e plausibilmente realistico - in cui la tecnologia, capillarmente presente nella vita quotidiana delle persone, ha raggiunto livelli elevatissimi ed è altamente interconnessa o interconnettibile (al di là dell'uso che se ne può fare).

Ciò ha portato alla nascita di una rete globale a cui sono collegate le macchine e i dispositivi elettronici della Terra che, a un certo punto, sotto la guida dell'intelligenza artificiale god-like Archos, che si è liberata da un laboratorio sepolto in Alaska e si è data sembianze di bimbo, ha attaccato il genere umano, spesso falciandolo, su moltissimi fronti.

Nel romanzo seguiremo, come in una storia raccontata oralmente, ma con gran ricchezza di azione e suspense, la terribile e insidiosissima guerra che i sopravvissuti, in vari paesi del mondo, saranno costretti a combattere per non soccombere.

Per chi ama Isaac Asimov, il tardo Micheal Chrichton, World War Z di Max Brooks, pur in versione tecnologica e, naturalmente, Terminator. Apprezzamenti da parte dei lettori e anche da quella di molti scrittori, tra cui Stephen King, Clive Cussler, Cory Doctorow, Robert Crais.

robopocalypse-wilson-rizzoli Questa la sinossi ufficiale di Robopocalypse: “La gente deve saperlo. All’inizio il nemico sembrava un oggetto qualsiasi: un’automobile, un telefono, una casa. Poi, quando hanno cominciato a progettarsi da soli, i robot ci sono sembrati più familiari e più alieni, come uomini e animali di un altro universo, creati da un altro dio.” È un giorno qualunque, in un futuro prossimo, quando la tecnologia comincia a dare segni di malfunzionamento. Poi sembra come organizzarsi verso un obiettivo comune. Il “deus ex machina” è Archos: una potentissima ed evoluta intelligenza artificiale che, con le sembianze di un ragazzino timido, si connette con i suoi simili e diventa inarrestabile. Prende il controllo della rete elettrica, dei trasporti, delle telecomunicazioni e degli arsenali militari: l’intera robotica creata per semplificare la vita dell’uomo non è più nelle sue mani. All’inizio sembrano solo errori di sistema più o meno gravi: Laura Perez, madre single, si accorge che la bambola “intelligente” della figlia è diventata minacciosa; Takeo Nomura, uno scienziato giapponese solitario, viene aggredito dal suo robot femmina, unica compagna di una vita da scapolo; Paul Blanton, un marine di stanza in Afghanistan, vede un’unità per la sicurezza e la pacificazione compiere atti terribili; un nerd di Londra si trova suo malgrado ad hackerare una rete protetta e diventa vittima di un’entità spaventosa. Poi, d’improvviso, la situazione precipita. Scocca l’Ora Zero, la sovversione dell’ordine costituito. La guerra dei robot ha inizio e il trionfo di Archos sembra inevitabile: l’umanità sarà decimata. Ma forse, per la prima volta nella storia, unita per sopravvivere. Sulla scia dei grandi maestri di fantascienza come Michael Crichton e Robert Anson Heinlein, Robopocalypse è un racconto visionario, uno sguardo a tratti agghiacciante sui risvolti più inquietanti della tecnologia che ci circonda e che modella la nostra esistenza.

Serie Robopocalypse

1. Robopocalypse, 2011 (Robopocalypse, 2014)
2. Robogenesis, 2014

Daniel H. Wilson
Robopocalypse
Rizzoli
€ 19,00 (ebook disponibile)
In uscita oggi, 25 giugno

Video | Booktrailer dell'edizione tedesca

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