Oggi tocca a me. Una guerra per bande.

La manifestazione No TAV fa da cornice ad un intreccio di storie diverse ma con un unico obiettivo: il riscatto sociale.

Di Tav , No Tav e Val di Susa ne abbiamo sentito parlare tanto negli ultimi anni. La questione dell'alta velocità ad ogni costo e del movimento popolare che contrasta questo colossale progetto compare, a frequenza variabile, nei media nazionli e internazionali. Se ne è scritto, e molto: articoli, testi tecnici, politici e scientifici, ma mai un romanzo. Con "Oggi tocca a me. Una guerra per bande", invece, l'annosa questione della Tav diventa il frame all'interno del quale raccontare un'opera narrativa.

Primo romanzo di Juri di Molfetta, Oggi tocca a me è la storia di tre amici, tre sedicenni del quartiere Madonna di Campagna, periferia nord di Torino, che un giorno, anzi il giorno del 3 luglio 2011 si trovano a Chiomonte per partecipare ad una manifestazione. Non è una manifestazione qualsiasi, perchè quella del 3 luglio 2011 è la più grande manifestazione del Movimento No Tav degli ultimi anni, descritta dalle cronache come "L'assedio al cantiere Tav". In questa cronaca si intrecciano le vite di questi ragazzi, Teppa, Giamaica a Panza, la tipica vita di ragazzi di periferia, con i disagi, la fatica di diventare grandi, la noia e la necessità di sfogare bisogni e desideri frustrati. La manifestazione fa da sfondo ad una storia parallela che non c'entra nulla con quella delle centinaia di manifestanti, i cui ideali restano incomprensibili ai tre ragazzi. La loro, infatti, è una caccia all'uomo, ad un poliziotto corrotto, ma alla fine il bisogno e il desiderio di riscatto supera ogni contrapposizione e accomuna i tre ragazzi a nuovi compagni di viaggio in una spirale di eventi che li porta a essere tutti nello stesso posto e nello stesso momento per pareggiare i propri conti, passati e presenti.

Un romanzo che esplora diversi mondi e diversi punti di vista, senza mai apertamente schierarsi da una parte: il risultato finale è  un esempio letterario di storia collettiva, in cui si evidenziano tutte le contraddizioni tra due mondi opposti ma con gli stessi obiettivi. A completare il romanzo, la prefazione di Luca Abbà, agricoltore valsusino attivo nel movimento contro il Tav fin dalle sue origini e le illustrazioni di Erika Bertoli.

Juri di Molfetta
"Oggi tocca a me. Una guerra per bande",
Eris Edizioni (Collana Atropo, 2014),
208 pagine, B/N, 13,00 €

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