Una seconda laurea per diventare tutor del figlio autistico

La storia viene dalla provincia di Bari, dove un papà è diventato insegnante di sostegno per stare affianco a suo figlio autistico.

Prende una seconda laurea per sedersi accanto al figlio autistico tra i banchi di scuola. La storia arriva da Bitonto, in provincia di Bari ed è stata raccolta da Enrica D'Acciò della Gazzetta del Mezzogiorno.

Vincenzo D’Aucelli ha 56 anni ed è, o meglio era un informatore scientifico. Era, perchè a 31 anni dalla sua prima laurea in farmacia, l'uomo ha deciso di assistere al meglio suo figlio Giulio,  15 anni, affetto da una grave forma di autismo.
L'amore per il figlio e il desiderio di stargli vicino lo hanno portato a prendere lo scorso settembre la seconda laurea in Scienze della formazione ed è diventato suo tutor. Un atto d'amore, ma anche una denuncia nei confronti delle istituzioni che non danno abbastanza assistenza scolastica a ragazzi autistici e con altri problemi.

E' stato lo stesso Vincenzo ad insegnare a Giulio a scrivere, con tanta pazienza e andando a colmare le lacune di didattica nella classe del figlio. "Per farlo scrivere gli tenevo le braccia sulle spalle, perché aveva la tendenza a sfuggire e ad alzarsi, ma tenendolo abbracciato mi accorgevo che si sentiva protetto. Poi a poco a poco gli bastava sentire la mano e infine solo un dito: era la tecnica del contenimento, che non sapevo neanche che esistesse", racconta alla giornalista. Pazienza, amore, forza di volontà hanno portato il ragazzo ad arrivare fino all'Istituto tecnico commerciale, un vero passo in avanti per un ragazzo che in un'altra situazione sarebbe rimasto a casa dopo le medie.

Tanti progressi, dovuti soprattutto alla scelta di Vincenzo di abbandonare il lavoro e di rimettersi a studiare per prendere la laurea. Grazie a questo attestato, infatti, ha chiesto ed ottenuto dal preside la possibilità di diventare insegnante di sostegno del figlio, per aiutarlo ad andare avanti negli studi e nella vita.

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