Scarlett. Il bacio del demone, di Barbara Baraldi, è il secondo volume di una trilogia paranormal romance/urban fantasy rivolta a un pubblico di lettrici giovani e romantiche (e da queste molto amata).
Pochi giorni dopo l’uscita del thriller “per adulti” La bambola dagli occhi di cristallo, l’apprezzata e bellissima autrice giallo-noir-gotica italiana, in rapida diffusione anche all’estero, in questo aprile 2011 raddoppia e ci porta l’atteso seguito della sua prima serie “per ragazzi”, Scarlett.
La trilogia, che si inserisce nel filone di Fallen e Il bacio dell’angelo caduto ed è “a base” di angeli, demoni, amore e amicizia, è ambientata a Siena e segue le vicende di Scarlett, 16enne di Cremona, da poco trasferitasi in Toscana che, oltre al normale “corso delle cose”, come il cambio di ambiente, amici e scuola, si troverà coinvolta in una storia d’amore, romantica e cupa, con un ragazzo che normale proprio non è. Il bellissimo e tenebroso Mikael, infatti, leader del gruppo musicale dei Dead Stones, è decisamente… altro. (Per non rivelare troppo a chi ancora deve cominciare la serie… rimaniamo sul vago. In fondo, le categorie angelico-demoniache non sono poche…).
Continua a leggere: Scarlett. Il bacio del demone, di Barbara Baraldi
Gens Arcana, di Cecilia Randall, in uscita il 19 ottobre, è uno dei libri dedicati al fantastico femminile da Mondadori. A questa novità YA, voglio associare due libri, già presenti nelle nostre librerie, che ritengo possano essere una buona scelta per il pubblico cui sono destinati; quello a cavallo tra i ragazzi e gli YA, per Scarlett, di Barbara Baraldi e quello dei ragazzi, per Reckless, di Cornelia Funke. Penso che nessuna delle tre scrittrici abbia bisogno di presentazioni… Cecilia Randall è l’italianissima autrice di Hyperversum, apprezzata saga di fantasy storico, Barbara Baraldi, scrittrice giallo-noir-gotica, viene definita la regina del gotico italiano (ad esempio per Lullaby. La ninna nanna della morte), qui alla sua prima esperienza nell’urban fantasy per adolescenti, Cornelia Funke è l’autrice tedesca che tutti conoscono almeno per Cuore d’Inchiostro (libro e film). Ma entriamo nei dettagli…
Gens Arcana, di Cecilia Randall (copertina di Paolo Barbieri), è un fantasy storico. Questa volta le vicende non si ambientano nella Francia Medievale, bensì nella nostra Firenze Rinascimentale, intorno al 1478, ai tempi di Lorenzo il Magnifico. La storia, con un “apporto” fantasy molto significativo, si preannuncia davvero articolata e piena di spunti interessanti; spunti che a me - in modo assolutamente soggettivo - fanno pensare a un intrigante, piccolo punto d’incontro tra il personaggio di Zoey, de La Casa della Notte e alcuni aspetti di Black Friars, di Virginia de Winter (senza vampiri). Nel mondo creato dalla Randall, esistono antiche e potenti famiglie di Arcani, vere e proprie dinastie millenarie, i cui componenti sono in grado di evocare la Quinta Essentia, un misterioso quinto elemento che, associato agli “abituali” quattro, acqua, terra, fuoco, aria, è in grado di scatenare le forze della Natura. Chiesa e Governo, da sempre, si servono di queste famiglie e dei loro poteri immensi per le più disparate “operazioni”, ricompensandole con grandissime ricchezze e tenendo la popolazione rigorosamente all’oscuro della loro esistenza. In questo contesto si inserisce la storia di Valiano de’ Nieri. Valiano, primogenito di una famiglia di Arcani, ha rifiutato questo tipo di vita a favore di un’esistenza normale. Quando però, il padre muore e il fratello viene rapito, sarà costretto a far “riemegere” ciò da cui è sempre scappato, ma che è insito e profondamente radicato nella sua natura e nella sua linea di sangue. Purtroppo il suo nemico è il cugino Folco de’ Nieri che, per brama di potere, si è avvicinato all’oscurità e ha, al suo fianco, creature terrificanti che racchiudono un’anima umana e un elementale. Nella sua difficile presa di coscienza e assunzione di responsabilità, durante l’affiorare della sua potenza e nella lotta contro il nemico e i suoi alleati, Valiano incontrerà, alleandosi a sua volta, o scontrandosi, alcuni personaggi davvero notevoli, tra questi, un mercenario, Manente da Erto, una donna, Selvaggia, un inquisitore, Corso da Viterbo, e anche uno dei primi sperimentatori dell’arte della stampa, mastro Johannes. Ovviamente, quanto appena accennato non può che essere una stringata sintesi: Gens Arcana, infatti, è un corposissimo volume (autoconclusivo) di ben 620 pagine!

E con una violentissima inversione a U, ci troviamo scagliati in un mondo e in un genere completamente diversi: siamo ai nostri giorni e ci troviamo, all’improvviso, tra le braccia soprannaturali dell’urban fantasy. Scarlett, di Barbara Baraldi, ci racconta infatti tutta un’altra storia. Unico punto di contatto è la Toscana: Firenze 1478, per Gens Arcana, Siena 2010, per Scarlett. Scarlett è una ragazza di 16 anni che, dalla natia Cremona, si è dovuta trasferire a Siena con la famiglia. Dopo una prima parte di “vita adolescenziale”, in cui veniamo a conoscenza del suo carattere, dei suoi problemi, delle sue difficoltà, delle dinamiche familiari, delle sue nuove amicizie, dei nuovi ragazzi, e via dicendo (parte che serve al processo di identificazione lettore adolescente/protagonista e che è tipico della letteratura per ragazzi e YA), il romanzo entra nel vivo della storia. Conosciamo, infatti, Mikeal, ragazzo dagli occhi chiarissimi, carismatico e bellissimo, che suona il basso nel gruppo dei Dead Stones. Scarlett rimane ipnotizzata e tra i due scatta qualcosa. Lentamente, mentre accadono fatti terribili, questa romantica e cupa storia d’amore nasce e si evolve, rivelandoci, a un certo punto, la vera, oscura, duplice natura di Mikeal e il suo triste destino di solitudine. Il libro, che è scritto molto bene, ma anche in modo semplice, adatto a un pubblico giovane (forse un pochino “rapido”, in alcuni momenti), s’inquadra nel “filone” di cui fanno parte romanzi come Fallen, di Lauren Kate e Il bacio dell’angelo caduto, di Becca Fitzpatrick e, per alcuni aspetti (non vampirici), anche Twilight, di Stephenie Meyer. Scarlett, miscelando sentimenti, suspense, mistero e un tocco di horror, è assolutamente adatto a lettrici giovani e romantiche. Restiamo in attesa del seguito…