La collana Alfabeti per le emozioni della Cittadella editrice si arricchisce di un nuovo, interessante titolo: N come nostalgia di Silvana Sonno. L’autrice, basandosi su studi specifici, ma anche su testimonianze dirette e testi letterari, individua tre icone della nostalgia. La prima è classica: Ulisse che torna, che vuole tornare alla sua terra, alla sua casa, alla sua famiglia. Ma anche l’Ulisse cercato dalla madre Anticlea nell’Ade, che gli dice:
Ma il desio di vederti, ma l’affanno
della tua lontananza, ma i gentili
modi e costumi tuoi, nobile Ulisse,
la vita un dì sì dolce hannomi tolta.
La seconda icona individuata dalla Sonno è Penelope, la moglie di Ulisse, “rimasta a vegliare regina sull’isola, in assenza del suo re”.
Esce proprio in questi giorni, all’interno della collana Alfabeti per le emozioni, il libro F come felicità scritto da Silvana Sonno, scrittrice perugina che ha al suo attivo diversi romanzi e testi di saggistica.
Abbiamo rivolto all’autrice alcune domande, in modo da conoscere meglio il suo libro e l’interessante argomento che tratta.
Cos’è la felicità?
Come si fa a rispondere? Non si possono generalizzare le emozioni, che incrociano i vissuti individuali colorandoli con le loro tinte – forti o delicate – ma anche caricandosi delle problematiche e dei vissuti del soggetto. Questo naturalmente non significa che non se ne possa parlare e ragionarci insieme, ma poi le somme ognuna/o le tira per sé. Potrei risponderti cos’è la felicità per me, nella mia vita, ma per fortuna non me l’hai chiesto.
Continua a leggere: Libri e felici. Intervista a Silvana Sonno autrice di “F come felicità”

Cittadella Editrice lancia una nuova collana: Alfabeti per le emozioni. Ogni volume presenta un’emozione ed è trattata da specialisti. Finora sono stati pubblicati i titoli: D come dolore, P come piacere e anche P come paura, R come rabbia. La collana è diretta dalla dottoressa Rosella De Leonibus, psicoterapeuta ed autrice di alcuni saggi (Psicologia del quotidiano, Cose da grandi. Nodi e snodi dall’adolescenza all’età adulta)
Abbiamo rivolto alcune domande alla dottoressa De Leonibus, sia sulla collana in sé, sia su come nasce e si dirige una collana editoriale.
Come nasce la collana “Alfabeti per le emozioni”? A chi si rivolge? Quale il piano editoriale?
Questa collana nasce da un bisogno che sempre più frequentemente emerge: quello di conoscere e capire meglio le manifestazioni delle emozioni, la loro origine, le loro “ragioni”. Ci rivolgiamo a genitori, educatori, operatori sociali, e a tutte le persone che vogliono capire meglio se stesse. Abbiamo scelto di trattare per prime alcune emozioni che vengono definite “primarie”, quelle di base, e proseguiremo con le emozioni più sfumate, più elaborate, quelle che si avvicinano al campo delle espressioni umane denominate anche “sentimenti”.