Il plagio di Mc Ewan

Non siamo solo noi italiani ad avere spesso beghe con i diritti d'autore a causa del plagio. Infatti, lo scrittore inglese Ian McEwan, è stato accusato di plagio con il suo romanzo ed ormai bestseller "Espiazione" (in Italia edito Einaudi).

A dare la notizia il giornale "Mail", che riportava la dichiarazione della scrittrice Lucilla Andrews, che già da un anno affermava di aver notato diverse similitudini tra Espiazione e la sua autobiografia "No Time for Romance".

Così è scoppiato il caso. Il problema è che la scrittrice ora è irreperibile, essendo morta all'età di 86 anni nell'ottobre scorso, e la sua ex agente dichiara che la donna non intendeva denunciare McEwans, nonostante il plagio.



Il 58enne McEwan, dal canto suo, ha ammesso che la Andrews è sempre stata una sua forte fonte d'ispirazione, ma "parlare di plagio è davvero esagerato". La riconoscenza dell'autore versa l'anziana scrittrice è anche presente in una nota conclusiva del libro.

La parte incriminata di Espiazione, così simile a "A Time for Romance" è la lunga descrizione di un ospedale londinese durante la Seconda Guerra Mondiale.

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