Vicino a Roma c’e’ una campagna che sembra un paradiso, e c’era una giornata di sole caldo e anche quando e’ calata la notte c’era la temperatura che invita a vivere, a stare all’aria, ad abbracciarsi, perfino a ballare. C’ero anche io li’ quel giorno, esattamente nel punto in cui l’assurdo coincide con l’impegno e la vita non ha ragione di proseguire ma chiede e impone di proseguire.
30.08.2010 - Immagini e parole di Lulù. Esce oggi in libreria per i tipi Kowalski, con questo titolo, un volume di parole e immagini dedicato al concerto che nell’agosto scorso Niccolò Fabi ha voluto dedicare alla memoria della piccola Olivia (detta Lulù), la sua bimba morta di meningite.
Chi c’era (come me) sa quali sono state le emozioni trasmesse sul palco. Non solo per la voce di grandissimi artisti (e suoi amici) che hanno duettato con lui, da Jovanotti a Fiorella Mannoia o Baglioni, Max Gazzè ed Elisa. Soprattutto per la sua presenza e le sue parole, quelle di Niccolò.
Continua a leggere: Parole di Lulù. Un libro di parole e immagini per la figlia di Niccolò Fabi
So che Booksblog (o “Books” come lo chiamano in molti) viene quotidianamente letto da tanti uffici stampa, editori, direttori editoriali di piccole medie e grandi case editrici. E’ a tutti voi che diffondo questo appello che viene da Eboli (Salerno).
L’appello è quello a rifornire di libri la bancarella di Riccardo Rossomando, che ha ricevuto, il primo giorno del mese, proprio un bruttissimo “pesce d’aprile”: infatti alcuni bulli hanno bruciato il suo bancone e i libri contenuti, unico strumento di sostentamento per Rossomando e famiglia.
I bulli, due minorenni e un maggiorenne, sono stati identificati ma i libri – nuovi e usati – ormai sono andati perduti. Leggo così che due giovani, Federica Salvagno e Laura Naimoli, hanno iniziato una azione di solidarietà prima in paese, poi su Facebook, per recapitare gratuitamente a Rossomando libri che lui e la moglie possano rivendere.
La pagina Facebook su cui documentarsi è Aiutiamo Riccardo Rossomando a ripartire (la vedete nalla foto accanto), e sarebbero soprattutto le case editrici a fare un bel gesto decidendo di recapitargli i propri titoli, consentendogli di rimettere in piedi la sua attività. Sulla home della pagina Facebook c’è anche un codice postepay da ricaricare.
Via | La voce del Meridione

Segnaliamo volentieri questo appello della Bibliocasa dell’Aquila, un ‘luogo dei libri’ per coloro che ancora vivono sulla propria pelle le conseguenze del terremoto di un anno e mezzo fa.
Il centro sorge sulla statale che porta a Teramo. La struttura, come scrive Il Salvagente, è stata costruita dopo mesi di lungaggini burocratiche ed è stato progettato nello stile dei MAP (Moduli abitativi provvisori). Però l’ambiente è rallegrato da un ‘Appendilibro’ dove chiunque può appendere foglietti con frasi, aforismi, poesie.
In tutto nel centro ci sono duemila volumi, se volete basta spedire i vostri libri a: Bibliocasa, piazza d’Arti, via Ficara, 67100 L’Aquila. La speranza è che qualche editore si decida anche a fare donazioni di settimanali e riviste per l’emeroteca.
Via | Il Salvagente
Foto | Flickr
Edizione rivista, ampliata e arricchita di 150 nuove pagine per ancorarla alla realtà di oggi per il cult di Giuseppe Genna ‘Assalto a un tempo devastato e vile’. L’opera va ascritta alle edizioni Minimum fax.
Fra l’altro, per gli stessi tipi è uscito ‘Questo è il paese che non amo’, di Antonio Pascale, già autore della ‘Manutenzione degli affetti’. In entrambi i casi, due prese di coscienza critiche dello stato del Paese da molti punti di vista.
Genna, utilizzando le forme del racconto, del saggio e del reportage, ha composto quasi dieci anni fa un mosaico dell’Italia di allora, a partire dal degrado delle periferie, il crollo della solidarietà, tristi scenari presenti ‘in piccolo’ della sua Milano.
Continua a leggere: Assalto a un tempo devastato e vile, versione 3.0 di Giuseppe Genna
A Booksblog piace dare spazio a iniziative di solidarietà in cui al centro ci siano i libri. Lo abbiamo fato con i vari progetti di libri in ospedale, oggi lo facciamo con questa iniziativa che arriva dal carcere di Enna.
Sarà presentata infatti proprio oggi una originale antologia scritta dagli stessi detenuti extracomunitari della casa circondariale della città. Titolo: ‘Incontriamoci a tavola’. Il libro infatti riporta le ricette dei piatti tipici dei paesi di provenienza dei carcerati: ci sono i piatti del Magreb, quelli polacchi, della Romania, del Gambia, del Senagal.
Il libro, edito da Pietro Vittorietti Edizioni, riporta anche dei disegni fatti a mano dei detenuti, ed è stato realizzato insieme alle insegnanti di una scuola elementare. Il ricavato servirà per creare un fondo per i detenuti. In mostra, leggo, anche le foto tratte dal calendario, dal titolo “L’arte di Arrangiarsi. Tasselli di vita quotidiana in carcere” del fotografo Paolo Andolina e con i testi di Pierelisa Rizzo. Al centro, scene di vita quotidiana in carcere. Siete al corrente di altre iniziative del genere? Segnalatecele.
Foto | Flickr
Via | ViviEnna
Indovina quanti vengono a cena? Questa è la domanda alla base di un nuovo originale libro scritto dai collaboratori dell’associazione Cena dell’amicizia (qui il sito ufficiale, in cui potete trovare molte informazioni sulle iniziative di volontariato promosse) e pubblicizzato dagli attivisti di Terre di Mezzo, il giornale di strada che viene distribuito dai senzatetto fuori dalle librerie e nelle piazze di molte città (qui il link per leggere tutte le novità legate alle attività di Terre).
Cen’è per tutti è il primo libro di ricette per sessanta o più ospiti. Gli autori sono Cornelia Pelletta, giornalista ed esperta di cucina naturale, Elisabetta Lecchini, ricercatrice e cuoca, e Massimo Acanfora, giornalista, con il contributo di Allan Bay, giornalista e gastronomo, autore Feltrinelli. Il 26 ottobre prossimo questo libro verrà presentato nella libreria Feltrinelli di Corso Buenos Aires a Milano, a partire dalle 18. Rimanendo pienamente nello spirito di Cena dell’Amicizia, in occasione della presentazione saranno offerti cibo e bevande, tratti direttamente dalle ricette del libro.
Il testo potrà essere acquistato presso le librerie del circuito Feltrinelli a 10 euro o a 7 euro dai venditori di Terre di Mezzo. Tutti i proventi che deriveranno dalle vendite andranno a sostenere i progetti di reinserimento sociale degli ospiti di Cena dell’Amicizia.