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Nero come il lavoro, di Alberto Tulumello

pubblicato da sara

lavoro

“L’Italia e’ una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”. Nero, aggiungerebbe Alberto Tulumello, sociologo, di cui è appena uscito appunto “Nero come il lavoro. Sommersi nell’ultima provincia d’Italia” (XL edizioni), un dossier sulle cause del lavoro nero nel microcosmo di Enna, che molte statistiche sullo sviluppo del nostro paese definiscono “agli ultimi posti”.

Secondo Tumiello quello del lavoro nero è davvero uno dei temi che più dovrebbe star a cuore a giornalisti e scrittori, perchè no, indagare, ricordando che spesso le cause arrivano da lontano. “E’ sommersa l’economia debole e in fase di nascita/crescita, che riesce a sopravvivere solo a condizione di non rispettare alcune regole formali, norme di sicurezza, requisiti ambientali, caratteristiche tecniche del processo di produzione”.

Via | Adnkronos
Foto | Flickr

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Lettori forti e deboli: voi come siete?

pubblicato da simone

Sono molto numerose le ricerche sul mercato editoriale promosse da istituti di statistica come Eurisko o Istat, o anche da singole case editrici, come la Mondadori. In generale si tende a identificare i lettori in tre grossi gruppi: lettori forti (6 o più libri negli ultimi 12 mesi), lettori medi (3-5 libri negli ultimi 12 mesi) e lettori deboli (1-2 libri negli ultimi 12 mesi); a questi si aggiunge la categoria dei non-lettori, purtroppo numerosa.

Il numero di individui che rientrano invece nella categoria di lettore sono solitamente identificati in più di 20 milioni, ma i lettori forti non raggiungono mai un terzo del totale e il loro profilo corrisponde a un cittadino del Nord Ovest, laureato, tra i 25 e i 44 anni, con reddito alto, e più spesso donna. I lettori medi (anch’essi intorno al terzo del totale) sono più grandi di età, ma sempre con reddito alto. Infine i lettori deboli (quasi la metà) sono solitamente giovani e giovanissimi con un reddito medio o medio-alto.

Questi (e ovviamente molti altri) i dati che emergono negli ultimi anni dalle ricerche svolte sulla popolazione italiana. Voi a quale categoria di lettori (basata sul numero di libri letti nell’arco dell’ultimo anno) appartenete? E vi riconoscete nel profilo standard sviluppato per le varie tipologie di lettore?