Tender morsels (Dolci morsi) è un libro per ragazzi appena edito da Random House e firmato da Margo Lanagan, scrittrice australiana assai nota tra i lettori anglofoni. Contiene la parola «slut» (puttana) nella prima riga, e una scena di sesso tra un nano e una strega poco più avanti.
Come prevedibile (e ampiamente previsto) il libro ha scatenato scandali e polemiche in tutto il mondo, di cui il quotidiano «The Guardian» rende conto in un lungo e interessante articolo. Tender morsels, spiega il giornale britannico, è una «scandalosa via di mezzo tra Biancaneve e Cappuccetto rosso che contiene, tra le altre cose, anche una scena di stupro di gruppo e una schietta descrizione di un aborto».
David Fickling, l’editore inglese di Tender morsels, ha dichiarato di rendersi conto che i contenuti del libro possono risultare sgradevoli per una larga fetta di pubblico: perciò ha fatto stampare un apposito avviso sul retro della copertina. Quanto alla famigerata scena dello stupro di gruppo, secondo Fickling è comunque inserita in un inequivocabile contesto morale. «Non riesco a credere», ha dichiarato, «che qualcuno possa leggere quella scena senza provare orrore. Nel mondo, là fuori, accadono cose terribili, e dal mondo reale poi piombano in quello dei bambini senza nessun filtro». La domanda, irrisolta, è se questo sia il modo giusto per “filtrarle”.
Via | The Guardian
Ci scuseranno gli amici di Softblog se oggi facciamo parzialmente irruzione nel loro campo per parlare di letteratura erotica estrema. È noto che il bondage - inteso come attività sessuale basata su restrizioni consensuali della libertà personale - sia un elemento principe della letteratura erotica di ogni tempo. Da Histoire d’O di Anne Desclos a Venus im Pelz di Leopold von Sacher-Masoch, da L’Image di Catherine Robbe-Grillet ai romanzi del marchese de Sade, gli esempi sono innumerevoli.
Meno noto al grande pubblico è invece Fansadox - Dofantasy, editore internazionale indipendente che vende fumetti e, ciò che più ci interessa, romanzi erotici BDSM in tutto il mondo attraverso internet. Le opere Fansadox s’innestano nel filone della letteratura pornografica estrema, incentrata sulla coercizione psico-fisica e sullo stupro di donne avvenenti, secondo stilemi concettuali tipici, tra gli altri, del de Sade, ma reinterpretati con stili e linguaggi contemporanei.
Nascondendosi dietro un diabolico artificio retorico - «i personaggi sono mostrati mentre partecipano a giochi di ruolo consensuali finalizzati alla propria stessa soddisfazione, simulando attività che implicano dominazione e sottomissione sessuale», si legge sul sito ufficiale - i romanzi e i fumetti di Fansadox oscillano da canoni di violenza estrema o addirittura iper-realistica a, più di frequente, modelli di dominazione irreale e iperbolica, visionaria, incentrata sulla componente psicologica e soprattutto verbale del rapporto. In queste opere di solito non balenano né lividi, né ferite, né sangue, né conseguenze fisiche di alcun tipo. Insomma, nessuno spiraglio viene concesso alla realtà.