Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag sesso

Fuego, di Marilù Oliva

pubblicato da sara

fuego “No, non mi lamento. Di questa vita. Che scorre, si trasforma, si distrugge. Che ricalco attraverso una patina trasparente di umanità e per questo mi fa schifo. Che riesco a sopportare dignitosamente solo dopo il primo bicchiere di rum, perchè la nitidezza mi repelle”.

Tornano a conquistarci gli occhi, in questo nuovo romanzo di Marilù Oliva, le movenze ipnotiche della Guerrera, uno scricciolo con i capelli fino al sedere e gli occhi di brace dal taglio arabo, che combatte con la consueta determinazione le sue quotidiane ore di esistenza diurna (la notte no, quella non è vita, è solo rum e ballo, patate fritte e a volte sesso).

Torna con il suo piglio inconfondibile, in Fuego, la Guerrera-Elisa Guerra, perchè anche se fa i turni da pizza express su un motorino scassato non rinuncia alle scarpe da cubista (per la gioia dei clienti gay) e combatte con calci da capoeira un misterioso aggressore donna con baffi finti che la aggredisce sotto casa.

Continua a leggere: Fuego, di Marilù Oliva

....
condividi 0 Commenti

La milonga dei maroni cotti, di Francesco Olivieri

pubblicato da sara

francesco olivieri “Dopo undici ore di estenuanti tira e molla, mi sono deciso a uscire dall’utero…Allora, giusto per far capire al mondo come stavano le cose, la prima parte che ho mostrato sono state le chiappe”.

Se non ci siete arrivati da soli, sappiate che La milonga dei maroni cotti, di Francesco Olivieri, sarebbe la risposta ‘al maschile’ alla famigerata ‘Ballata delle prugne secche’ di Pulsatilla. Nel ‘cortoromanzo’ vediamo la nascita e la crescita di un personaggio ‘cattivello’ che a me ricorda il mitico Stewie, il piccolo di casa Griffin.

Certo, non è facile essere l’ultimo di sei fratelli, quando ci si mette in mezzo una grossa differenza d’età (”quando io giocavo a far fare del sano sesso a Barbie e Big Jim loro erano già lì a palpare le tipe del liceo”), e poi arriva l’asilo (”uno pensa ‘che carini i bambini, come sono dolci’. Dolci un c…Io avevo di quelle turbe, che già allora dovevano legarmi con una camicia a maniche lunghe”), le elementari (”mi picchiavo con i bambini, giocavo a pallone, e cercavo di capire perchè le femmine esistessero. Poi col tempo l’ho capito, e bene”) passando per l’adolescenza e le inevitabili turbe sentimental-sessuali.

Fino alla scelta di un lavoro (”ne ho cambiati più io che mogli Briatore”), all’impegno a stare con una ragazza fissa (ESILARANTE il capitoletto che descrive passo passo la tipica reazione del maschio-accompagnatore della sua fidanzata nei suoi giri di shopping) e poi i consigli degli amici quando ci si lascia, messi in pratica solo per scoprire che, su certe cose, forse avevano ragione i propri nonni. Uno stile di scrittura tagliente, veloce, ritmato, che ti azzanna e non ti molla finchè non hai finito di leggere tutto. Consigliato.

Francesco Olivieri
La milonga dei maroni cotti
Leone ed.
6 euro

....
condividi 0 Commenti

Quando dorme il pescecane, di Milena Agus

pubblicato da sara

milena agusSe vi è piaciuta la Contessa di ricotta, non rimarrete delusi da Mentre dorme il pescecane, il primo romanzo pubblicato da Milena Agus, autrice scoperta dal pubblico dei lettori con Mal di pietre.

In effetti nell’ultimo romanzo Agus riprende dei leit motiv di questo suo primo: la figura della donna ipersensibile che ha paura delle brutture del mondo (qui è la madre), la paura profonda di essere destinate a non essere amate.

Come anche nel caso del personaggio di Maddalena, la sorella della contessa di ricotta, la Agus non ci risparmia la prorompente sensualità della protagonista, adolescente che cerca una comunicazione impossibile nel sesso sadomaso con un uomo sposato.

Continua a leggere: Quando dorme il pescecane, di Milena Agus

....
condividi 0 Commenti

Aaa! il nuovo libro di Aldo Busi

pubblicato da sara

busi ‘Non ho amici, non ho amanti, non ho impellenze di alcun tipo, non ho comportamenti devianti, non bevo, non faccio alcun uso di droghe o barbiturici o di pastiglie dell’amore, non gioco d’azzardo, non vado a puttani ne’ li convoco, non ho debiti (nemmeno morali), non ho fantasmi ne’ ambizioni frustrate, sono completamente staccato dalla mia opera di Scrittore…’.

Questo l’incipit della candidatura immaginaria di Aldo Busi a Carla Bruni, contenuta nel suo ultimo libro AAA, che esce per Bompiani in questi giorni dopo un silenzio di sette anni.

Nel volume, tre racconti, fra cui appunto una lettera di candidatura a Carlà. Il secondo racconto invece contiene la storia di un immigrato, D., che fa sesso a pagamento, trovandosi la mattina dopo senza un soldo ma più contento del giorno prima, e anche un ricordo di sua madre (’che era meglio di me ma aveva qualcosa in più di me: me’).

Il primo racconto ‘Il casto, sua moglie e l’innominabile’ era invece già apparso in una nuova edizione di ‘Sentire le donne’ (Bompiani, 2008), e gli è stata apportata solo qualche variazione.

Aldo Busi
AAA!
Bompiani
12 euro

....
condividi 1 Commenti

Felici & conviventi, di Michaela Karina Bellisario

pubblicato da sara

felici e conviventiPer i tipi Morellini è appena uscito un curioso vademecum sul legame che spesso precede o sostituisce il matrimonio, la convivenza. Si tratta di ‘Felici & conviventi’ di Michaela Karina Bellisario, giornalista e scrittrice. Dieci capitoli in tutto, per arrivare pronti al grande passo e affrontare nel miglior modo possibile la vita a due.

“Sì, perché prima o poi arriverà la persona che vi farà capitolare e desiderare un nido tutto vostro, con i vostri mobili e i vostri libri, la vostra playstation e le decine di paia di scarpe che non saprete dove nascondere”, dice l’autrice. ‘Felici & conviventi’ si rivolge in primo luogo alle donne, ma ogni capitolo è seguito da un’appendice intitolata ‘Mr Sweetheart’, con il punto di vista maschile.

Il percorso parte dalla storia della convivenza (con esempi di coppie famose quali Spencer Tracy e Katherine Hepburn, Susan Sarandon e Tim Robbins, Goldie Hawn e Kurt Russel) e dai test per scoprire se si è pronti per vivere con l’altro/a; tratta poi gli aspetti giuridici in Italia e all’estero, tra registri delle unioni civili, contratti di convivenza, Pacs e proposte di legge; analizza la ‘Fenomenologia del convivente’, mammone in stile Peter Pan o cocca di papà che sia, suggerendo come conoscerlo e amarlo senza subirlo.

Continua a leggere: Felici & conviventi, di Michaela Karina Bellisario

....
condividi 0 Commenti

In uscita in America un libro che smaschera l'inventore di Facebook

pubblicato da Andrea Coccia

the accidental billionaires Sta per uscire in America un libro che promette di scatenare un vero e proprio polverone sul social network più celebre del mondo, Facebook, o meglio sul suo fondatore Mark Zuckerberg, rivelando le vere motivazioni che hanno spinto l’ideatore di Facebook a creare il rivoluzionario network. Il libro, che uscirà negli States il prossimo 14 luglio, si intitola The Accidental Billionaires ed è stato scritto da Ben Mezrich, 40 anni, laureato ad Harvard, il quale ha raccolto la testimonianza di Eduardo Saverin, amico di Zuckerberg fin dai tempi della creazione di Facebook.

Secondo Mezrich alla base del successo mondiale del rivoluzionario social network, che ad oggi accoglie più di 200 milioni di utenti, ci sarebbe l’insoddisfatta voglia di sesso del suo fondatore che, incapace di trovarsi delle ragazze “analogicamente”, inventò u metodo per procacciarsele virtualmente, un metodo che si chiama per l’appunto Facebook.

“Zuckerberg ed Eduardo Saverin, il suo amico, non erano abbastanza cool per stanare le ragazze più carine del campus nella vita reale - ma nel mondo virtuale, beh, lì non c’era nulla in cui non potessero riuscire. Così cominciarono a coltivare l’idea di un sito che raccogliesse tutte le ragazze di Harvard. Usando le doti di hacker, Mark si infiltrò nel sistema dell’università e scaricò le foto di ammissione di tutte le ragazze. Eduardo lo aiutò a costruire un programma che tenesse in ordine le foto rubate: lo chiamarono FaceSmash, e non faceva altro che far comparire due foto di ragazze sullo schermo. Tu cliccavi su una delle immagini, e un complesso algoritmo cominciava a ordinarle in una classifica di attitudine sexy. Nel giro di due ore l’80 per cento della popolazione maschile della scuola aveva votato, mandando in tilt il sistema informatico di Harvard”

Già ora, a dieci giorni dall’uscita del libro nelle librerie americane, si sta scatenando una piccola bufera, soprattutto sull’autore di quello che potrebbe diventare un enorme bestseller, Mexrich infatti è stato duramente attaccato da alcuni giornalisti, tra i quali Sarah Lacy del Washington Post e Brad Stone del New York Times che lo definiscono un venditore di frottole che maschera sotto forma di un finto reportage. Chissà chi avrà ragione?

Via | DownloadBlog

....
condividi 3 Commenti

Arriva dalla Polonia il kamasutra cattolico che piace anche alla Chiesa

pubblicato da Andrea Coccia

kamasutra In polacco si intitola Seks, sesso in italiano (se mai verrà tradotto) è il libro che il frate francescano polacco, padre Ksawery Knotz, ha scritto per celebrare l’atto sessuale in tutte le sue forme, una sorta di manuale del sesso ad uso, però, esclusivamente delle coppie sposate, le uniche che possono gioire sotto le lenzuola senza essere dei peccatori.

Il libro, che in polonia è già diventato un bestseller, è stato addirittura definito dal giornale inglese Guardian come il kamasutra cattolico, ma l’aspetto più divertente della vicenda è che il clero polacco ha dato il suo placet e sostiene la pubblicazione del libro, un libro che rivoluziona assolutamente il rapporto della chiesa cattolica con il sesso arrivando finalmente ad ammettere la possibilità di fare l’amore come si vuole, in ogni posizione e con ogni parte del corpo. Finalmente anche i ferventi cattolici potranno prendersi qualche soddisfazione sotto le coperte…

Chissà però come reagiranno i vertici della Chiesa a Roma?… dopo la rigida chiesa polacca anche quel simpaticone di Joseph Ratzinger ci stupirà? Speriamo proprio di sì, soprattutto per quei poveri ferventi cattolici che da anni anelano a qualcosa di diverso dalla barbosa posizione del missionario.

Via | Repubblica
Foto | Flickr

....
condividi 1 Commenti

La prova del miele, di Salwa Al Neimi

pubblicato da sara

prova del miele ‘Io non sono bella, sono viva’. La prova del miele di Salwa Al-Neimi è un libro che in copertina promette di offrire una prospettiva sull’erotismo arabo da parte di una donna. L’autrice, una giornalista culturale, racconta la sua visione personale del sesso, dando anche qualche spunto su come l’argomento è stato affrontato da molti autori arabi antichi, e da Maometto stesso. Non aspettatevi però una narrazione dettagliata delle sue esperienze, nè tantomeno una sorta di ‘trattato’ sul tema infarcito di citazioni poetiche erotiche.

Certo, c’è spazio dedicato agli incontri col Pensatore, l’uomo che come mai nessun altro ispira attrazione alla protagonista, non appena lei lo veda o lo pensi. E ci sono anche d’altra parte, parecchie citazioni di pensatori arabi che dedicarono righe all’argomento. Piuttosto però, l’autrice narra un periodo della sua vita in cui, poichè la biblioteca in cui lavora le chiede di curare una mostra sul sesso nel mondo arabo, lei inizia a svelare per la prima volta a chi la conosce questa sua passione per il tema, che ha sempre coltivato fin da piccola, nel segreto.

La protagonista inizia così a parlare di come viene affrontato il rapporto col sesso da parte delle donne arabe nella quotidianità moderna, citando le storie di amiche e conoscenti, come in una lunga difesa dell’unica regola che conta (sia per l’uomo che per la donna, come insegnavano anche gli antichi maestri arabi): il piacere. Il darsi piacere reciproco, scrive, per rivitalizzare il corpo e la mente, che nei periodi di astinenza diventa lenta nei riflessi. Il piacere senza moralismi e gelosie, se è vero che Maometto stesso amava dare baci profondi alle sue mogli predilette, e che un filosofo consigliava al marito innamorato che aveva scoperto i tradimenti della moglie di appianare le cose ‘prendendo piacere da lei’. Il sesso, dice l’autrice, è soprattutto un percorso che la porta a una migliore consapevolezza di se stessa (ma dopo tanta saggezza dei pensatori antichi, perchè il mondo arabo è ridotto cosi? si chiede) e in cui chi la ha aiutata a scoprirlo - il Pensatore - è stato solo uno spunto per arrivare a liberare i desideri del proprio corpo.

Salwa Al Neimi
La prova del miele
Feltrinelli
10 euro

....
condividi 0 Commenti

Donne e letteratura erotica: meglio lo schiavo che il principe azzurro

pubblicato da cristiano

racconti erotici borelli ediotre

Secondo una ricerca dell’Editore Borelli, effettuata sui lettori della collana di racconti erotici Pizzo Nero, i gusti delle donne in fatto i sesso si stanno evolvendo.

Secondo la ricerca il 65% dei lettori di racconti erotici sono donne e per il 63% di queste l’eroina preferita è la donna in carriera, mentre il modello di amante preferito è lo schiavo sottomesso, che ha scalzato il principe azzurro della vetta delle classifiche.

Anche le modalità di fare sesso si pongono in linea con questi risultati che vedono una preferenza del 35% per la dominazione, che stacca di diverse lunghezze il sesso di gruppo (16%). Bisogna ammettere che seppur non è dato sapere la rappresentatività del campione il quadro delineato dalla ricerca è sconfortante.

Continua a leggere: Donne e letteratura erotica: meglio lo schiavo che il principe azzurro

....
condividi 1 Commenti

Storia di una passione: Henry e June, di Anais Nin

pubblicato da lara

Copertina Henry e June

E’ un viaggio nei sentieri oscuri e impervi dell’animo umano quello di Anais Nin. All’inizio del diario la scrittrice afferma di voler realizzare se stessa, intendendo andare a fondo, perlustrare anche i recessi più bui e spiacevoli dell’anima. Dice di amare suo marito, ma di essere decisa a fare tutte le esperienze che si presentano sul suo cammino.

E sulla sua strada si presenta Henry Miller, rude, godereccio, con la sua scrittura “ardita, virile, animale, magnifica”. Resta subito catturata, ma tra loro si frappone l’incontro con June, moglie di Miller, “una faccia incredibilmente bianca, occhi ardenti…” Scrive Anais: “Anni fa, quando cercavo di immaginare una vera bellezza, avevo creato un’immagine mentale che corrispondesse esattamente a quella donna.” La Nin rimane ammaliata e soggiogata dal fascino di June, capricciosa, instabile, ma anche timida e insicura.

June però parte e lei si avvicina di nuovo a Henry, con cui condivide anche un’affinità intellettiva. Scopre lo scrittore e lo descrive “un gigante”. Si susseguono momenti di passione e disperazione, angoscia, incomprensione. Sulla loro storia grava il peso di June che pare tornare da un momento all’altro. Alla fine la donna temuta arriva e il diario si interrompe sulla ripresa del triangolo: “E così Henry verrà oggi pomeriggio, e domani io uscirò con June.”

Continua a leggere: Storia di una passione: Henry e June, di Anais Nin

....
condividi 0 Commenti