L'araldo della tempesta, di Richard Ford. E grimdark sia

Nuovo romanzo Abercrombie style


L'araldo della tempesta, di Richard Ford, è il primo volume della serie fantasy Steelhaven.

Britannico, scrittore del fantastico emergente, Richard Ford (da non confondere col suo omonimo americano, premio Pulitzer) s'inserisce nel filone - battuto, ormai, da non pochi autori - del grimdark fantasy, un fantasy realisticamente crudo (gritty), brutale, sporco, cupo (grim), spesso popolato da antieroi e da persone moralmente grigie, ciniche e meschine; tra gli esponenti di questo filone, "inaugurato", in tempi non sospetti, da George R. R. Martin, troviamo, naturalmente, Joe Abercrombie, Lord Grimdark e Witch King of Nihilism *, e, tra gli altri, anche Mark Lawrence, Richard K. Morgan e Luke Scull.

Ford - che è stato apprezzato dagli smaliziati habituè del grimdark fantasy, sia lettori che scrittori (Luke Scull ha definito L'araldo della tempesta «a perfect example of tight, gritty, character-driven storytelling, teeming with incredible personalities and plotted with the skill of of a virtuoso» *) - ambienta la sua serie in un mondo alternativo che ha la città portuale di Steelhaven al suo centro.

In essa prendono corpo le storie - alcune progressivamente convergenti, altre non ancora - di un certo numero di personaggi, quasi tutti - dicono i lettori americani e inglesi - ben costruiti, oltre che "proprietari" di un POV. Ci sono una principessa riluttante a regnare per conto del padre re, un apprendista mago, un ladro combattuto, una vergine guerriera, un assassino, un ragazzo di strada, un ex aristocratico arrogante e un veterano disilluso. Ognuno di loro si trova a muoversi tra le vie di Steelhaven, mentre il re è assente e occupato a combattere una guerra contro i barbari del nord e il loro signore della guerra.

Non mancheranno viste sul crimine, la povertà, l'avidità, la corruzione, la politica, gli intrighi, i vizi, la violenza, la ribellione tra le fila criminali, la generale decadenza della città, ma anche l'incombere di una minaccia magica che rischia di distruggere Steelhaven e il mondo intero.

l-araldo-della-tempesta-ford-fanucci Questa la sinossi ufficiale de L'araldo della tempesta: Massoum Abbasi, un araldo orientale, giunge a Steelhaven portando con sé una borsa che contiene degli oggetti misteriosi. Viene fermato dalle guardie cittadine per un controllo, ma uno spietato assassino, inviato dal suo stesso mandante, si occupa di loro.

Questo è il suo benvenuto a Steelhaven, la più grande città del regno, il suo porto, la sua capitale, per anni simbolo della sua potenza ma ora corrotta e degradata, alla mercé di infiltrati e signori della guerra. Nel suo cuore pulsante si intrecciano le storie di principesse innamorate di un assassino, gilde criminali che avvolgono le strade in spire di violenza, apprendisti maghi e i loro insegnanti, imbroglioni che non riescono ad esserlo fino in fondo e fanciulle che sanno essere ladre, spie e salvatrici. Ma su tutte le loro avventure si stende l’ombra della magia nera che sta per risorgere dalle tenebre e che molto ha a che fare con il prezioso contenuto della borsa di Massoum...

Un affresco corale dalle sfumature dark, un racconto epico cui non manca l’ironia, un debutto accolto con grande entusiasmo dagli amanti di Joe Abercrombie, George R.R. Martin e Daniel Abraham.

Steelhaven Trilogy

1. Herald of the Storm, 2013 (L'araldo della tempesta, 2014)
2. The Shattered Crown, 2014
3. terzo romanzo, a seguire

Richard Ford
L'araldo della tempesta (Herald of the Storm)
Fanucci (Collezione Fantasy)
Traduzione di Gabriele Giorgi
€ 18,00 (ebook disponibile)
In uscita il 27 marzo


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