Il sostegno è un caos calmo, di Carlo Scataglini

Il sostegno è un caos calmo, di Carlo ScatagliniNon è immediata la comprensione del titolo di questo libro di Carlo Scataglini, o almeno non lo è stato per me: Il sostegno è un caso calmo. E io non cambio mestiere. Poi, però, soffermandosi un pochino si notano, in nuce, tutti gli elementi che troveremo nel testo: un insegnante di sostegno che ama il proprio lavoro e vuole impegnarsi in prima persona, non essere come

Pietro Paladini, il protagonista del romanzo Caos calmo di Sandro Veronesi. Come lui, vorrei passare l'intero anno scolastico seduto su quella panchina e da là ossercare tutto il tempo la finestra della seconda B. Invece devo entrare e affrontare la situazione.

Carlo Scataglini – “insegnante secializzato di L'Aquila”, “formato sulel metodologie di recupero e sostegno”, come ci spiegano le bandelle del volumetto – racconta delle sue esperienze nelle varie classi in cui ha svolto il lavoro di “insegnante di sostegno”. Non si tratta di una trattazione accademica, ma del narrazione di episodi “normali” (come, per esempio, una richiesta di amicizia su Facebook) che forniscono all'autore lo spunto per chiarire cosa significa essere “insegnante di sostegno”.

Alla domanda: “Lei cosa insegna?” un risposta ideale sarebbe:

Io sarò nella vostra classe per affiancare gli insegnati delle varie materie. Insieme a loro mi occuperò di tutte le eventuali attività per il recupero o per il potenziamento degli apprendimenti. Lavorerete spesso per gruppi, aiutandovi l'uno con l'altro, e in questo modo ciascuno di voi fornirà e riceverà sostegno a seconda delle esigenze che emergeranno nel lavoro.

Il racconto delle esperienze vissute in classe prosegue in maniera accattivante e invita alla lettura. Bella e intensa la “litania” finale in cui Scataglini elenca tutti i motivi per cui “non cambia mestiere”.

Carlo Scataglini
Il sostegno è un caos calmo.
E io non cambio mestiere

Erickson, 2012
ISBN 978-88-590-0024-2
pp. 110, euro 13

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