Alan Turing: 5 libri a sessant'anni dalla morte

Considerato uno dei padri dell'informatica moderna, Alan Turing si tolse la vita sessant'anni fa perché non sopportava più la vergogna di essere stato castrato chimicamente per via della sua omosessualità.

Sessant’anni fa moriva Alan Turing, uno dei padri dell’informatica moderna. Tra i suoi successi troviamo, per esempio, le decrittazione dei messaggi segreti tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale. Da lui prende il nome anche il test per determinare se una macchina sia in grado di pensare.

Nonostante tutti i suoi successi – che furono molti – Alan Turing fu accusato di “pubblica indecenza” per via della sua omosessualità e condannato alla castrazione chimica, che lo fece soffrire molto, sia fisicamente che psicologicamente, tanto da portarlo al suicidio nel 1954, all’età di soli 41 anni, mangiando una mela che aveva avvelenato con il cianuro. Solo lo scorso anno la regina Elisabetta gli ha concesso la “grazia”.

Noi vi proponiamo cinque libri per conoscere meglio questo grande genio (quasi tutti i testi sono del 2012 perché è stato l'anno del centenario della nascita di Turing).

Alan Turing: 5 libri a sessant'anni dalla morte

Queerblog ricorda Alan Turing.


  1. Andrew Hodges, Alan Turing. Storia di un enigma (Bollati Boringhieri, 2012): La vita di Alan Turing è stata fino a oggi avvolta dal mistero, anche per chi sa tutto delle sue scoperte. Autore, nel 1936, del manifesto del nuovo ordine tecnologico ("Sui numeri computabili"), il matematico inglese spiegò la natura e i limiti teorici delle macchine logiche prima ancora che fosse costruito un solo computer. Ma Turing fu anche uno degli analisti che, durante la seconda guerra mondiale, avevano decifrato i codici della macchina crittografica tedesca, l'Enigma, ed era a conoscenza di importanti informazioni concernenti la sicurezza nazionale. Tra i suoi colleghi di Cambridge circolava la voce che fosse "perseguitato"; di certo lo fu per la sua omosessualità (fu condannato alla castrazione chimica), ma Hodges fa un passo oltre e prospetta un'ipotesi da "spy story", che getta una luce inquietante sul misterioso suicidio, compiuto da Turing morsicando una mela avvelenata con cianuro. Che anche il padre dell'intelligenza artificiale e del computer, come già Oppenheimer, sia stato sacrificato sull'altare della sicurezza nazionale?
  2. Tuono Pettinato e Francesca Riccioni, Enigma. La strana vita di Alan Turing (Rizzoli Lizard, 2012): Un bambino chiuso, lento, sottovalutato dai maestri. Poi uno studente scostante, irrequieto, dai modi bizzarri. Un uomo dotato di un genio puro, le cui intuizioni contribuiranno a creare Colossus, il sistema in grado di decifrare le comunicazioni dell'esercito tedesco durante la Seconda guerra mondiale, e a porre le basi della scoperta che ha cambiato il mondo per sempre: l'intelligenza artificiale. Alan Turing è stato tutto questo, e anche altro: un personaggio ostico e indecifrabile, un uomo costretto negli anni Cinquanta alla castrazione chimica per il "peccato" di omosessualità, e da lì al suicidio avvenuto, coerentemente con l'ossessione dello scienziato per la favola di Biancaneve, tramite un unico morso a una mela avvelenata. Un simbolo, quello della mela morsicata, che è ormai un brand legato indissolubilmente al rapporto tra uomini e macchine.
  3. David Leavitt, L'uomo che sapeva troppo. Alan Turing e l'invenzione del computer (Codice, 2012): Pensatore sregolato e rivoluzionario, matematico geniale in grado di violare durante la Seconda guerra mondiale il famigerato codice Enigma, utilizzato dalla Germania nazista; soprattutto profeta dell'intelligenza artificiale, da lui teorizzata già negli anni Trenta quando non era stato ancora creato il primo computer. Ma anche uomo insicuro, solitario e tormentato, etichettato come soggetto pericoloso per la sicurezza dello Stato proprio a causa del suo contributo durante la guerra, poi arrestato e processato con l'accusa di aver commesso atti osceni con un altro uomo. Fino al tragico epilogo del suicidio, per alcuni avvenuto in circostanze misteriose e poco chiare, a soli 41 anni. Difficile, insomma, non restare affascinati dalla figura di Alan Turing. Difficile, a maggior ragione, se a raccontarne la storia straordinaria è David Leavitt, indiscusso maestro della letteratura americana.

  4. Alan Mathison Turing: l’indecidibilità della vita, a cura di Carlo Petrocelli (Franco Angeli, 2014): Il 2012 è stato l'anno dedicato alle celebrazioni per il centenario della nascita del logico e matematico inglese Alan Mathison Turing (23 giugno 1912 7 giugno 1954), figura geniale ed eclettica, chiave risolutiva per l'intelligence britannica, ironico ed eccentrico, precorritore dei computer e delle intelligenze artificiali, corridore fulmineo, uomo bizzarro e pieno di stranezze, omosessuale dichiarato perseguitato fino alla morte. Il presente volume raccoglie i contributi presentati in occasione della giornata di studi Alan Mathison Turing: l'indecidibilità della vita, promossa e organizzata dal Centro Interuniversitario di Ricerca Seminario di Storia della Scienza dell'Università degli Studi di Bari, che ha mirato a ricordare il matematico inglese nella sua totalità, per il suo lavoro e per la sua vita. È stato un momento di riflessione su come i suoi contributi, noti per lo più agli appassionati di informatica, abbiano avuto ripercussioni nel nostro quotidiano. Il risultato è stato un inevitabile e proficuo confronto tra storici della scienza, filosofi, logici, matematici e informatici alla ricerca di un punto d'incontro nelle differenti discipline coinvolte. Oggi, a 100 anni dalla nascita, Turing rimane ancora un'equazione irrisolta; vale la pena tuttavia ricordarlo nella sua interezza, per il suo lavoro, per le sue intuizioni, per la sua vita.

  5. Grazia Tagliente – Antonio Rollo, Alan Turing. Illustrazioni, annulli filatelici, ex libris (Oistros, 2012): Un omaggio singolare per uno scienziato molto particolare. Un incisore, un artista del computer, un filosofo, un filatelista, un fisico teorico, uno storico dello spettacolo, e un gruppo di giovani artisti si confrontano con gli enigmi di Alan Turing spingendo l'arte ad interagire con la scienza, il passato col futuro, la tecnologia con la vita.

La notizia della grazia ad Alan Turing su Downloadblog.

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