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TVUKDB: leggi il primo capitolo
(1 punto) (0 commenti)Non ci sono parole per descrivere la pochezza di contenuti, la trama a dir poco elementare e lo stile simil-Moccia adoperato dalla signorina Valentina. Voglio comunque provarci, andando al di là del semplice disgusto a caldo. La storia è mal strutturata e poco coinvolgente. Il lessico utilizzato è povero e ripetitivo; non un minimo di accuratezza nell'evitare ripetizioni oppure per utilizzare qualche sinonimo. Standiamo un velo pietoso, poi, su certi erroracci tipo "Secondo te ai miei devo dirgli": cara Valentina, sono sicneramente stupita che una casa editrice abbia avuto il coraggio, o l'avventatezza, di lasciare impunito un obbrobrio grammaticale nel genere. Nel caso qualcuno non te lo abbia mai detto, I COMPLEMENTI NON VANNO RIPETUTI. O li espliciti, o usi il pronome, ma non puoi adoperare entrambi. Non è la prima volta che fai questo errore. In un'intervista, infatti, hai detto: "Io i libri di Moccia li ho letti tutti quanti". Errore piuttosto grave, considerato che sei di madrelingua italiana, per non parlare poi del fatto che, se non erro, frequenti il classico, scuola in cui l'italiano dovrebbe essere tra le materie regine. SE NON SI CONOSCE A FONDO LA GRAMATICA DELLA PROPRIA LINGUA MADRE, come si può prentendere di imapare una lingua straniera? Mi permetto di risponderti, dall' "alto" della mia esperienza come studentessa del Liceo Linguistico: non si può. Punto e stop. A proposito di punti…cosa ne diresti di utilizzare un po' di virgole e connettori in più? La punteggiatura non è come la R.A.I., che per beneficiarne devi pagare il canone! Se da una parte queste "licenze" conferiscono verdicità a quanto scrivi, dall'altra impoveriscono molto la narrazione, che risulta meno scorrevole in quanto scritta in italiano colloquiale. Peccato che, per ogni "veicolo" di comunicazione, vi sia uno specifico linguaggio da utilizzare…e peccato anche che, mentre nel parlato certi erroracci come quelli di cui sopra possono anche sfuggire a chi ti ascolta, allo scritto non c'è scampo. Come dicevano gli Antichi Romani: verba volant, scripta manent…e la scripta che ho davanti è di un'approssimazione e di una pochezza davvero sconfortante. Ripeto, non mi spiego come abbiano potuto pubblicare un obbrobrio del genere. Lascia che te lo dica, il fatto che abbiano deciso di pubblicare QUESTA ROBA è uno schiaffo nei confronti degli scrittori DAVVERO TALENTUOSI che si vedono quotidianamente sbattere le porte in faccia in favore di gente incompetente o raccomandata. Non mi interessa scoprire a che categoria appartenga tu. Una cosa è certa, però: il povero Dante si starà rivoltando nella tomba. Così come i puristi, che se ai giorni nostri imperversassero ancora avrebbero un bel daffare a digerire una 'cosa' del genere. E pazienza se, in teoria, il termine cosa dovrebbe essere ultizzato il meno possibile: non c'è altra definizione altersì efficace per descrivere la tua "opera". Mi si perdoni la durezza, ma indorarti la pillola sarebbe per te ancora più dannoso che venire presa a pesci in faccia. Probabilmente, ammesso che tu legga mai questo mio commento, non lo capirai immediatamente, ma confido nel passare del tempo.
4 anni e 2 mesi fa