Vi consiglio la lettura di questo saggetto veramente gustoso, ‘Allegro ma non troppo’, di Carlo M. Cipolla (Mulino) che raccoglie in realtà due dissertazioni ironiche dalla prima all’ultima parola. La prima interpreta tutta la storia dall’Impero romano alla fine del Medioevo in funzione di tre prodotti: il pepe, il vino e la lana.
La seconda invece è un delizioso trattatello sulle leggi fondamentali della stupidità umana, secondo le quali sono gli stupidi, persone che recano danno agli altri e contemporaneamente anche a se stessi, non riuscendo a prevedere le conseguenze delle sue azioni.
Il primo trattato invece ci informa su alcune ‘chicche’ note agli storici. Come il fatto che la crisi dell’Impero romano è riconducibile al fatto che ad esempio nelle acque che arrivavano sulle tavole degli antichi romani c’erano residui di piombo (che rende sterili) e alla scarsità di rifornimenti di pepe (noto afrodisiaco).
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Scomparso il 23 gennaio 2007, il grande reporter polacco Ryszard Kapuscinski ci consegna ancora un’altra opera, a cui stava lavorando, leggo, prima della sua scomparsa. Io, si sa, lo amo talmente tanto da aver imparato a memoria lo spelling del suo nome (e per i miei standard è tanto, vi assicuro), e allora segnalo volentieri questo suo ‘Nel turbine della storia’, pubblicato ancora una volta, in Italia, Feltrinelli.
Nel libro, l’autore ci consegna una sorta di parola definitiva sulla sua visione della storia e della realtà. Kapuscinski era infatti laureato in Storia, era un reporter ’secchione’, di quelli convinti che ogni frammento e dettaglio possa descrivere la realtà, se solo viene visto e interpretato da chi ne conosca le radici. Da chi abbia studiato fondo, appunto, la storia e la cultura del popolo di cui scrive.
“Questi testi - scrive nell’introduzione la curatrice Krystyna Stràczek - mostrano Kapuscinski non solo nei panni di reporter e scrittore, ma dimostrano la sua stupefacente conoscenza del destino e della cultura dei paesi che visitava (non a caso si era formato come storico). Non sono però una mera dimostrazione di erudizione. Kapuscinski richiama i fatti per interpretarli, per mostrare paralleli storici e culturali, e per prevedere il futuro.”
Ryszard Kapuscinski
Nel turbine della storia
Feltrinelli ed.
14 euro