La carezza del buio, di Nalini Singh, pluripremiata autrice neozelandese, di origini indiane - nota anche per la serie Psy/Changeling, i cui protagonisti sono mutaforma e umani con particolari doti psichiche - è il secondo volume della serie paranormal romance per adulti Guild Hunter, che presenta una singolare mitologia angelico-vampirica.
Il libro precedente, Il profumo del sangue, è stato amato da molte lettrici. In verità, io avrei gradito fosse più centrato su mitologia e world-building, dalle mille potenzialità, e meno sul solito rapporto tra i protagonisti - subito palese e poco costruito/sofferto - fatto di pensieri, ammiccamenti, atti legati al sesso. (Anche una maggiore attenzione al “principio” narrativo dello show, don’t tell non sarebbe stata male…). Il volume, comunque, ci aveva introdotto in un mondo assai interessante e che, proprio ne La carezza del buio, mi aspetto venga esplorato come merita. Tenete comunque presente che questo è il mio pensiero e che io preferisco l’urban fantasy. Siate consapevoli che alle lettrici più orientate al paranormal romance il libro è piaciuto molto… (e il secondo anche di più). (A chi non si è ancora avvicinato alla serie o a chi ha necessità di un rapido recap, consiglio di recarsi qui).
Alla fine de Il profumo del sangue un evento davvero rarissimo - la cui memoria si perde nei millenni e si fa quasi leggenda - si era verificato…
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La discesa dei Luminosi, di Ilenia Provenzi e Francesca Silvia Loiacono, e Damned, di Claudia Palumbo, sono i romanzi d’esordio di tre autrici, alcune con esperienze di narrativa breve e poesia, a cui Giunti e Sperling & Kupfer hanno dato fiducia. Proviamo a farlo anche noi, soprattutto perchè la prima storia, quella de La discesa dei Luminosi, ci pare piuttosto originale nel panorama della narrativa fantastica & romantica.
La seconda, invece, più “tradizionale”, più tipicamente paranormal romance, se sviluppasse in modo creativo trama, personaggi, mitologia soprannaturale e world-building potrebbe senz’altro dare soddisfazione al “segmento” più giovanile delle lettrici adolescenti.
La discesa dei luminosi che, come adulta, pur trattandosi di letteratura YA, mi incuriosisce maggiormente, tratta della ormai nota profezia dei Maya sulla fine del mondo nel 2012. I luoghi in cui la vicenda si svolge sono ricchi di fascino e mistero: Venezia, le colline toscane, le rovine del Messico. I personaggi attraverso cui la seguiamo sono Jude e Viola.
Moon Dance. A.A.A. Vampiri Offresi, dell’americano J.R. Rain - autore digitale autopubblicato assai gettonato e apprezzato, ex investigatore privato, sceneggiatore hollywoodiano, scrittore mystery e quant’altro, dalla vita decisamente movimentata - è il primo volume della serie in corso di pubblicazione Vampire for Hire. Tra urban fantasy e detective story, la serie, che ha venduto oltre 2 milioni di e-copie, è incentrata sulle avventure, ricche di suspense e ironia, di Samantha Moon, sorta di incrocio, per certi versi, tra la Sookie Stackhouse di Charlaine Harris e Stephanie Plum di Janet Evanovich.
In Italia, i diritti della serie digitale sono stati acquisiti da Giunti per la nuova collana A (Giunti A = Adulti; Giunti Y = Young) e l’11 gennaio Moon Dance arriverà - in forma cartacea - nelle nostre librerie.
Chi è Samantha Moon? Fino a 6 anni prima, un’agente federale, una moglie e una madre. Dopo la fatidica notte in cui fu trasformata in vampiro, madre adorante - quello sempre - moglie di un matrimonio, invece, ormai alla frutta e, non più una federale, ma un’investigatrice privata del turno di notte. Le motivazioni addotte, e da tutti accettate, per il lavoro notturno, riguardano una sopraggiunta e non ben precisata malattia della pelle, che non le consente di lavorare agevolmente sotto il sole (fastidiosa complicazione per chi vive nella splendida e assolata Orange County, California). Samantha - che s’interroga angosciata se il cambiamento possa averla resa automaticamente malvagia (Dio l’amerà ancora?) o se sia possibile essere vampiri e rimanere intrinsecamente buoni - non si nutre di prede umane, ma di sangue animale regolarmente acquistato.
Il Bacio Oscuro, di Lara Adrian, è il settimo volume della serie paranormal romance per adulti La Stirpe di Mezzanotte.
Il volume precedente, Il Bacio Eterno, non perfettamente riuscito, a parer mio, per chi cerca storie d’amore particolarmente coinvolgenti, ha comunque il pregio di aver “provocato” una fuga che, da qui in poi, sarà davvero molto interessante seguire.
Nel nuovo libro ritorniamo nella selvaggia Alaska. C’eravamo già state per la bella storia del Dark-Hunter Zarek, in Danza con il Diavolo, di Sherrilyn Kenyon. Ricordate? Qui Zarek, ovviamente, non c’è, non ci sono déi, semi-déi, e i protagonisti non sono antichi guerrieri presi direttamente dalla Storia, ma vampiri di origine aliena, i cui progenitori, più simili a bestie sanguinarie che a esseri senzienti, sono stati uccisi proprio dai figli, nati da madri umane con DNA casualmente compatibile, le Compagne della Stirpe.
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Il Diario del Vampiro. 4 libri in 1 è il volume unico che raccoglie i primi romanzi della notissima saga di Lisa Jane Smith, prima che iniziassero ad aggiungersi, in tempi recenti, sequel (altrui) e prequel (suoi e altrui) che - li si apprezzino o meno - hanno, di fatto, modificato gli “assetti” originari della serie che rese famosa l’autrice negli anni ‘90.
Il tomo, in edizione economica, raccoglie Il Risveglio, La Lotta, La Furia e La Messa Nera (quest’ultimo, in effetti, aggiunto sin dall’inizio da Lisa Jane Smith a quella che doveva essere solamente una trilogia).
Della serie Il Diario del Vampiro (che solo in Italia ha venduto 1.150.000 copie ed è stata tradotta in più di 30 Paesi) e dell’autrice abbiamo - davvero - ampiamente parlato. Ritengo, quindi, che non sia necessario ripercorrerne la storia e raccontare le trame dei singoli libri. L’articolo vuole semplicemente segnalare un’uscita che farà conoscere il “cuore” della serie ai giovani lettori che ancora non si sono avvicinati a Fell’s Church e al vampirico mondo di Elena, Stefan, Damon, Bonnie, Meredith, Matt e Caroline. (Seguono schema della serie - in rosso la parte interessata - e i dati del libro). Buona Befana a tutti!
Il Diario del Vampiro. L’Alba, di Lisa Jane Smith, è il decimo e ultimo volume della serie The Vampire Diaries scritta solamente dall’autrice e la seconda parte di Midnight (ricordiamo che in Italia gli ultimi libri sono stati divisi in due tomi).
Alla fine del volume precedente, Mezzanotte, ci eravamo trovati con un Damon (un po’ troppo facilmente) “ripristinato” e in piena forma vampirica, una Bonnie che, seguitolo nella Dimensione Oscura, si era dimostrata fragile e insignificante (diversissima da quella televisiva, molto più tosta), la coppia Stefan/Elena ricostituita (ma con la lunga ombra di Damon che le grava sopra), Fell’s Church completamente disastrata, Matt ancora accusato dello stupro di Caroline, la signora Flowers sempre più attiva nell’aiutare i ragazzi (gli incantesimi su post-it sono davvero singolari), i bambini di Fell’s Church ancora indemoniati (posseduti dai malach diffusi dai kitsune Misao e Shinichi). Molto interessanti, devo dire, le novità relative a Meredith, davvero insospettabili (sia quelle sulla sua natura, sia quelle che riguardano le parentele). Alla fine del romanzo, quindi, avevamo assistito ad alcuni colpi di scena ed eravamo rimasti con alcune cose apparentemente sistemate e altre ancora in alto mare.
Cosa succederà nel nuovo romanzo, la seconda parte dell’ultimo volume integralmente smithiano? (Vi rimando all’articolo sul licenziamento dell’autrice, per rinfrescarvi la memoria).
Breaking Dawn. Part 1. Il backstage del film, di Mark Cotta Vaz, è il libro che, come ormai d’abitudine, l’autore ha realizzato per raccontarci i retroscena del quarto e penultimo film della Twilight Saga.
Come le precedenti, dedicate a Twilight, New Moon ed Eclipse, anche questa nuova guida, in arrivo il 16 dicembre per Fazi, tre giorni dopo l’uscita americana, ci mostrerà, grazie alle numerosissime immagini che lo corredano, gli appunti di regista e sceneggiatore, le interviste a protagonisti, regista e staff tecnico, tutto quello che è successo durante la lavorazione del film di Bill Condon, in sala, in Italia, dal 16 novembre.
Nell’attesa che a novembre 2012 arrivi la seconda parte di Breaking Dawn, che concluderà la Twilight Saga cinematografica e che sarà senza dubbio seguita dalla nuova immancabile guida di Mark Cotta Vaz, godetevi quella di quest’anno! O meglio ancora, fatevela regalare vista la “comoda” uscita giusto qualche giorno prima di Natale… (Seguono dati tecnici).
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Micah, di Laurell K. Hamilton, è il tredicesimo libro del ciclo di Anita Blake e il primo romanzo breve della serie.
Dopo il lunghissimo volume precedente, Incubus Dreams che - questa volta sono costretta ad ammetterlo - è stato probabilmente il più noioso, ripetitivo, nonsensical e meno riuscito della serie (e lo dico da grande e, per la prima volta, delusa fan della nostra Sterminatrice&Risvegliante preferita) mi sento quasi sollevata nel dover affrontare un romanzo breve, quale Micah è.
Perchè se la Hamilton proseguisse su quella linea narrativa, incentrandola, tra l’altro, su uno dei personaggi che meno apprezzo (insieme a tutti i leopardi e a Damian), preferirei che la lettura fosse il più rapida e indolore possibile. Amo troppo Anita Blake per vedere trattato con così poca considerazione il suo personaggio. E infatti voglio sperare che Incubus Dreams sia stato solo un incidente di percorso…
Ma andiamo a vedere di cosa parlerà Micah, che vedrà Anita in trasferta a Philadephia insieme a colui che dà il titolo al romanzo. E chissà che questo viaggio a due non significhi che almeno i partner sessuali saranno, a differenza di Incubus Dreams, contenuti di numero e significativi d’importanza…
Continua a leggere: Micah, di Laurell K. Hamilton. Volume 13 per Anita Blake
Crepuscolo cremisi, di Jeaniene Frost, è il primo volume della serie spin-off, Night Huntress World, focalizzata sugli interessanti personaggi secondari dell’amata serie madre, Night Huntress aka Cat & Bones. I nuovi libri saranno più orientati verso il paranormal romance che non sull’urban fantasy.
Il primo, Crepscolo Cremisi, idealmente da leggere dopo il quarto volume, L’odore della notte, della serie principale, riguarderà il vampiro Spade, il miglior amico del nostro Bones, anche lui trasformato da Ian ai tempi del “soggiorno” penale in Australia, quando, nell’800, l’isola, pur parte del glorioso Impero Britannico, ne costituiva la prigione a cielo aperto. Spade, ormai parte integrante dell’allegro gruppetto di potentisimi vampiri - composto, tra gli altri, dall’antico egizio Mencheres, “nonno vampirico” di Bones, da Vlad Tepesh, il vero Dracula, ma anche dal nuovo utilissimo acquisto, il fantasma Fabien, tutti amici e validi alleati della Mietitrice Rossa - lo vedrà protagonsita di una storia tutta sua. Sua e di Denise, la migliore amica umana di Cat.
Spade viene chiamato in socccorso da Denise, vedova da un anno che, dopo una serie di lutti familiari, si trova invischiata in una situazione… demoniaca, per colpa di un antenato che, dopo aver venduto l’anima al demone, è sparito, lasciando la creatura infernale furiosa e decisa a servirsi di Denise per ritrovare il fuggiasco, pena la morte sua e della sua famiglia.
Continua a leggere: Crepuscolo cremisi, di Jeaniene Frost. Parte la serie spin-off
La fine può attendere, della prolifica Lori Handeland, è il secondo volume della serie urban fantasy per adulti The Phoenix Chronicles e il seguito di Contro l’Apocalisse, per la collana Odissea Streghe di Delos Books.
Nel libro precedente avevamo conosciuto Elizabeth Phoenix, ex-poliziotta sensitiva che, alla morte della pseudo-madre adottiva, Ruthie, aveva ricevuto da lei in “dono” (assai poco gradito) la capacità di individuare le creature soprannaturali, trasformandola, di fatto, in una super Veggente, a capo delle forze del Bene. Ai suoi ordini gli AD, gli Ammazza Demoni, in lotta contro le forze del Male, Apocalypse-oriented. (Per alcuni aspetti, e con caratteristiche diversissime tra loro, Elizabeth Phoenix è una sorta di incrocio tra la vampire huntress Damali Richards della Banks e Cassandra Palmer, la Pitia per caso, di Karen Chance. A cui aggiungerei anche un pizzico di grimm, gli umani in grado di individuare ed eventualmente eliminare creature soprannaturali malvagie, protagonisti della nuovissima serie tv americana Grimm).
Finora, le potenzialità della serie di Lori Handeland sono state, a mio avviso, ancora poco sviluppate, e Contro l’Apocalisse, più che altro, si è rivelato una blanda introduzione a quella che, però, se sviluppata a dovere, potrebbe diventare una saga senza dubbio interessante. L’idea alla base della serie è che tutte le creature soprannaturali (vampiri, mannari e quant’altro) derivino dai Grigori, angeli inviati sulla terra come osservatori che, in tempi biblici, si accoppiarono con donne umane, offendendo Dio e finendo scagliati nelle profondità dell’Inferno. La progenie dei Grigori, rimasta sulla Terra, i Nephilim, è malvagia. Più, però, il sangue si diluisce attraverso accoppiamenti con umani (è possibile anche quello tra Nephilim stessi), più l’oscurità si dirada. Ed è per questo che personaggi come Jimmy Sanducci, l’ex-fidanzato traditore di Elizabeth, pur mezzo vampiro, può lavorare come AD per la Veggente. Veggente, peraltro, che in Contro l’Apocalisse è stata addestrata da un affascinante stregone Navajo, un c.d. versipelle/skinwalker (può diventare qualsiasi animale che abbia tatuato sul corpo, non per genetica mannara, ma attraverso la magia). Sawyer, questo è il nome del Navajo, le ha trasferito un’utile (e singolare) abilità, quella, cioè, di acquisire e mantenere i poteri delle creature soprannaturali con cui Elizabeth deciderà di andare… a letto (non ha un nome, almeno per ora, e ha finalità specifiche leggeremente differenti, però tanto lontano dall’ardeur della nostra Anita Blake non siamo…). Dopo le vicende che, oltre a introdurre personaggi e mitologia della serie, in Contro l’Apocalisse avevano decretato la perdita di molti uomini al servizio del Bene e avevano toccato da vicino Jimmy Sanducci, “attivando” in lui l’oscurità vampirica, nel nuovo libro, La fine può attendere, avremo a che fare con qualcuno che ha deciso di far uscire i Grigori dal pozzo infuocato dell’Inferno in cui Dio li aveva gettati. Avviando, così, l’Apocalisse.