Leggere in estate: fantascienza da Oscar

Nuove edizioni Oscar Mondadori sci-fi (Clarke, Le Guin, Heinlein, Bester, Wyndham, Asimov)

Usciti in giugno sei nuovi tascabili Oscar Mondadori, formato perfetto per l'estate, per chi, in vacanza, pur amando viaggiare verso mondi sconosciuti e ultime frontiere, preferisce farlo con libri più maneggevoli e leggeri, colmando, magari, anche qualche lacuna tra i grandi classici della fantascienza. Per chi gradisce, i libri sono usciti, per la prima volta, anche in edizione digitale.

I romanzi in questione - che inaugurano la collana Oscar. I Grandi della Fantascienza e "resuscitano", idealmente, la vecchia Oscar Fantascienza, attiva, con varie modalità, dal 1979 al 1994 - sono: Le sabbie di Marte, di Arthur C. Clarke, Destinazione stelle, di Alfred Bester, Viaggio allucinante, di Isaac Asimov, Universo, di Robert A. Heinlein, Il giorno dei Trifidi, di John Wyndham e I reietti dell'altro pianeta, di Ursula K. Le Guin. Le bellissime cover, fortemente sci-fi, sono di Franco Brambilla, storico copertinista di Urania.

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Le sabbie di Marte (The Sands of Mars) - che, tra l'altro, fu il primo libro di Urania, nata nel 1952 - è un romanzo di Arthur C. Clarke (1917-2008). Clarke è stato un pluripremiato scrittore di fantascienza hard/scientifico-tecnologica (e ottimistica) e un inventore britannico, celebre per la serie di Rama e noto anche ai non specialisti grazie al film di Stanley Kubrick 2001: Odissea nello spazio (ispirato al suo racconto The Sentinel, 1948, ed esteso a romanzo nel 1968 proprio sulla base della sceneggiatura del film e in collaborazione con Kubrick stesso). Clarke scrisse Le sabbie di Marte nel 1951, prima del volo dell'uomo nello spazio. Il romanzo si ambienta su un Marte colonizzato e racconta la storia (anche personale e con sorpresa) dello scrittore Martin Gibson, in visita sul pianeta e testimone della lotta e dei progetti segreti a lungo termine degli scienziati che, novelli pionieri, cercano di trasformare Marte nella loro nuova, autosufficiente casa. (Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, traduzione di Maria Gallone, € 10,00).

Destinazione stelle è un romanzo dell'americano Alfred Bester (1913-1987). Bester fu scrittore, sceneggiatore e fumettista. Scrisse moltissimi racconti e qualche romanzo, meno di una decina; tra questi, L'uomo disintegrato (1952), vincitore del primo Premio Hugo, Connessione Computer (1975), I simulanti (1981), Psyconegozio (scritto con Roger Zelazny, pubblicato postumo nel 1998) e il presente Destinazione Stelle (The Stars My Destination, 1956), conosciuto anche come La Tigre della Notte (Tiger! Tiger!) e uscito, con quel titolo, a marzo dell'anno scorso per l'inaugurazione del nuovo formato grafico di Urania. Destinazione stelle, romanzo amatissimo dai lettori dei decenni successivi e precursore del cyberpunk, è ambientato in una cupa società governata dalle corporation; in seno a questa società - in cui esiste il teletrasporto, il viaggio nello spazio e i potenziamenti cibernetici - si racconta la spettacolare vendetta di Gulliver Foyle, un uomo qualunque che, abbandonato nello spazio, si sveglia dal torpore di una vita intera e si trasforma in una sorta di avenging Conte di Montecristo. (Alfred Bester, Destinazione stelle, € 10,00).

Viaggio Allucinante (Fantastic Voyage, 1966) è un romanzo di Isaac Asimov, scrittore, biochimico e divulgatore scientifico russo, naturalizzato statunitense, che, nell'immaginario collettivo, incarna la fantascienza stessa. Dell'autore di pietre miliari come i cicli dei Robot, dell'Impero, della Fondazione o, tra i romanzi singoli, La fine dell'eternità, Neanche gli Dei, etc., invito senz'altro, data l'estensione dell'argomento, a fare riferimento all'approfondita pagina Wikipedia. Viaggio allucinante è uno dei romanzi singoli di Asimov e fu scritto a partire dalla sceneggiatura del film omonimo di Richard Fleischer. Il famoso libro, che l'autore non amò mai molto, racconta la storia di alcuni uomini che, miniaturizzati, entrano nel corpo di uno scienziato per rimuovere un embolo. Ci saranno avventure e scenari incredibili, ma non mancheranno discordie, tradimenti e incidenti di percorso. (Isaac Asimov, Viaggio Allucinante, traduzione di V. Mantovani, € 10,00).

L'americano Robert A. Heinlein (1907-1988), come Asimov, e come pressochè tutti gli autori di questo gruppo di romanzi, è uno dei grandi scrittori della fantascienza mondiale e uno tra i più influenti del suo tempo. Pluripremiato (vinse 7 Hugo), amante della fantascienza tecnologica, ma interessato anche ai temi sociali, la sua prolifica carriera è caratterizzata dalla presenza di tematiche spesso contrastanti; dal militarismo e patriottismo di Fanteria dello spazio (1959), ad esempio, all'anarchismo libertario di Straniero in terra straniera (1961), al leninismo de La luna è una severa maestra (1966). Il romanzo appena uscito, Universo (Orphans of the Sky, 1963), racconta l'epopea della nave spaziale Vanguard e dei suoi passeggeri, discendenti dell'equipaggio che partì dalla Terra generazioni prima (*). Gli "abitanti", progressivamente, dimenticano la Terra, i progenitori, il loro scopo e ciò che rappresenta la Vanguard, cioè una nave generazionale, inizialmente concepita per colonizzare lo spazio. A un certo punto della loro storia, i passeggeri iniziano a considerarla l'universo intero e creano una nuova religione e un nuovo sistema di vita (distopico), in cui solo le classi scientifico-religiose sanno leggere e scrivere, mentre il popolo vive una vita quotidiana tranquilla e ottusa (e i mutanti, nati a causa delle radiazioni, vengono emarginati) *. Per un gruppo di giovani razionalisti, tra cui il protagonista Hugh Hoyland, che rifiuta le religione e cerca di modificare il sistema di vita sulla nave, le cose, a un certo punto, cambieranno radicalmente.

Il giorno dei Trifidi (The Day of the Triffids, 1951), è l'opera più conosciuta dello scrittore inglese John Wyndham (1903–1969), noto anche per Il risveglio dell'abisso, I trasfigurati, I figli dell'invasione e amante della fantascienza d'impostazione apocalittico-catastrofica. Dai suoi lavori sono stati tratti alcuni film, tra cui il classico Il villaggio dei dannati, di Wolf Rilla, del 1960 (la versione del 1995, di John Carpenter, è meno riuscita). Il giorno dei Trifidi racconta la storia di un'apocalisse che ha visto l'umanità divenire cieca in seguito a un pioggia di meteoriti e poi orgnanizzarsi in comunità rette dai più svariati ideali e scopi, mentre i Trifidi, terrificanti piante mutanti carnivore che si sfilano dal terreno e si muovono, assediano e uccidono l'uomo. (John Wyndham, Il giorno dei Trifidi, traduzione di M. Bulgheroni, € 10,00).

I reietti dell'altro pianeta è un romanzo di Ursula K. Le Guin. La Le Guin è una prolifica scrittrice americana di fantascienza e fantasy nata nel 1929. Vincitrice di cinque Premi Hugo e sei Nebula e carraterizzata da profondità e impegno dei temi, è considerata uno dei massimi autori della narrativa fantastica. Esponente della fantascienza soft, più incentrata sull'uomo e sulla società, che sulle questioni tecnologico-scientifiche, tipiche della hard sci-fi, ha toccato temi come femminismo, pacifismo, sessualità, genere e quant'altro. Tra i tanti lavori noti, ricordiamo senz'altro La mano sinistra delle tenebre (1969) e il suo seguito, I reietti dell'altro pianeta (1974), conosciuto anche come Quelli di Annares, entrambi appartenenti al Ciclo dell'Ecumene. Nella letteratura per ragazzi è celebre il Ciclo di Earthsea, fantasy. I reietti dell'altro pianeta è un romanzo di fantascienza utopica che vede opporsi due pianeti gemelli retti da due ideologie diverse (uno è capitalista, l'altro, Annares, è anarchico e collettivista). Il romanzo racconta la storia di uno scienziato e riformatore politico, Shevek, che, alle prese con una teoria del tempo innovativa, cercherà di abbattere i muri tra i due pianeti. (Ursula K. Le Guin, I reietti dell'altro pianeta, traduzione di R. Valla, € 10,00)

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