Twilight. The Graphic Novel è quasi pronta. Sarà pubblicata, in America, a partire dal 16 marzo. Il secondo volume, necessario a causa della lunghezza del libro originale, sarà disponibile successivamente. L’informazione arriva direttamente dal sito di Stephenie Meyer, che ne ha dato notizia ieri, dopo un’intervista a EW. Intervista che verrà pubblicata integralmente - con 10 pagine dell’opera - nell’edizione cartacea di Entertainment Weekly, venerdì prossimo. (Una tavola la potete già vedere QUI).
Twilight. The Graphic Novel contiene testo della Meyer associato ad immagini della disegnatrice coreana Young Kim, che ha optato per uno stile misto, fondendo tecniche orientali ed occidentali e alternando il predominante bianco e nero ad immagini a colori.
Stephenie Meyer ha collaborato in modo attivo a tutto il processo creativo e ha espresso idee e dato consigli per ogni tavola della graphic novel. «Mi è piaciuto lavorare a questa nuova interpretazione di Twilight» ha detto l’autrice. «Young ha fatto un lavoro incredibile nel trasformare le mie parole in bellissime immagini. I personaggi e gli scenari sono molto vicini a quello che immaginavo mentre scrivevo la serie».
Continua a leggere: Twilight. The Graphic Novel. Vol. 1. Stephenie Meyer e Young Kim
New Moon. Il backstage del film, di Mark Cotta Vaz, è in uscita, come comunicato da Fazi sul sito (data di uscita 13/11/2009), a partire da oggi, in leggero anticipo rispetto a quanto previsto precedentemente (20 novembre).
Nel nuovo libro, come già in quello sul backstage di Twilight, Mark Cotta Vaz ha raccolto un gran numero di foto dal set e degli attori, Robert Pattinson, Kristen Stewart, Taylor Lautner, Dakota Fanning, Jamie Campbell Bower e tutti gli altri. Ci sono, inoltre, immagini completamente inedite, interviste, racconti e aneddoti personali che provengono direttamente dal regista Chris Weitz, dal produttore, dagli scenografi, dagli attori e da tutta la crew che ha portato sullo schermo il secondo capitolo della Twilight Saga, tratto da New Moon di Stephenie Meyer.
In America, dove il libro è già uscito, l’apprezzamento da parte del pubblico è stato molto alto (Amazon: 5 stelle, Barnes & Noble: 5 stelle), maggiore rispetto al precedente companion su Twilight. Alcune pagine del libro sono disponibli poco più sotto.
Come tutti i grandi fenomeni letterari, anche per la saga più letta e amata del momento, quella di Twilight, partorita dalla scrittrice americana Stephenie Meyer, si scatena la corsa alla parodia. L’ultima della serie, segnalata con tempismo dal sito specializzato Twilight Italia, si chiama Nightlight, ed è il risultato degli sforzi umoristici di uno dei clan dell’irriverenza più famosi in America: l’Harvard Lampoon.
L’Harvard Lampoon è una rivista umoristica che pianta le sue lunghe radici nella storia dei college americani ed è, tra le altre cose, la rivista umoristica più antica del mondo, fondata nel 1876 e prodotta dagli studenti della Harvard University. Tante le menti creative che sono passate attraverso la sua dissacrante redazione, da William R. Hearst, nientemeno che uno dei più intelligenti e scaltri editori americani, uno dei primi ad intuire le potenzialità della forma Giornale, fino all’appena scomparso John Updike.
Una storia secolare di umorismo e parodie che è un grande sigillo di qualità sull’opera che verrà lanciata negli States a partire dal prossimo 3 novembre, un’opera che magari, un giorno o l’altro, arriverà anche in Italia. Ma se in America il gusto per l’ironia e la dissacrazione ha solide radici, in Italia, soprattutto di questi tempi, non gode di ottima fortuna.
Via | TwilightItalia
Continua a leggere: In arrivo a novembre negli States Nightlight, una parodia di Twilight
Dura la bellezza di 6 minuti e una ventina di secondi e sarà certamente uno dei video più cliccati su YouTube per giorni, è il nuovo trailer ufficiale del film New Moon, tratto dall’omonimo romanzo della scrittrice americana Stephenie Meyer, il secondo tassello della Twilight Saga, di cui questa versione cinematografica sembra ricalcare fedelmente lo svolgimento.
Lasciamo ai nostri amici di Cineblog questioni appunto cinematografiche per iniziare a capire la distanza tra libro e film. Identico è l’inizio, almeno da quanto possiamo vedere dal trailer, con la festa di compleanno di Bella Swan che tagliatasi con un pezzo di carta scatena il putiferio nel clan dei Cullen e molto simile sembra anche il finale in terra toscana. Unica differenza, che però risulterà sicuramente impercettibile alla maggior parte dei lettori, soprattutto per i non italiani, è lo scambio di ambientazione tra Volterra, scenografia del finale del libro, e Montepulciano sua “controfigura” nel film.
In ogni caso, anche se l’impressione è che l’attesa abbia toccato il suo culmine e che le migliaia di fan di Twilight non si possano proprio accontentare di un breve trailer, l’uscita del film tratto da New Moon non sarà certo anticipata e la pellicola verrà regolarmente distribuita in tutta Italia solo alla fine di novembre.
Per ora quindi non c’è nulla da fare, l’unica soluzione per alleviare la straziante attesa che li attanaglia sono questi 6 minuti che, nella loro brevità, poco possono fare contro l’immane curiosità dell’intero fandom. L’unica soluzione alternativa che mi viene in mente è leggere e rileggere il libro, ingannando il tempo e saziando la Twilight dipendenza, almeno per un po’.
Via | FantasyMagazine
Continua a leggere: 6 minuti di trailer per New Moon: nessuno stravolgimento rispetto al libro?
Dopo aver trasformato le storie della neo first lady Michelle Obama, di Oprah Winfrey e della principessa Diana in altrettanti albi a fumetti, la Bluewater Productions, probabilmente convinta dal successo dei primi esperimenti, continua sulla stessa strada e annuncia lo stato di working in progress per due progetti che riguardano la vita di due tra le donne più popolari della letteratura odierna.
La prima è J.K. Rowling, dalla cui mente è nato il maghetto più famoso di sempre, Harry Potter, l’altra è Stephenie Meyer, autentica re Mida della letteratura degli ultimi cinque anni. Dalle loro due storie, due biografie che probabilmente affronteranno anche la fase di ideazione e realizzazione dei rispettivi bestsellers, saranno prodotti due fumetti della serie Female Force, fumetti che faranno sicuramente impazzire gli innumerevoli fan.
Dopo l’uscita di queste due nuove avventure “Female Force”, la casa editrice americana Bluewater Productions ha annunciato di essere in procinto di valutare se continuare o meno nella serie. Nel caso la risposta commerciale sia positiva, i nomi di scrittrici su cui la Bluewater punterebbe sarebbero quelli di Toni Morrison, Ayn Rand, Margaret Atwood, Ursula LeGuin, Harper Lee, Anne Rice, Beatrix Potter e Virginia Woolf.
Via | Adnkronos
Continua a leggere: Ben presto le vite di J.K. Rowling e di Stephenie Meyer diventeranno dei fumetti

Come scrivono i colleghi di GamesBlog, la fortunata saga di Twilight creata da Stephenie Meyer potrebbe presto diventare un videogioco. Un MMORPG, per la precisione, prodotto dai BrainJunk Studios. Per capire meglio di che si tratta, BooksBlog ha interrogato Rosario Salatiello, esperto redattore di GamesBlog.
Rosario, pare che il videogioco di Twilight sarà un MMORPG. Che significa?
Si tratta sostanzialmente di un gioco di ruolo rigorosamente online dove il mondo che circonda il nostro personaggio non smette di evolversi, permettendo a un numero sostanzioso di giocatori di prendere parte al gioco e di avere così una vera e propria “vita alternativa” all’interno del videogame.
Quali sono i videogiochi di riferimento nel campo degli MMORPG, a cui Twilight potrebbe ispirarsi?
Sicuramente World of Warcraft, attualmente con ben oltre 10 milioni di giocatori è il più apprezzato e diffuso. Impossibile pensare di entrare nel mondo degli MMORPG senza confrontarcisi.
Il FUMETTO di TWILIGHT si farà. I rumors, che erano cominciati a girare in rete qualche tempo fa, sono stati confermati; e la graphic novel su Bella, Edward e il loro mondo pare abbia già qualche tavola all’attivo. Lo stile è simile ai manga e la mano “creativa” è del coreano Young Kim. I personaggi saranno un incrocio tra quelli letterari e quelli cinematografici (Robert Pattinson, Kristen Stewart, Taylor Lautner…).
Importante sottolineare che ci sarà la stessa Stephenie Meyer a supervisionare il progetto. E non solo nel complesso. L’occhio vigile della scrittrice “controllerà” ogni singola pagina del lavoro.
Per ora si sa che l’opera, una volta terminata, verrà pubblicata in America da Yen Press. Dell’estero non si sa ancora nulla. Visto, però, l’interesse planetario per la Twilight Saga è probabile che, dopo l’invasione del mercato domestico, la graphic novel di Twilight arriverà anche da noi… (Dopo il continua, una delle prime tavole messe a disposizione dall’editore).
Il titolo I segreti di Bella e Edward. Amori, amicizie e vampiri va a sostituire Il mondo misterioso di Stephenie Meyer… ops StephAanie Meyer. Già, proprio con la “a”. Ho aspettato a parlarne proprio perchè ero certa che il titolo - che aveva fatto sorridere i redattori di FantasyMagazine e avrebbe fatto arrabbiare le adoranti ammiratrici della Meyer - sarebbe stato sicuramente modificato. E così è successo.
Ma non è cambiato solo il titolo. Anche l’immagine di copertina. E’ sparito, infatti, il bel primo piano di Stephenie Meyer, lasciando tutto lo spazio a disposizione alla foto di Robert Pattinson e Kristen Stewart insieme. Il contenuto, invece - che ha fatto vendere, dove è stato già pubblicato (Germania), ben 200.000 copie - ovviamente… resta invariato…

I libri su Robert Pattinson, l’Edward Cullen di Twilight, New Moon e, a breve, Eclipse (update novembre: QUI l’articolo su New Moon. Il backstage del film), cominciano ad essere ben presenti nei cataloghi delle case editrici. D’altronde, “oggetti di culto” che raggiungano livelli di adorazione di questa portata non capitano spesso. Io stessa, dovendo, e volendo, seguire alcune vicende e testimonianze legate al fenomeno Twilight, sono rimasta più di una volta fortemente impressionata dalla “potenza” dell’entusiamso intorno ai libri/film/protagonisti della Saga.
Trattandosi di “prodotti” diretti ad un pubblico principalmente femminile ed adolescenziale, il bel Robert ha, ovviamente, uno spazio di primissimo piano. L’attore stesso, in più di un’occasione, ha dichiarato di essere rimasto stupito e, molto spesso, sconvolto, dall’entusiamo irrefrenabile di cui è costantemente oggetto.
Chiaro che, un fenomeno di questa portata, non può essere ignorato. Men che meno dal mondo dell’editoria, da cui, la fortuna di Pattinson, grazie ai libri di Stephenie Meyer, ha preso avvio. Ed infatti ecco arrivare monografie in cui il bel Robert è la star incondizionata.
Vista la delusione per Midnight Sun (qui i primi 12 capitoli del libro, per chi non li avesse ancora letti), molte twilighters aspettano… “qualcosa” da Stephenie Meyer. Ebbene, come alcune di loro già sanno, verso metà aprile arriverà in Italia Danze dall’inferno, raccolta di racconti di 5 scrittrici - tra cui proprio Stephenie Meyer - che si cimentano nel fantasy-vampiric-horror-soprannaturale-new gothic-romance for young adults (alcune per la prima volta). Oltre alla Meyer ci sono Meg Cabot, nota per la serie The Princess Diaries (chi non ricorda la Pretty Princess/Mia Thermopolis/Anne Hathaway, erede al trono di Genovia?), Kim Harrison, autrice della movimentata serie urban fantasy Hollows (aka Rachel Morgan series), composta da sette volumi, Michele Jaffe, conosciuta per il personaggio di Bad Kitty e Lauren Myracle, autrice dei best-seller della serie IM/Internet Girls (ttyl, ttfn e l8r, g8r), i primi libri mai scritti in sms-style.
I racconti di Danze dall’inferno ruotano tutti attorno al Prom, il ballo che le High Schools americane organizzano a chiusura dell’anno scolastico; solo che qui, in concomitanza con la lieta occasione succede… qualcos’altro. Non a caso il titolo originale è Prom nights from hell.
Forse non si tratta di un capolavoro assoluto della letteratura, ma l’antologia è sicuramente un’opera interessante. I racconti più riusciti, seguendo l’edizione inglese, sono forse gli ultimi tre (Harrison, Jaffe, Meyer). Quelli della Harrison e della Jaffe, inoltre, sono particolarmente articolati. Allora… si inizia con The Exterminator’s Daughter (La figlia dell’ammazzavampiri) di Meg Cabot: Mary è nuova della scuola, la Saint Eligius, e non è molto integrata… Inoltre ha una caratteristica particolare. E’ una cacciatrice di vampiri, figlia di un’ex cacciatrice, ora creatura immortale. La storia vede la ragazza all’esclusivo Swing, un club di Manhattan, con l’obiettivo di uccidere un vampiro e salvare un’amica. L’entrata in scena di un compagno di classe complicherà decisamente ed inaspettatamente le cose… Storia alla Buffy. Con un tocco di humor, tipico della Cabot.