La ragazza con le pistole, di Celia Rees, autrice inglese, principalmente per ragazzi, molto nota per una serie di romanzi storico-avventurosi con protagoniste femminili, tra cui Il viaggio della strega bambina, Se io fossi una strega e Pirate, è in libreria dal 14 gennaio.
I romanzi della Rees sono sempre caratterizzati dalla presenza di eroine forti, ribelli e coraggiose, che vivono avventure piene di azione, amore e amicizia, calate in un contesto storico affascinante, spesso lontano nel tempo. Se ne Il viaggio della strega bambina e Se fossi una strega eravamo state proiettate nell’America del ‘600 e in Pirate nei Caraibi del ‘700, il nuovo romanzo, La ragazza con le pistole (Sovay), ci porta tra Inghilterra e Francia, ai tempi della Rivoluzione Francese.
Siamo nel 1794 e la Rivoluzione sta minacciando di estendersi oltre i confini nazionali, compresa l’Inghilterra. Lì, la bella aristocratica diciassettenne Sovay, per non annoiarsi, decide di alternare la vita dell’alta società di provincia alla vita “avventurosa” del banditismo, concedendosi, in abiti maschili, veri e propri attacchi ai danni di incauti (e ricchi) viaggiatori (”pratica” avviata, in verità, a causa di una questione connessa al fidanzato).