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Tutti gli articoli con tag times

Il libro nero dei colori, tatto e olfatto per esplorare il mondo

pubblicato da sara

libro nero
Riuscire a rendere “la sensazione” che ti dà il rosso quando ti colpisce lo sguardo, quasi fosse un sapore. O il profumo del verde. Il mondo visibile agli occhi viene tradotto rendendolo tangibile agli altri sensi nel Libro nero dei colori, edito da Gallucci (libro più illustrato migliore del 2008, secondo il NY Times).

“Il libro nero dei colori e’ uno sguardo su un mondo dove si puo’ vedere con il tatto, con l’udito e con l’olfatto che possiamo scoprire con l’aiuto dei ciechi che nel buio hanno imparato a vivere”, scrive Mauro Marcantoni, coeditore e direttore di Tsm (Trentino School of Management).

Il testo, firmato dalle venezuelane Menena Cottin e Rosana Faria (illustratrice), racconta la storia del bimbo non vedente Tommaso, ed è scritto anche in braille. Perchè il “nero” non è un non-colore, ma un colore che li assorbe tutti, e il mondo di Tommaso non è affatto sbiadito o triste. Ci insegnerà lui il modo di apprezzarlo, anche ad occhi chiusi.

M. Cottin, R. Faria (ill)
Il libro nero dei colori
Gallucci ed.
16.50 euro

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Quentin Tarantino vuole girare il remake di Uomini che odiano le donne

pubblicato da Andrea Coccia

quentin tarantino e brad pitt
Il blog americano Slashfilm.com riporta un’indiscrezione molto interessante sia per i tantissimi fan della trilogia di Steig Larsson, sia per gli altrettanti amanti di Quentin Tarantino. Stando ad una voce riportata da un giornalista del Timesonline, infatti, il regista americano, insieme all’attore Brad Bitt, starebbe pensando di acquisire i diritti di Uomini che odiano le donne per farne il remake.

Dal libro infatti è già stato tratto un film, diretto dal regista svedese Niels Arden Oplev, che sta avendo tra le altre cose un discreto successo in Italia. Aspettando di sapere se il re del cinema pulp riuscirà a mettere le mani sulla trilogia di Larsson, possiamo iniziare a pregustarci l’idea. In ogni caso vi terremo aggiornati su eventuali sviluppi.

Via | Slashfilm.com
Foto | LaStampa.it

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Internet e la lettura: la storia di Nadia, 15 anni

pubblicato da sara

Una adolescente di 15 anni, Nadia, che vive a Cleveland e passa 6 ore davanti al suo portatile. Sua madre è preoccupata perchè pensa non le piaccia leggere: Nadia rifiuta i libri della biblioteca, eppure leggere regolarmente i post di myyearbook.com, un sito di social network, frequenta YouTube, naturalmente, e Giaia Online, dove partecipa ai giochi di ruolo.

Senza contare che entra regolarmente su quizilla.com e fanfiction.net “leggendo e commentando storie scritte da altri e basate su libri, telefilm o film”, come sappiamo. La domanda è: Internet uccide la voglia di lettura di Nadia o, come dice la madre, “è comunque un bene che lei legga qualcosa, in ogni modo”.

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Il 2007, anno dell'addio a tanti grandi autori

pubblicato da sara

Il Times nota una coincidenza: “il 2007 è stato l’anno della scomparsa di grandi nomi. Forse è stata la fine di un’era di grandezza, anche. E allora, dove troveremo da oggi in poi gli autori che contano?”

Fra i nomi citati, oltre a Michelangelo Antonioni, Ingmar Bergman, e Pavarotti, anche Norman Mailer. Inoltre, ci sono personaggi che non sono morti, ma quasi “tramontati”.

Fra gli scrittori, Philip Roth, con il suo “Animale morente” e “Everyman”, secondo il Times, non è riuscito a replicare il successo di Pastorale Americana, e stesso discorso per Don De Lillo con “Falling man” (nelle altre categorie, sono citati Francis Ford Coppola e Tarantino)

Foto|Flickr

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Lettere d'amore del Times: Neil Gaiman

pubblicato da sara

“I love you, I want you, I need you. I am yours just as you are mine. There. I have declared my love for you”.

Ecco allora, come promesso, un estratto di una delle due belle lettere d’amore che mi sono arrivate grazie all’iniziativa del Times. Ne ho scelta una di Neil Gaiman. Però questa lettera mi sembra bella (e se odiate le lettere d’amore potete anche passare al post successivo!). Parla di un ragazzo che in un circo fa la “statua vivente”, e che si innamora di una giovane che lavora con la sua compagnia, e che non si è mai accorta di lui. Eccone qualche brano (è molto lunga):

Iniziamo questa lettera, questo preludio ad un nostro incontro, in modo formale, proprio come se fosse una dichiarazione all’antica: ti amo. Tu non mi conosci (nonostante tu mi abbia visto, sorriso, messo una monetina sul palmo della mia mano). Io ti conosco (anche se non come vorrei. Io vorrei essere lì quanto sbatti le tue palpebre nel mattino, e mi vedi, e sorridi…). Così io mi dichiaro a te, poggiando questa penna sul foglio. E ti dichiaro ancora una volta: ti amo (—)
Ricordo quando per la prima volta ho ammesso a me stesso che tu avevi preso l’abitudine di guardare me, e solo me, mentre camminavi attraverso la piazza. Tu ti fermavi. Tu mi ammiravi. Mi hai visto, una volta, fare un movimento per un bambino, e hai detto a una donna che era con te, abbastanza ad alta voce da farti sentire, che io avrei davvero potuto essere una statua. Lo prendo come un grandissimo complimento. Io ho tanti differenti modi di muovermi, ovviamente - come le lancette di un orologio… posso muovermi come un robot. Posso muovermi come una statua che torna alla vita dopo essere rimasta una pietra per secoli. (…)

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Le lettere d'amore del Times

pubblicato da sara

“Quando è stata l’ultima volta che hai ricevuto una lettera d’amore?” Chiede al lettore un boxino del Times nella sezione Cultura. E allora arriva la proposta: “Fa sì che il romanticismo torni nella tua vita, iscriviti ora per ricevere una lettera d’amore, nella tua e-mail, ogni settimana”.

Cliccando sul form per iscriversi al servizio, ci viene spiegato che riceveremo lettere scritte da Margaret Atwood, Leonard Cohen e Chimamanda Ngozi Adichie. I testi sono tratti, si specifica, da un libro di lettere pubblicato in tempi recenti. OVVIAMENTE mi sono iscritta, e se la lettera è bella vi farò un piccolo riassuntino appena la riceverò!

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