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Tutti gli articoli con tag scrittura creativa

I corsi di scrittura creativa di Moony Witcher

pubblicato da Manila Benedetto

Moony Witcher è fra le più amate tra le scrittrici per ragazzi, è una nostra vecchia conoscenza a cui siamo affezionati. E’ per questo che ci teniamo a segnalare la nuova iniziativa di Moony, che ha deciso di condividere la sua passione per la narrazione con i suoi lettori attraverso Corsi di Scrittura.
I corsi saranno suddivisi per età, declinati in due giornate in cui “il potere della penna stretta fra le dita, dell’osservazione, della ricerca di se e del sogno che ci circonda, diventano protagonisti“.

Il primo appuntamento con i corsi di scrittura, sarà svolto a Torino presso La SSF Rebaudengo, sede affiliata alla Facoltà di Scienze dell’Educazione, Università Pontificia Salesiana. Si svolgeranno il 16-17 ottobre e 30-31 ottobre, rispettivamente un Percorso verde per i ragazzi dai 12 ai 16 anni ed un Percorso Blu per adulti e per studenti dai 17 anni in su. Il corso è aperto a tutti i giovani scrittori e agli adulti, di ogni regione d’Italia, con un numero massimo di 30 partecipanti (iscrizioni fino al 5 ottobre).

Per sapern di più sestalunasrl@libero.it

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Gli Arcani Maggiori come ispirazione per i racconti: Tarot. Ludus hermeticus

pubblicato da Roberto Russo

Copertina del libro Tarot. Ludus HermeticusTarot. Ludus Hermeticus è un’antologia delle Edizioni XII – curata da Luigi Acerbi e Daniele Bonfanti – che ruota intorno al misterioso mondo dei tarocchi. Ventidue racconti – uno per ogni Arcano Maggiore più il Matto – con una introduzione e, da notare, una outtroduzione.

I racconti partono da un gruppo di amici in un locale che, dal mazzo dei tarocchi, scelgono due carte ognuno e su queste devono scrivere racconto. Visto che è il libro stesso ad autorizzare una scelta nella lettura, ho preso il mio mazzo di tarocchi e ho pescato a caso due Arcani Maggiori per iniziare a leggere: l’appeso e le stelle. Dai due racconti corrispondenti (L’Appeso di Enrico Proserpio e Le Stelle di Davide Cassia) è partita la mia lettura ed è interessante notare come i simboli dei tarocchi vengano declinati nei racconti. Per rimanere ai due che mi sono toccati in sorte, l’appeso è un candido pastore che però si lascia appendere ai ganci della lussuria, del furto, della violenza e, alla fine, fa proprio una brutta fine; le stelle, invece, diventano gli astri della nostra fantascienza, con tanto di Star Trek e di Stargate.

Tarot. Ludus Hermeticus è ben costruito e lo stile degli autori - seppur diverso per forza di cose - riesce a coinvolgere e a stimolare la curiosità del lettore, non fosse altro per scoprire come vengono interpretati i vari tarocchi. L’idea, poi, di scrivere dei racconti pescando a caso dei tarocchi mi sembra un ottimo suggerimento per chi si diletta di scrittura: uno spunto interessante che può portare ad affascinanti conclusioni.

Tarot. Ludus hermeticus
a cura di Luigi Acerbi e Daniele Bonfanti
Edizioni XII, 2007
pp. 332, euro 12,60

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L'incipit da favola, il nuovo concorso lanciato da Ilmiolibro.it

pubblicato da Andrea Coccia

incipit da favola ilmiolibro Si intitola “L’incipit da favola” la nuova e curiosa iniziativa promossa da Ilmiolibro.it, il grande portale italiano del selfpublishing in continua ascesa, e dalla ScuolaHolden di Torino, la scuola di scrittura creativa fondata da Alessandro Baricco, la più influente d’Italia, capace di inventarsi incredibili talenti, da ultimo il grande “caso” Paolo Giordano.

L’iniziativa riguarda, come chiaramente espresso dal titolo, il mondo della favola, proprio da quel mondo magico il lettore deve partire, grazie all’aiuto di Paola Mastrocola che fornisce un breve incipit, per diventare scrittore e terminare la favola come più gli aggrada.

In palio, per i migliori 50 racconti, selezionati da una giuria della ScuolaHolden, c’è la pubblicazione in una antologia, edita attraverso il portale ilmiolibro.it e presentata alla prossima fiera del libro di Torino, per il vincitore assoluto invece, scelto direttamente dai lettori sul sito internet del portale tra dieci finalisti, il premio è un buono da 250 euro spendibile su ilmiolibro.it. Un’iniziativa senz’altro interessante e allettante per molti, per iniziare a cimentarsi nella scrittura partendo dal mondo magico delle favole…

Via | Repubblica
Foto | Ilmiolibro.it

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Corso di scrittura creativa: V puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Adesso analizziamo ciò che, a prima vista, può apparire la cosa più lontana da un buon testo narrativo: una canzone di Pippo Franco. Segnatamente, Quel vagone per Frosinone, dall’album Cara Kiri.

Chi storce il naso ha ragione: Pippo Franco oggi è un pessimo uomo di spettacolo, rassegnato a sguazzare in una torbida ma ricca palude detta Bagaglino. Ma in passato ha avuto molte incarnazioni, la più felice delle quali - secondo me - è quella di cantautore comico.

Canzoni come Cesso e America (la mia preferita) divertono ancora a decenni di distanza, e la gente non le dimentica. Quel vagone per Frosinone è una canzoncina scritta da Castellacci e Pingitore, che costituisce una narrazione veramente esemplare, compiuta, soddisfacente ed istruttiva in tutte le sue parti. In particolare, credo sia molto utile per illustrare il concetto di epifania letteraria.

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Corso di scrittura creativa: IV puntata

pubblicato da dario

Una mano scrive una parola

Un lettore la volta scorsa osservava che Madame Bovary ha una trama elementare, quella di una donna insoddisfatta della propria vita, che si può riassumere in… quanto? Sei parole, comprese preposizioni e articoli. Eppure Flaubert ne ha tratto un grande capolavoro perché ha saputo raccontarla in maniera grandiosa.

Sono d’accordo, ma chiariamo: “storia” non è “trama”, “stile” non è “intreccio”. Se dico che secondo me fare narrativa significa raccontare delle storie, non alludo alla trama.

Quanto a Madame Bovary, Flaubert ha un modo grandioso per scrivere un capolavoro partendo da una vicenda banale. Sarà la scelta accurata dei vocaboli? La deliziosa costruzione delle frasi? L’abilità nel descrivere cose e persone? In tutto questo Flaubert era un campionissimo, certo, ma credo che il punto sia un altro.

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Bookchannel, una tv per i libri

pubblicato da sara

Nasce un canale tv interamente dedicato i libri, a cui ovviamente tutti noi di Booksblog facciamo i nostri complimenti: Bookchannel tv, in onda su tutti i computer all’indirizzo www.bookchannel.it

In programma, lezioni di scrittura creativa, ad esempio, ma anche film che parlano di scrittori, e ovviamente tante rubriche tematiche.

Come leggo, verrà utilizzata “contemporaneamente la trasmissione in streaming e la modalità on demand, affiancando alla programmazione tradizionale, l’opportunità di creare un palinsesto personalizzato, direttamente scelto dall’utente”.

Via | Comunicaredigitale.it
Foto | Flickr

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I concorsi letterari delle riviste: noir, gialli, horror

pubblicato da sara

Sherlock HolmesSe siete scrittori di fantasy, horror o fantascienza, e avete nel cassetto un bel manoscritto, ecco un po’ di concorsi freschi freschi per voi, banditi da alcune riviste specializzate.

Se amate il giallo, fa per voi il premio a iscrizione gratuita della rivista Sherlock Magazine, che chiede “racconti di genere giallo ispirati alla figura di Sherlock Holmes o alla detective story”), o quello bandito dalla pubblicazione “Cronaca vera” per gialli, thriller, noir (gratuito, scrivere a redazione@cronacavera.info). Un’altra rivista a proporre un concorso è Necro, che vuole horror, hard boiled, dark, weird (per info: www.necro.it). Infine, una chicca: per chi ama il noir e i romanzi di Sandrone Dazieri, sarà un onore comporre un capitolo partendo da un suo incipit, scrivendo un testo anche a “più mani”. Tutti i concorsi citati scadono il 31 dicembre.

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Scrittura creativa: come allestire la stanza

pubblicato da sara

prato Una stanza tutta per sé. A volte è questo il requisito, banale ma importante, che consente di dedicarsi all’attività della scrittura. Ho trovato ad esempio, su latelanera.com, un “decalogo” simpatico su come attrezzare il proprio ambiente nel modo più confortevole possibile prima di iniziare una “seduta” di scrittura. Leggete e fateci sapere se vi ritrovate in questi consigli o ne avete altri da aggiungere!

1. La stanza deve avere una porta. La porta dev’essere chiusa, possibilmente a chiave.
2. La stanza deve avere ALMENO una finestra, possibilmente con una vista su un panorama piacevole.
3. Il colore delle pareti della stanza dovrebbe essere arancione o giallo, colori che stimolano la creatività ed energizzano. Bianco e verde sono accettabili. Evitare il blu (mette sonno), il rosso (rende aggressivi) e il nero (deprime).
4. La stanza deve essere dotata di un tavolo/scrivania di buone dimensioni e di una sedia/poltrona adeguatamente comoda.
5. La stanza deve avere la possibilità di essere BEN ILLUMINATA. Assicurarsi di avere ALMENO un’adeguata illumininazione del tavolo/scrivania.

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