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Chi legge eBook, legge di più

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Forse la domanda di Mathias era più articolata: la biblioteca che è dentro l'e-reader è davvero "mia"? Cf. i libri "comperati" su Amazon che poi vengono "richiamati" per problemi di ritti o altro (tra questi, emblematicamente, anche "1984" di Orwell)

1 anno e 5 mesi fa
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Come scegliere i libri? Leggendo pagina 69

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A chi interessasse, al link indicato c'è la p. 69 del libro di McLuhan citato, ma è quella dell'edizione italiana. Chi ha la p. 69 dell'edizione originale inglese?

1 anno e 5 mesi fa
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Ebook in italiano: intervista a Marco Ferrario di BookRepublic

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@robo, a parte il fatto che l'IVA non è un costo per l'editore ma per l'acquirente finale, parto comunque dai tuoi conti e li applico a un libro stampato: prendi il prezzo di copertina, togli il 4% di IVA, togli il 60% di promozione/distribuzione, togli il 10% all'autore… all'editore resta il 26% (anziché il 35%) con il quale deve pagarsi, oltre ai costi che sostiene anche l'e-editore, la stampa, la legatoria, il trasporto (al proprio magazzino e poi da lì ai distributori), il magazzino… O gli editori cartacei lavorano in perdita, oppure gli e-editori potrebbero abbassare, e di parecchio, i prezzi di vendita dei loro titoli.

1 anno e 6 mesi fa
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Amazon: Stieg Larsson vende un milione di copie in eBook. In Italia, intanto...

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@Osservatore: l'iva la paga il cliente finale, non l'editore o il distributore, che invece la recuperano. Inoltre se con stampa includi anche carta, confezione, legatoria, plastificazione della copertina… la percentuale va oltre il 15-20%. Anche per la distribuzione, oltre allo sconto chiesto dai distributori, l'editore del cartaceo si deve far carico anche della spedizione a mezzo corriere… costo che e-book non ha.

1 anno e 6 mesi fa
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Amazon: Stieg Larsson vende un milione di copie in eBook. In Italia, intanto...

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@robo: All'autore dell'opera va al massimo il 10% del prezzo di copertina. non è certo la voce più significativa dei costi. Il problema è che anche l'approccio ai diritti d'autore è di tipo inadatto alle nuove tecnologie. Calcola che gli editori cedono ai distributori i libri con sconto del 55-60% sul prezzo di copertina, quindi i libri digitali dovrebbero costare al massimo il 40% di quelli cartacei.

1 anno e 6 mesi fa
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Amazon: Stieg Larsson vende un milione di copie in eBook. In Italia, intanto...

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C'è un aspetto che non ho mai trovato esaminato nella discussione pro e contro gli e-book. Si confrontano prezzi, distribuzione, facilità di lettura, velocità di consultazione… Si sottolinea anche il "fascino imperituro" dello sfogliare un libro, il piacere del toccarlo, del sentire il profumo della carta stampata… Però non si ricorda mai, o quasi, il piacere di regalare un libro. Riusciremmo a trasmettere e provare le stesse emozioni donando o ricevendo in dono un file digitale? E per chi pensa anche, e giustamente, in termini commerciali, non dimentichiamo che una buona fetta dell'attuale mercato librario cartaceo (specie nel mese magico di dicembre) si basa proprio sull'acquisto per regalo.

1 anno e 6 mesi fa
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Boom di vendite di eBook per Amazon

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grazie @robo. E' proprio vero che non si finisce mai di imparare… a condizione di leggere, elettricamente o meno!

1 anno e 6 mesi fa
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Boom di vendite di eBook per Amazon

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ora che rileggo la notizia, trovo per lo meno inusitata l'espressione "libri elettrici"!. In compenso nel mi commento precedente c'è un "sognificativo" anziché il corretto "significativo".

1 anno e 6 mesi fa
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Boom di vendite di eBook per Amazon

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e comunque il raffronto è fatto tra "hardcover" ed e-book, non tra tutti i libri cartacei e gli e-book. I paperbacks non sono contati ( credo che proporzionalmente non siano pochi…). Resta il fatto che sulle novità (dove la percentuale di hardcover è senz'altro più importante) il dato è molto sognificativo, per quanto limitato al mercato USA.

1 anno e 6 mesi fa
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Le fascette editoriali, o dell'esagerazione. Il caso Aspe della casa editrice Fazi

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e che dire del famoso libro della Pivetti dal titolo/fascetta: "Comprate il mio libro"?! (Mondadori 1996) con il sottotitolo che doveva (voleva?) essere il titolo vero: "Aldo Gabrielli e la Mondadori degli anni '30". Inutile dire che il libro non l'ho mai comprato e quindi non so se parla della Pivetti, della Mondadori degli anni '30 o del vuoto più assoluto (propendo pregiudizievolmente per la terza ipotesi, che del resto è simile alla prima).

1 anno e 7 mesi fa
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Campagna in favore di una legge per il libro. Perché un buon libro non è mai scontato

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Libri e saponette. Dedicato a chi considera il libro una merce qualunque e si esalta se vede segnato uno sconto del 40% su un prezzo in realtà già maggiorato del 50%. A costo di apparire banale, ritengo che non si possa trattare il libro come una saponetta, non per elitario snobismo, ma perché mi risulta che: a)i consumatori di saponette in Italia sono ben più del 50% della popolazione che legge (non che compera) almeno un libro all’anno (una saponetta all’anno è sufficiente?). b)Chi non utilizza quotidianamente un libro purtroppo non è immediatamente identificabile dal proprio odore, come chi non usa quotidianamente la saponetta. c)Un singolo libro acquistato può fortunatamente avere anche più di un lettore (cosa più che disdicevole quando accade per la saponetta, o lo spazzolino da denti). d)Un libro – se confezionato dignitosamente e non messo sotto il rubinetto – dura molto più a lungo di una saponetta e raramente viene comperato in più esemplari identici. e)Dal canto suo la saponetta non può essere fotocopiata, anche se, per contro, va riconosciuto che regalare una saponetta a un amico può essere meno fine che regalargli un libro.

2 anni e 3 mesi fa