Logo Blogo

1

La spada di Avalon, di Marion Zimmer Bradley e Diana L. Paxson

(0 punti) (0 commenti)

di Gemmel non ho mai letto niente… provvedo al piu' presto. Eddings e' stato pubblicato anche da Nord se non ricordo male, e' bello che ci aggiorni sulle case editrici, e' un mondo cosi' affascinante. Io ormai mi sono convertito (evoluzione o involuzione) definitivamente al Kindle ed alla magica aura di Whispernet…

6 mesi e 2 settimane fa
2

La spada di Avalon, di Marion Zimmer Bradley e Diana L. Paxson

(0 punti) (0 commenti)

no, allora, francamente e' da pazzi leggere TUTTA la serie di Darkover. Onestamente io ne ho letti solo 3 e mi son bastati. la ZB e' alla fine ripetitiva e allunga molto il brodo. Sarebbero bastati la meta' dei libri per dire quello che voleva dire.. :)) A quei tempi ricordo che mi piacque molto ma molto di piu' (fantasy per fantasy) le 2 serie di David Eddings, il Belgariad e poi il Malloreon (3 + 3). Hai letto?

6 mesi e 2 settimane fa
3

La spada di Avalon, di Marion Zimmer Bradley e Diana L. Paxson

(0 punti) (0 commenti)

ho letto ormai forse una quindicina di anni fa Le Nebbie di Avalon, bellissimo con una Morgana completamente diversa da come la immaginavo, poi ho smesso la Zimmer Bradley. Punti di vista troppo … femminili, un universo che dopo un po' stanca un maschietto. Sempre della buonanima per me il masterpiece resta " la Signora delle Tempeste" (Darkover).

6 mesi e 2 settimane fa
4

I Canti di Hyperion, di Dan Simmons. Finalmente il ciclo in ripubblicazione. Brava Fanucci!

(0 punti) (0 commenti)

esatto, io l'ho anche registrato, aspetto il momento giusto per rivederlo tutto

6 mesi e 3 settimane fa
5

I Canti di Hyperion, di Dan Simmons. Finalmente il ciclo in ripubblicazione. Brava Fanucci!

(0 punti) (0 commenti)

probabilmente un grosso appassionato, Keats e' un po' il Leopardi inglese, per quel che ho letto io di lui, secondo me un po' banale, magari andava letto da giovane. Su Sky il mese scorso e' andato un film che era la trasposizione cinematografica della vita di Keats, ne ho visto un pezzo ma poi nonero dell'umore giusto e ho spento, se mi ricordo il titolo ve lo dico…

6 mesi e 3 settimane fa
6

I Canti di Hyperion, di Dan Simmons. Finalmente il ciclo in ripubblicazione. Brava Fanucci!

(0 punti) (0 commenti)

brav Ayesha, condivido e consiglio anch'io. Ho letto solo i primi 2 (Hyperion) e da lettore "scofanato" di space operas e singles l'ho trovato molto .. permeante. Continuo solo a chiedermi perche' Keats? Non mi pare che abbia lasciato tutto questo grande segno, o no?

6 mesi e 3 settimane fa
7

E-book e narrativa YA, speranze dell'editoria

(0 punti) (0 commenti)

ad anonimo codardo, nella sezione Kindle di Amazon.com (noi italiani possiamo comprare solo li') se ci fai caso ci sono moltissimi libri anche in lingua spagnola o francese, mancano le traduzioni in italiano oppure c'e' un "paletto editoriale" di cui non capisco il meccanismo. Resta il punto che gli e-books sono ancora molto molto cari, almeno i nuovi titoli.

9 mesi e 2 settimane fa
8

I.N.R.I. di Michael Moorcock. Fantascienza e origini del Cristianesimo in un connubio dissacrante

(0 punti) (0 commenti)

grazie, vado a vedere. ciao

10 mesi fa
9

I.N.R.I. di Michael Moorcock. Fantascienza e origini del Cristianesimo in un connubio dissacrante

(0 punti) (0 commenti)

appunto Ayesha, come si contestualizza quando si (ri)legge Asimov. A proposito, esiste qualche in-dept sito/mailing list o forum di fantascienza in italiano? Leggo in inglese soprattutto perche' sono convinto che la stragrande maggioranza delle "robe" che preferisco non siano tradotte, magari mi sbaglio. Grazie, Peppe

10 mesi fa
10

I.N.R.I. di Michael Moorcock. Fantascienza e origini del Cristianesimo in un connubio dissacrante

(0 punti) (0 commenti)

scusatemi mi intrometto, io l'ho letto qualche anno fa, in inglese, non capisco come mai non sia mai stato tradotto prima. Il titolo originale e' behold the man, ovvero "ecce homo", detto a P. Pilato. Il libro e' veramente scritto bene, ma attenzione, e' stato scritto molto tempo fa, e la mia sensibilita' odierna rispetto all'argomento e' diversa rispetto a 20 anni fa. Dissacrante? Forse , ma rispetto a cosa? Io sono credente ma non per questo rifiuto letture, come dire irriverenti. Sono un appassionato del genere, e detto tra noi, fiction per fiction mi e' piaciuto molto di piu' "Year zero" di Jeff Long che tratta, se pur marginalmente, dell'incontro con Gesu'. Si potrebbe parlare a lungo, ma il formato del blog non mi attrae, dovrei sempre star li' a controllare le risposte, almeno arrivasse una mail quando qualcuno risponde. Mi ri-fantasmizzo Peppe

10 mesi e 1 settimana fa
11

Dal libro al film: La strada, di Cormac McCarthy

(0 punti) (0 commenti)

io invece penso che la trasposizione cinematografica possa venire bene, il libro e' soprattutto un dramma personalissimo di un padre, niente effetti speciali. Viggo Mortensen e' ottimo per il ruolo, vedremo, io che ho un figlio di quasi 7 anni alla fine del libro ho pianto come non mi succedeva da tempo.

2 anni e 9 mesi fa