Amazon stila la top ten degli eBook e dei passaggi più sottolineati di sempre

La coscienza di Zeno di Italo Svevo è l'eBook più sottolineato sui Kindle: a renderlo noto è Amazon.

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Molti di coloro che non vedono di buon occhio gli eBook affermano che non leggeranno mai un libro digitale perché per loro è fondamentale sottolineare i passaggi del libro che stanno leggendo. Ovviamente su diversi eReader è possibile sottolineare quello che si sta leggendo, ma non tutti lo sanno. E diversi lettori di libri digitali permettono anche di condividere con la comunità più ampia di chi legge eBook frasi del libro e note a margine del testo: insomma, un’esperienza condivisa di lettura.

Non solo è possibile sottolineare gli eBook, quindi, ma c’è anche la possibilità di stilare delle classifiche dei libri sottolineati. È quello che ha fatto Amazon. Grazie al sistema di evidenziazioni che i dispositivi Kindle mettono a disposizione dei lettori, è possibile coniugare il piacere del perdersi tra le parole degli scrittori alla curiosità di scoprire quali sono i passaggi più evidenziati e condividerli con amici e parenti sui propri profili social di Facebook e Twitter.

Curiosi di conoscere le frasi più sottolineate? Prima di passare all’elenco, un’altra chicca: come sapete molti lettori eReader hanno un dizionario integrato per cercare quelle parole che non si conoscono e che si incontrano nella lettura. Sul Kindle è installato lo Zingarelli e i dati in possesso di Amazon mostrano che le tre parole più cercate sono: “idiosincrasia”, “prosaico” e “abbacinare”.

Ma veniamo alla top-ten delle sottolineature degli eBook.

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La classifica di Amazon degli eBook e dei passaggi più sottolineati di sempre


Amazon stila la top ten degli eBook e dei passaggi più sottolineati di sempre


    1. Italo Svevo, La Coscienza di Zeno
  • È un modo comodo di vivere quello di credersi grande di una grandezza latente.

  • Il pianto offusca le proprie colpe e permette di accusare, senz'obiezioni, il destino.

  • È proprio la religione vera quella che non occorre professare ad alta voce per averne il conforto di cui qualche volta — raramente — non si può fare a meno.


    2. Walter Isaacson, Steve Jobs (Italian Edition): La biografia autorizzata del fondatore di Apple
  • Gli insegnai che, se si agisce come se si fosse in grado di fare qualcosa, quel qualcosa si realizza. Gli dissi: fa’ finta di avere il controllo assoluto della situazione e la gente penserà che tu ce l’abbia davvero.

  • Ripeteva che non bisogna mai fondare un’azienda con l’obiettivo di diventare ricchi. L’obiettivo dev’essere produrre qualcosa in cui si crede e creare un’industria che duri nel tempo.

  • Siccome non sapevo che non si poteva fare, mi sentivo in grado di farlo.


    3. Victor Hugo, I Miserabili
  • Esser santo è un'eccezione; esser giusto è la regola. Sbagliate, mancate, peccate, ma siate giusti.

  • Sia detto alla sfuggita, il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.

  • La suprema felicità della vita è la constatazione d'essere amato, e amato per se stesso; anzi diciamo meglio, malgrado se stesso.


    4. Alberto Savorana, Vita di don Giussani
  • La legge della vita è amare, non essere ricompensati. È un dolore non ricevere ricompensa ma questo non distrugge né la compagnia né l’unità. Tutto nasce dentro di noi. Tutto!

  • La gioia più grande della vita dell’uomo è quella di sentire Gesù Cristo vivo e palpitante nelle carni del proprio pensiero e del proprio cuore. Il resto è veloce illusione o sterco.

  • Scusate un momento, ma quello che state facendo, cosa c’entra con le stelle?


    5. Alberto Bagnai, Il tramonto dell'euro
  • Dornbusch (1996) aveva avvertito che, trasferendo il peso dell’aggiustamento dal cambio al mercato del lavoro, l’euro avrebbe condannato l’Europa a recessione e disoccupazione, mettendo alle corde in particolare l’Italia.

  • Dato che ora il prezzo della valuta è fisso, l’aggiustamento incombe sui prezzi dei beni, che sono più rigidi verso il basso, per un preciso motivo: per diminuire i prezzi, occorre tagliare i costi, e in primo luogo quello del lavoro, cioè i salari. È quella che oggi si chiama “svalutazione interna”: la svalutazione del salario, alla quale è giocoforza ricorrere quando non si può svalutare il cambio...

  • Quando Paesi strutturalmente diversi decidono di aggiogarsi sotto una moneta unica, se sorgono problemi, come una recessione mondiale, bisogna che nel Paese in maggiori difficoltà i lavoratori accettino di farsi tagliare i salari, o magari di emigrare in cerca di lavoro. Altrimenti, la moneta unica collasserà.


    6. Roberto Saviano, Zero Zero Zero
  • La coca è la risposta esaustiva al bisogno più impellente dell’epoca attuale: l’assenza di limiti.

  • Le bestie hanno coraggio e sanno cosa significa difendere la vita. Gli uomini millantano coraggio ma non sanno fare altro che obbedire, strisciare, tirare a campare.

  • La codardia un animale la sa sentire. La paura un animale la rispetta. La paura è l’istinto più vitale, quello più da rispettare. La codardia è una scelta, la paura uno stato.


    7. Dan Brown, Inferno
  • Le decisioni del nostro passato sono le fondamenta del nostro presente.

  • Quando ti infili in una galleria oscura, arriva il momento in cui non hai più fiato per tornare indietro. La tua unica possibilità è continuare a nuotare verso l’ignoto e pregare che ci sia un’uscita.

  • La mente umana possiede dei meccanismi primitivi di autodifesa che negano tutte le realtà che causano al cervello uno stress eccessivo da sopportare. Si chiama “negazione”.


    8. Sveva Casati Modignani, Il cigno nero
  • Forse è questa la vera fiducia in se stessi: la capacità di osservare il mondo senza necessariamente trovare qualcosa che lusinghi il proprio Io.

  • Il successo di un’impresa umana è inversamente proporzionale alla sua prevedibilità.

  • Tutti sanno che è più necessaria la prevenzione della cura, ma pochi premiano gli atti di prevenzione.


    9. Luigi Pirandello, Il fu Mattia Pascal
  • Ma la causa vera di tutti i nostri mali, di questa tristezza nostra, sai qual è? La democrazia, mio caro, la democrazia, cioè il governo della maggioranza. Perché, quando il potere è in mano d’uno solo, quest’uno sa d’esser uno e di dover contentare molti; ma quando i molti governano, pensano soltanto a contentar se stessi, e si ha allora la tirannia più balorda e più odiosa: la tirannia mascherata da libertà.

  • Siamo o non siamo su un’invisibile trottolina, cui fa da ferza un fil di sole, su un granellino di sabbia impazzito che gira e gira e gira, senza saper perché, senza pervenir mai a destino, come se ci provasse gusto a girar così, per farci sentire ora un po’ più di caldo, ora un po’ più di freddo, e per farci morire – spesso con la coscienza d’aver commesso una sequela di piccole sciocchezze – dopo cinquanta o sessanta giri?

  • L’uomo non lo sapeva, e dunque era come se non girasse. Per tanti, anche adesso, non gira.


    10. Khaled Hosseini, E l’eco rispose
  • La bellezza è un dono gigantesco, immeritato, dato a caso, stupidamente.

  • Si deve fare appello a un certo grado di umiltà e di indulgenza quando si giudicano i meccanismi del cuore di un’altra persona.

  • La verità è che, malgrado le difficoltà insormontabili, tutti noi aspettiamo sempre che ci succeda qualcosa di straordinario.

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