Due libri di Anja Niedringhaus, fotoreporter della guerra in Afghanistan

La fotoreporter di AP è stata uccisa qualche ora fa in Afghanistan.

Con il grido di "Allah Akhbar" (Dio è grande) è stata uccisa qualche ora Anja Niedringhaus, fotoreporter di guerra in Afghanistan. Il colpo di pistola è partito da un uomo vestito da poliziotto, subito fermato dopo l'agguato.

Quarantotto anni, fotografa da quando ne aveva 16, Anja Niedringhaus era fotografa dell'Associated Press dal 2002 e aveva vinto nel 2005 il premio Pulitzer per la copertura della guerra in Iraq. Da anni viaggiava per i territori afghani, raccontandone la guerra e la sua gente. Una guerra che descriveva attraverso le immagini e le sensazioni che trascriveva nel suo blog, aggiornato l'ultima volta il 2 aprile.
Non solo Afghanistan, la passione per la fotografia e per il giornalismo avevano portato la donna anche in Pakistan, Libia, Iraq, Bosnia e Israele.

Le sue fotografie sono state esposte in moltissimi musei, tra cui il Museo d’Arte Moderna di Francoforte, la Galleria C/O di Berlino, il Museo di Fine Arts di Houston e altre gallerie di Londra, Stati Uniti e Canada. I suoi lavori hanno portato alla pubblicazione di due libri: "Fotografien” ( Museum of Modern Art , Francoforte) nel 2001 e "At War" ( Hatje Cantz , Ostfildern ) nel 2011. I libri purtroppo non hanno una versione italiana, ma sono comunque reperibili e disponibili. E siamo certi che il potere delle immagini possa superare qualsiasi barriera linguistica.

Afghanistan Taliban HeartlandFoto AP

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