Dopo Pride and Prejudice and Zombies, la casa editrice Quirk Books ha deciso di concentrare la sua attenzione su un altro grandissimo classico della letteratura rivisitato, questa volta, in versione Cyborg.
Il titolo del nuovo romanzo sarà Android Karenina e arriva proprio nell’anno in cui si celebra il centenario della morte di Tolstoj. Nelle librerie americane sarà disponibile dal 9 giugno prossimo, e sarà firmato da Ben H. Winters, gia’ co-autore nel 2009 di ‘Sense and Sensibility’ e ‘Sea Monsters’.
‘Vogliamo combinare le trame dei classici cari a generazioni di lettori con personaggi oggi popolari come i ninjas, i pirati, gli zombies, le scimmie e i robot’, ha spiegato l’editore Jon Rekulak.
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Allora: è ufficiale, e voglio sapere cosa ne pensate. Natalie Portman sarà Elizabeth Bennet nel film ‘Pride & Prejudice e Zombies’, (tratto dal best seller di Seth Graham-Smith) di cui si ignora ancora la data di realizzazione e soprattutto l’informazione essenziale (chi interpreterà Darcy).
Il libro ha avuto un forte successo di vendite ed è co-firmato dalla vecchia Jane poiché pur introducendo gli zombies ne riprende nella stragrande percentuale il contenuto (e meno male) però prevede una nuova incombenza per Elizabeth (non bastava, appunto, fronteggiare il carattere scontroso di Darcy, la fuga di una delle sorelle minore e soprattutto le pene d’amore di Jane, la dolce cara Jane. No: arriva anche una inevitabile lotta con i morti viventi).
Per il resto del film si sa solo che è coprodotto da Elton John e dal suo compagno. Domanda: come vedete la cosa, e soprattutto: come vedete la Portman nel ruolo di Elizabeth? E chi vorreste come Darcy?
Via | Cineblog
Vista la delusione per Midnight Sun (qui i primi 12 capitoli del libro, per chi non li avesse ancora letti), molte twilighters aspettano… “qualcosa” da Stephenie Meyer. Ebbene, come alcune di loro già sanno, verso metà aprile arriverà in Italia Danze dall’inferno, raccolta di racconti di 5 scrittrici - tra cui proprio Stephenie Meyer - che si cimentano nel fantasy-vampiric-horror-soprannaturale-new gothic-romance for young adults (alcune per la prima volta). Oltre alla Meyer ci sono Meg Cabot, nota per la serie The Princess Diaries (chi non ricorda la Pretty Princess/Mia Thermopolis/Anne Hathaway, erede al trono di Genovia?), Kim Harrison, autrice della movimentata serie urban fantasy Hollows (aka Rachel Morgan series), composta da sette volumi, Michele Jaffe, conosciuta per il personaggio di Bad Kitty e Lauren Myracle, autrice dei best-seller della serie IM/Internet Girls (ttyl, ttfn e l8r, g8r), i primi libri mai scritti in sms-style.
I racconti di Danze dall’inferno ruotano tutti attorno al Prom, il ballo che le High Schools americane organizzano a chiusura dell’anno scolastico; solo che qui, in concomitanza con la lieta occasione succede… qualcos’altro. Non a caso il titolo originale è Prom nights from hell.
Forse non si tratta di un capolavoro assoluto della letteratura, ma l’antologia è sicuramente un’opera interessante. I racconti più riusciti, seguendo l’edizione inglese, sono forse gli ultimi tre (Harrison, Jaffe, Meyer). Quelli della Harrison e della Jaffe, inoltre, sono particolarmente articolati. Allora… si inizia con The Exterminator’s Daughter (La figlia dell’ammazzavampiri) di Meg Cabot: Mary è nuova della scuola, la Saint Eligius, e non è molto integrata… Inoltre ha una caratteristica particolare. E’ una cacciatrice di vampiri, figlia di un’ex cacciatrice, ora creatura immortale. La storia vede la ragazza all’esclusivo Swing, un club di Manhattan, con l’obiettivo di uccidere un vampiro e salvare un’amica. L’entrata in scena di un compagno di classe complicherà decisamente ed inaspettatamente le cose… Storia alla Buffy. Con un tocco di humor, tipico della Cabot.
E’ appena uscita l’edizione tascabile di Ti porterò nel sangue di Chiara Palazzolo, terzo capitolo dell’apprezzata saga horror-new gothic incentrata sulla conturbante figura della morta e rinata Mirta/Luna, del cui capitolo iniziale, Non mi uccidere, vedremo, verso la fine di quest’anno, la trasposizione cinematografica.
Parlare, qui, solo dell’ultimo volume della trilogia, Ti porterò nel sangue, mi sembra poco significativo. Poichè la storia è totalmente interconnessa, preferisco fare una sintesi dell’intera saga. In essa vengono narrate le vicende della bella e un po’ viziata ventenne Mirta, ragazza normale che vive una vita normale. Un giorno conosce Robin, scatta il colpo di fulmine ed è subito grande amore.
Purtroppo entra in gioco anche l’eroina. E con essa la morte. Mirta, però, poco dopo il funerale, rinasce a nuova “vita”. Ma sente che qualcosa è cambiato, lei si sente cambiata. E’ disorientata, non capisce cosa stia succedendo. Aspetta il suo Robin.
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