La classifica incomincia a registrare l’arrivo dell’estate: molti, moltissimi gialli (e affini) con qualche novità. I lettori più affezionati al genere non tradiscono Patricia Cornwell che, con “Il fattore Scarpetta”, si posiziona subito alla terza posizione, ben più in alto di un’altra regina del genere, Kathy Reichs, che con le sue “Ossa del ragno” arriva soltanto in nona posizione.
La letteratura gialla costituisce di per sé gran parte del mercato editoriale di oggi (perlomeno, di quello dei fatturati), ma una tale quantità di investigatori, morti ammazzati, misteri da risolvere (di cui, sinceramente, faremmo anche a meno) non ce l’aspettavamo proprio. E la prossima settimana partiranno le rilevazioni di “Acqua in bocca” (Camilleri e Lucarelli), che potrebbe far schizzare nelle prime posizioni la Minimum Fax, una casa editrice in genere poco avvezza alle top ten.
Intanto in prima posizione c’è sempre lui, Andrea Camilleri, con “La caccia al tesoro”, un libro che, nonostante sia uscito ormai da qualche settimana, riesce a tenere testa a Stephenie Meyer e alla sua “Breve seconda vita di Bree Tanner“, soltanto secondo. Per il resto, la solita routine: i racconti di Carofiglio mantengono la quarta posizione, Zafón scende al sesto posto, e “Il libro delle anime” di Glenn Cooper all’ottavo. Insomma, abbiamo capito che questi sono i libri che ci trascineremo fino a settembre.